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Fraser Island, i fuoristrada 4×4 perdono 18 km di spiaggia

Era nell'aria da un po' di tempo, l'isola di sabbia più grande del mondo, il paradiso delle jeep a trazione integrale, la famosissima Fraser Island ha cominciato a chiudere al traffico una parte delle sue magnifiche spiagge. Diciotto chilometri delle sue coste più meridionali sono state "liberate" dal traffico dei fuoristrada, in modo da concedere spazio […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

7 Settembre 2007

Era nell’aria da un po’ di tempo, l’isola di sabbia più grande del mondo, il paradiso delle jeep a trazione integrale, la famosissima Fraser Island ha cominciato a chiudere al traffico una parte delle sue magnifiche spiagge. Diciotto chilometri delle sue coste più meridionali sono state "liberate" dal traffico dei fuoristrada, in modo da concedere spazio al’escursionismo più tradizionale, fatto di trekking a piedi o con le montain bikes.

Ovviamente la decisione delle autorità preposte non è esente da polemiche, le associazioni degli appassionati della guida fuoristrada annunciano i ricorsi,  ma questa volta parlano chiaro le cifre: l’isola ha registrato oltre 100 incidenti automobilistici negli ultimi 4 anni, segno che i chilometri di piste e di spiagge vengono percorsi spesso a folli velocità ed in modo sconsiderato, e la decisione governativa cerca appunto di sensibilizzare gli utenti ad un uso più responsabile del territorio. Questa decisione del ministero dell’ambiente del Queensland è quindi il primo passo verso una regolamentazione seria del patrimonio naturale dell’isola, un vero gioiello dell’umanità, con ambienti unici e diversi tra loro, con tratti di deserto che si confrontano con una foresta pluviale ricca di biodiversità e animali afascinanti come il dingo e con oltre 150 chilometri di spiagge mozzafiato.

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