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Carinzia: a Klagenfurt per un citybreak… a tutta natura

Alla scoperta del capoluogo della Carinzia dove eleganti architetture storiche si fondono con grandi spazi verdi e lacustri con le cime delle Alpi a fare da sfondo. Che in estate regalano tante occasioni per un weekend di scoperta, divertimento e relax.

Francesca Pace

Giornalista, attenta all’ambiente e curiosa della “vita degli altri”. Ad ogni viaggio penso di aver trovato il mio posto nel mondo. Fino a quello successivo

3 Luglio 2026

Loretto, Klagenfurt, Thomas Sattler

La Penisola di Loretto che si allunga sulle acque cristalline del Wörthersee. Crediti fotografici: Thomas Sattler

A Klagenfurt la dimensione green non è solo un approccio alla sostenibilità ma parte integrante della sua identità. È quello che viene da pensare arrivando nel capoluogo della Carinzia: un centro urbano immerso nel verde, circondato dalle cime che disegnano uno skyline alpino, attraversato da canali alimentati dalle acque di uno dei tanti laghi della regione, al quale deve il suo nome completo: Klagenfurt am Wörthersee. Qui in pochi minuti si passa dalle piazze rinascimentali del centro storico ai sentieri alberati che si inoltrano nel verde e sfociano sulle rive sabbiose del lago. Un contesto che influenza il ritmo della vita quotidiana e invita a vivere gli spazi all'aperto in ogni stagione.

A rendere speciale questa città è anche la sua posizione nel cuore dell'area Alpe-Adria, all'incrocio tra Austria, Italia e Slovenia. Un crocevia di popoli e culture che nei secoli ha lasciato tracce profonde nella storia, nell'architettura e nella gastronomia locale, regalando a Klagenfurt un'atmosfera quasi mediterranea, accogliente e cosmopolita, capace di sorprendere chi è alla ricerca di un city break diverso dal solito.

Klagenfurt: a spasso per il centro storico

Klagenfurt è una città che si lascia scoprire con calma. Con poco più di 100mila abitanti, ha dimensioni raccolte, un centro storico elegante e un'atmosfera rilassata che invita a passeggiare senza fretta. Fondata nel XIII secolo e più volte distrutta da incendi e incursioni turche, la città venne ricostruita in stile rinascimentale con il contributo di architetti italiani. Ancora oggi il suo volto è caratterizzato da piazze armoniose, cortili porticati e palazzi che raccontano questa eredità culturale.
Il punto di partenza ideale per una visita è la Neuer Platz, la piazza principale dominata dalla Fontana del Lindwurm, il drago alato simbolo della città. La scultura, realizzata nel 1593, richiama la leggenda secondo cui un mostro terrorizzava le paludi su cui sarebbe poi sorta Klagenfurt, prima di essere sconfitto da tre contadini.

La statua del Drago, simbolo di Klagenfurt © KLU Andreas-Siebenhofer

La statua del Drago, simbolo di Klagenfurt. Crediti fotografici: KLU Andreas-Siebenhofer

Dalla piazza – qui si trova anche il Tourist Information dove rivolgersi per informazioni e visite guidate - si diramano le vie che portano ad altri luoghi d'interesse.
Come il Duomo, dedicato ai Santi Pietro e Paolo, costruito nel XVI secolo e successivamente arricchito da decorazioni barocche. L'esterno sobrio lascia spazio a interni eleganti e riccamente affrescati, capaci di sorprendere il visitatore.
A pochi passi si trova il Landhaus, il Parlamento della Regione Carinzia e uno dei più importanti edifici rinascimentali dell'Austria meridionale. Oltre alle caratteristiche torri con cupole a cipolla e al suggestivo cortile ad arcate, custodisce la celebre Sala degli Stemmi (Wappensaal), decorata da centinaia di emblemi delle famiglie nobili e delle istituzioni carinziane.

La celebre Sala degli Stemmi (Wappensaal) all’interno del Landhaus © Tourismus Region Klaenfurt-am-Wörthersee Andreas Siebenhofer

La celebre Sala degli Stemmi (Wappensaal) all’interno del Landhaus. Cediti fotografici: Tourismus Region Klaenfurt-am-Wörthersee Andreas Siebenhofer

Imperdibile anche la Chiesa di Sant'Egidio, che spicca con la sua torre alta 91 metri: la sua cima si raggiunge salendo 225 gradini ma la fatica viene ripagata da una splendida vista sulla città, sul lago Wörthersee e sulle montagne circostanti. La chiesa è nota anche per un gioiello artistico conservato all’interno: la Fuchskapelle, una cappella interamente decorata, tra il 1988 e il 2008, dal pittore austriaco Ernst Fuchs con un visionario ciclo di affreschi dedicato all'Apocalisse. Tra simboli religiosi, colori accesi e dettagli contemporanei come satelliti e astronavi, l'opera crea un universo affascinante, inaspettato e incredibilmente pop. La visita è possibile solo da aprile a novembre (giovedì, venerdì e sabato alle ore 11.30) e accompagnati da una guida autorizzata.

L’interno della Fuchskapelle © Tourismus Region Klaenfurt-am-Wörthersee Andreas-Siebenhofer

L’interno della Fuchskapelle. Crediti fotografici: Tourismus Region Klaenfurt-am-Wörthersee Andreas-Siebenhofer

Per avere uno sguardo più ampio sulla regione, vale la pena visitare il kärnten.museum, il Museo della Carinzia, che ha riaperto nel 2022 dopo un grande lavoro di rinnovamento. Oggi offre un percorso tra natura, morfologia e storia locali attraverso reperti e strumenti interattivi, compreso una sala dedicata alla didattica sull’ambiente per i più piccoli.

Camminando per le strade di Klagenfurt, si incontrano di tanto in tanto statue che raccontano un pezzo di storia. In Neuer Platz, ad esempio, oltre al Drago, spicca il Monumento a Maria Teresa, del 1764, dedicato all’Imperatrice che fronteggia il Municipio in stile rinascimentale.

Neuer Platz, il salotto centrale di Klagenfurt © Franz Gerdl

Neuer Platz, il salotto centrale di Klagenfurt. Crediti fotografici: Franz Gerdl

A breve distanza, si può vedere il Wörtherseemandl, una figura mitica carinziana che, secondo la leggenda, portò alla creazione del lago Wörthersee; in Alter Platz, invece, troneggia la Colonna della Trinità, eretta nel 1680 subito dopo l'epidemia di peste che colpì la regione e, in seguito, ricostruita per celebrare la vittoria contro i Turchi del 1683, aggiungendo sulla sua cima una croce che trionfa sopra la mezzaluna e il globo; o, ancora, la statua del duca Bernhard von Spanheim, fondatore di Klagenfurt nel XIII secolo e la fontana di Kiki Kogelnik, una delle artiste austriache più innovative del Novecento, che esprime la capacità di Klagenfurt di mettere in dialogo la storia con la contemporaneità.

Passeggiate e relax nei dintorni

Dal centro città parte una via ciclopedonale che, costeggiando per 4 chilometri il Lendkanal, attraversa un’area verde fino a raggiungere il lago Wörthersee. È una zona molto amata e frequentata dagli abitanti per fare sport e rilassarsi all’aria aperta. In estate, accompagnati dal lento scorrere dell'acqua e dall'ombra degli alberi, il canale è un piacevole percorso per stand-up paddle e canoe (e una popolare pista di pattinaggio sul ghiaccio in inverno). Accanto, si trovano il Giardino Botanico, con specie floreali della Carinzia e di piante provenienti da tutto il mondo, il Minimundus, con circa 140 modelli degli edifici più famosi del Pianeta in scala 1:25, e l’Europapark, un immenso spazio verde dove giocare, rilassarsi, fare pic nic sul prato circondati da opere d’arte contemporanea.
Il punto d’arrivo della passeggiata è la Penisola di Loretto, che si allunga sulle acque cristalline (e, dicono, potabili) del Wörthersee: dominata dal castello voluto dal conte Johann Andrä von Rosemberg, è un ottimo luogo per rilassarsi, sorseggiare un drink e ammirare il panorama in un’atmosfera quasi mediterranea. Il Wörthersee, con una temperatura massima di 27,2 gradi, è il più caldo della Carinzia e ideale per fare sport acquatici o rilassarsi in spiaggia. Lungo le sue rive si trovano, infatti, diversi lidi, come lo storico Strandbad dall’atmosfera piacevolmente retrò o Ostbuch, grandi protagonista dell'estate carinziana.

Un battello in crociera sul Wörthersee © Thomas Sattler

Un battello in crociera sul Wörthersee. Crediti fotografici: Thomas Sattler

In crociera sul lago Wörthersee

In estate, uno dei modi più affascinanti per godersi il paesaggio e la natura di Klagenfurt è fare una crociera sul lago Wörthersee. Partendo dal molo di Ostbuch, si naviga sulle acque turchesi del lago, da dove ammirare dolci colline boscose, ville storiche affacciate sulla riva ed eleganti località di villeggiatura che sembrano uscite da una cartolina. I battelli compiono tutto il giro del lago e permettono di salire e scendere nelle diverse località. Tra queste, una tappa d’obbligo è Reifnitz: oltre a visitare il paese, da qui si raggiunge in autobus la Pyramidenkogel, la celebre torre panoramica in legno che, con i suoi 905 metri, è la più alta del mondo nel suo genere e regala una vista a 360 gradi. Si sale comodamente in ascensore e, da lassù, il Wörthersee rivela tutta la sua bellezza. Per scendere, poi, oltre all’ascensore o scale, si può scegliere un lungo scivolo a spirale coperto oppure la zipline che regalano momenti adrenalinici ma decisamente divertenti.
Un’altra tappa è Velden, situato all’estremità occidentale del lago. È una località molto amata e turistica, quindi piuttosto vivace, ma tra spiagge, divertimenti, ristoranti e negozi non manca niente per godersi una giornata di sole.

La torre panoramica Pyramidenkogel ©  Tourismus Region Klaenfurt-am-Wörthersee

La torre panoramica Pyramidenkogel. Crediti fotografici: Tourismus Region Klaenfurt-am-Wörthersee

Dove mangiare a Klagenfurt

La storia e la cultura di Klagenfurt si ritrovano anche nei sapori della sua cucina, dove le tradizioni culinarie di Carinzia, Slovenia e Friuli si fondono in tante ricette tipiche dell’Alpe Adria. Ovunque, passeggiando per le vie della città, c’è solo l’imbarazzo della scelta - dai ristoranti stellati e non alle locande - e qualunque sia la scelta, si può sempre contare sull’alta qualità degli ingredienti, provenienti dai dintorni, e il connubio di sapori che rendono i piatti decisamente gustosi. Del resto la Carinzia è stata la prima destinazione Slow Food Travel al mondo per l’impegno nel diffondere una cultura del cibo sana e sostenibile.
Per farsene un’idea basta visitare il mercato di S. Benedetto (Benediktinermarkt), in pieno centro storico: tra le tante bancarelle ricche di frutta, verdura, formaggi e specialità di ogni genere, si trova anche qualche locale con tavolate all’aperto dove gustare delizie culinarie direttamente sul posto. Come i famosi tortelloni carinziani (Kärntner Käsnudel), con ripieno di patate e ricotta, profumati con menta e cerfoglio, zuppe, taglieri di salumi e formaggi, pesce di lago, come la trota lacustre carinziana (Kärntner Laxn). Oppure la Gasthaus del Landhaus, che oltre a buoni piatti offre una piacevole atmosfera nel centro cittadino con tavoli al chiuso e all’aperto. Per palati raffinati, invece, vale la pena dirigersi a Karnburg, a 15 minuti di auto dal centro, dove si trova il Leiten, un ristorante con cantina affacciato sulle colline e i vigneti, dove lo chef Leo Suppan propone piatti regionali in chiave gourmet con ingredienti provenienti dal proprio orto o da produttori locali selezionati.

I famosi tortelloni carinziani © Lavanttal Slow Food Nudelmanufaktur Nudlerei Bad St Leonhard Tribondeau

I famosi tortelloni carinziani. Crediti fotografici: Lavanttal Slow Food Nudelmanufaktur Nudlerei Bad St Leonhard Tribondeau

Klagenfurt è inoltre una delle località che prende parte, ogni anno a settembre, alle Giornate dell’Alpe Adria, durante le quali gustare ricette regionali della tradizione preparate da diversi chef con ingredienti di produttori locali.

Come arrivare e muoversi a Klagenfurt

Klagenfurt è ben connessa dai treni in partenza dall’Italia. La si raggiunge da Trieste Centrale e Venezia Mestre dove ci sono le coincidenze della ferrovia austriaca ÖBB. Inoltre, novità di quest’anno, a giugno 2026 è stato inaugurato il nuovo volo diretto Roma Fiumicino-Klagenfurt operato dalla compagnia altoatesina SkyAlps che, in circa 1,5 ore e con due frequenze settimanali (ogni giovedì e domenica fino al 1° novembre 2026) porta al capoluogo carinziano.
La città si visita facilmente a piedi e, per spostamenti un po’ più lunghi, si può contare su una buona rete di trasporti pubblici.
Inoltre, prenotando in una delle strutture recettive di Klagenfurt, si riceve al momento del check-in la Wörthersee Plus Card
che offre ai visitatori sconti e ingressi gratuiti in numerose attrazioni della regione per tutta la durata del soggiorno.

Informazioni utili:

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