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Bird watching Trentino: il Roccolo del Sauch a Giovi in Val di Cembra

Il roccolo è un antico e tradizionale modo per catturare gli uccelli. A Giovo, in Val di Cembra, si può visitare quello del Sauch, una splendida scultura arborea diventata oggi un osservatorio ornitologico. Dal 1968 la caccia in questo luogo è proibita ed il centro ha riaperto i battenti nel 1993, diventando un centro didattico […]

Redazione

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9 Novembre 2009

Il roccolo è un antico e tradizionale modo per catturare gli uccelli. A Giovo, in Val di Cembra, si può visitare quello del Sauch, una splendida scultura arborea diventata oggi un osservatorio ornitologico. Dal 1968 la caccia in questo luogo è proibita ed il centro ha riaperto i battenti nel 1993, diventando un centro didattico ambientale. Nella costruzione vegetale di alberi di faggio ed abete, le piante sono state opportunamente intrecciate e potate così da creare una sorta di galleria con uno spiazzo al centro. Un tempo, dopo che un gran numero di volatili vi si era posato, dal casotto veniva agitato lo spauracchio, preceduto dal fischio dell’uccellatore.

La fuga in senso orizzontale portava gli uccelli dritti verso una rete pressoché invisibile tesa tra le arcate della galleria. Il roccolo è formato da tre parti fondamentali, ovvero il casello, la torretta dell’uccellatore, una postazione situata nella parte più alta della struttura e completamente nascosta dalla vegetazione ed infine il tondo, un piccolo prato rivolto verso valle sul quale si trovano piante potate in forme rotondeggianti. Vi è anche un colonnato con pergola, che circonda il roccolo ed è formato da piante tra le quali sono nascoste le reti di cattura.

Un tempo tutto questo veniva utilizzato dai cacciatori, mentre oggi è stato trasformato in un osservatorio ornitologico per lo studio delle rotte migratorie dell’avifauna. La ricerca è seguita dal Museo Tridentino di Scienze Naturali, in rete con le stazioni trentine situate al valico Bocca del Caset in Val di Ledro e al Passo del Brocon nel Tesino. L’Appa, ovvero l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, organizza e gestisce una rete di guide ambientali in grado di illustrare le caratteristiche ambientali ed etnografiche del territorio circostante. Gli studenti, accompagnati dalle guide, ma anche singoli visitatori, possono visitare questo splendido luogo, situato in un’area incontaminata, e ricevere tante informazioni utili sull’ornitologia.

Per raggiungere il roccolo del Sauch si può fare una semplice camminata a bassa quota (meno di mille metri) con un dislivello di circa duecento metri. Si può partire da Faedo Pineta (un’ora e trenta di percorrenza) o seguendo la strada che parte dal Lago Santo (circa un’ora).

Maggiori Informazioni: www.visitpinecembra.it

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