Ferry4you sncm italia srl

Billabong del Kakadu National Park: piante e rimedi aborigeni del bush tucker

La variegata flora e la diversa fauna che pervadono i billabong, i boschi e i paesaggi in arenaria del Kakadu National Park, hanno svolto un ruolo fondamentale nella vita del popolo aborigeno Bininj per decine di migliaia di anni. Ciò che noi conosciamo come "bush tucker" è formato da una moltitudine di piante e animali […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

22 Dicembre 2009

La variegata flora e la diversa fauna che pervadono i billabong, i boschi e i paesaggi in arenaria del Kakadu National Park, hanno svolto un ruolo fondamentale nella vita del popolo aborigeno Bininj per decine di migliaia di anni. Ciò che noi conosciamo come "bush tucker" è formato da una moltitudine di piante e animali selvatici, utilizzati come fonte di sostentamento e come medicine per curare malattie, tra le quali il comune raffreddore.

Fico del deserto (ficus platypoda) – I frutti arancioni della pianta del fico del deserto contengono un’alta concentrazione di calcio. I frutti vengono immersi nell’acqua per renderli commestibili.
Sofora – Questo è un piccolo albero dalle foglie argentate con fiori giallo/rossi e bacelli di semi. Questi semi contengono un alto tasso di proteine e vengono mangiati dopo averli macinati in una farina, usata per fare piccole torte.
Fango dei termitai – Aborigeni provenienti da diverse regioni utilizzano il terreno in cui si insediano i termitai come medicina, per una varietà di malattie come diarrea, dolori allo stomaco e ferite da taglio. Il terreno può essere mangiato a secco, mescolato in una pasta, diluito da bere o applicato come una pomata direttamente sulla ferita.

Kakadu Plum (termanalia ferdinandiana) – Pianta tipica delle regioni subtropicali ad alta concentrazione di vitamina C e antiossidanti. Il frutto può essere mangiato crudo, cotto in una gelatina, ridotto in poltiglia e applicato a ferite o ad arti doloranti.
Nifee acquatiche (nymphaea violacea) – Si trovano nei billabong e nei corsi d’acqua lenti, questi fiori bianchi dalla punta viola hanno tre parti commestibili – i gambi, i semi e il bulbo tuberoso. In medicina, i semi possono essere usati per trattare le malattie del sangue, mentre i tuberi sono utilizzati per combattere la diarrea.
Zenzero selvatico (curcuma australasica) – Ha fiori rosa le cui radici sotterranee, chiamate rizomi, vengono raccolte, arrostite e mangiate.

News

GLI ULTIMI ARTICOLI

Veduta dall'alto del centro storico di Cesi in Umbria

Cesi, la fresca porta dell’Umbria

Cicloturismo sulle strade dell'Appennino

Il Cammino dei Cappuccini diventa un percorso per le bici

Dune si sabbia nella Polonia del nord

Polonia del Nord: natura selvaggia, parchi nazionali e paesaggi in movimento

AR(t]CHIPEL

AR(t]CHIPEL: Calder e Max Ernst protagonisti dell’autunno culturale 2026

itinerari in auto elettrica

Italia in elettrico: dieci borghi da scoprire (o riscoprire) in auto