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Itinerari in bicicletta

Ciclabili tra vigneti, laghi e città d'arte: i percorsi più belli da fare.
Dal weekend fuori porta al viaggio di più giorni.

Viaggiare in bicicletta è uno dei modo più slow per conoscere un territorio. A quella velocità il paesaggio non scorre dietro un finestrino: lo si attraversa, si sentono gli odori e i profumi, si fa sosta dove capita. Non serve essere atleti: tra ciclabili pianeggianti, e-bike a noleggio e tappe su misura, il cicloturismo è oggi alla portata di quasi tutti.

Da un capo all'altro del continente, e ben oltre, la rete delle grandi ciclovie cresce di anno in anno: vecchie ferrovie trasformate in greenway, argini di fiume che seguono il corso dell'acqua per centinaia di chilometri, sponde di lago e antiche vie di pellegrinaggio. In Europa fa da spina dorsale il sistema EuroVelo, quindici itinerari che cuciono insieme decine di Paesi; ma percorsi da sogno aspettano anche più lontano, dal Giappone alla Nuova Zelanda. Si pedala lungo il Danubio o la Loira, tra i fiordi del Nord o sulle coste del Mediterraneo, quasi sempre potendo contare sul treno per allungare o accorciare il percorso.

In questa pagina raccogliamo i nostri itinerari preferiti, Paese per Paese, con i consigli per organizzarli e tutti gli articoli che dedichiamo al viaggio su due ruote.

Fotografia di copertina: Istock, RuudMorijn

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Da sapere

Approfondimenti

Come preparare un viaggio in bicicletta

La prima domanda non è “quanto sono allenato”, ma “che ritmo voglio tenere”. Stabilita una distanza giornaliera realistica (per chi comincia, 20-30 km al giorno su percorsi pianeggianti sono già un bel traguardo), tutto il resto viene di conseguenza: il tipo di bici, i bagagli, le soste. Le e-bike hanno cambiato le regole del gioco, riducendo il dislivello come ostacolo e aprendo il cicloturismo anche a chi non pedala da anni. Per i tracciati su sterrato o misti meglio una gravel o una mountain bike; sulle ciclabili asfaltate va benissimo anche una city bike. Il consiglio è di viaggiare leggeri, prenotare le tappe in anticipo nei periodi di punta e portare sempre kit di riparazione e camera d'aria di scorta.

Bici e treno: muoversi in intermodale

Il treno è il miglior alleato del cicloturista: permette di raggiungere il punto di partenza, di rientrare senza rifare la stessa strada e di spezzare i percorsi troppo lunghi. Le regole, però, cambiano da paese a paese e perfino da compagnia a compagnia: in molti casi si trasporta la bici montata acquistando un supplemento dedicato, mentre quasi ovunque le pieghevoli viaggiano gratis se richiuse entro le misure consentite. Sui treni ad alta velocità lo spazio bici è quasi sempre limitato e va prenotato in anticipo. La regola d'oro è una sola: verificare le condizioni aggiornate dell'operatore ferroviario prima di partire, soprattutto nei mesi di punta.

Dove pedalare: i grandi itinerari nel mondo

In Europa la spina dorsale del cicloturismo è la rete EuroVelo: quindici grandi itinerari che attraversano decine di Paesi, dall'EuroVelo 6 – dall'Atlantico al Mar Nero seguendo i fiumi – alla Vélodyssée sulla costa francese, fino ai percorsi nordici lungo i fiordi. Ma il viaggio su due ruote non si ferma ai confini del continente: la Shimanami Kaido in Giappone collega le isole del Mare Interno su una sequenza di ponti spettacolari, mentre le Great Rides della Nuova Zelanda attraversano paesaggi da fine del mondo. Molti di questi itinerari si affrontano a tappe, anche solo per un tratto: un buon modo per trasformare una vacanza in bici in un viaggio vero e proprio.

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Cosa sapere

Serve essere allenati per un cicloviaggio?

No. Scegliendo percorsi pianeggianti, tappe brevi e, se serve, una e-bike, il cicloturismo è adatto anche a chi non pedala abitualmente. Conta più la costanza della prestazione.

Posso portare la bici sul treno?

Quasi sempre sì, ma le regole cambiano da Paese a Paese: spesso serve un supplemento per la bici montata, mentre le pieghevoli viaggiano in genere gratis. Sull'alta velocità lo spazio è limitato e va prenotato: verifica le condizioni dell'operatore prima di partire.

Meglio bici propria o noleggio?

Per un weekend vicino casa, la propria. Per viaggi lontani o itinerari di più giorni, il noleggio sul posto, soprattutto della e-bike, con riconsegna a fine percorso, evita il problema del trasporto.

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