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East Side Gallery e i suoi murales, la più lunga porzione del Muro di Berlino in posizione originale

Oltre cento dipinti murali originali distribuiti su un chilometro e trecento metri di lunghezza. E’il ritratto della East Side Gallery, la più grande galleria d’arte all’aperto del mondo realizzata sul tratto del Muro di Berlino che si trova in Mühlenstrasse, nella ex Berlino est. Nel 1990, per celebrare la fine della divisione che aveva tagliato […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

27 Maggio 2013

Oltre cento dipinti murali originali distribuiti su un chilometro e trecento metri di lunghezza. E’il ritratto della East Side Gallery, la più grande galleria d’arte all’aperto del mondo realizzata sul tratto del Muro di Berlino che si trova in Mühlenstrasse, nella ex Berlino est.

Nel 1990, per celebrare la fine della divisione che aveva tagliato a metà la capitale tedesca, artisti provenienti da tutto il mondo accorsero a Berlino per interpretare quell’importante evento e fissare, attraverso la loro opera, lo spirito di riconciliazione e libertà che permeava l’atmosfera di quei giorni. Il primo murales fu dipinto da Christine Mac Lean nel dicembre 1989, poco dopo la caduta del muro. Lungo il tracciato della galleria ci sono pitture di Kasra Alavi, Kani Alavi, Jim Avignon, Thierry Noir, Ingeborg Blumenthal, Ignasi Blanch i Gisbert e molti altri ancora.

Quella grande opera, realizzata in un paio di anni, è diventata nel tempo una duratura testimonianza della gioia per la libertà conquistata. Prima d’allora esistevano già dei dipinti murali – ma solo sul lato di Berlino ovest – considerati un’attrazione per i berlinesi e per i turisti. Alcune tra le opere più famose sono diventate popolari soggetti da cartolina. È il caso, per esempio, di The Mortal Kiss di Dimitrji Vrubel, che raffigura Erich Honecker e Leonid Breznev che si baciano sulla bocca, e Test the Best, di Birgit Kinder, che mostra una Trabant, l’auto-simbolo dell’ex Germania est, che sfonda il muro. Altri dipinti – con immagini surreali, graffiti e slogan politici – riflettono l’atmosfera eclettica, multiforme e un po’ bohémienne della Berlino di oggi: se ne trovano da Oberbaum Brücke fino alla Ostbanhof.

Oggi i dipinti murali sono sotto tutela e per una parte di essi, danneggiati dal tempo e dall’inquinamento, sono in corso opere di restauro. La East Side Gallery era, ai tempi della divisione, tutta inserita nella Berlino est, da cui deriva il suo nome. In quel punto il muro correva parallelamente alla Sprea. Per ragioni di spazio non fu possibile costruire la fortificazione completa che prevedeva oltre al muro un complesso sistema di torri di avvistamento, sistemi di illuminazione, barriere anticarro a sparo automatico, filo spinato che delineavano quella che veniva chiamata la “striscia della morte”. La presenza della Sprea infatti la rendeva inutile. Al momento della caduta del muro, la futura East Side Gallery era bianca immacolata come una enorme tela che venne subito utilizzata. A questa circostanza si deve la conservazione dell'unico pezzo del Muro di Berlino che ancora oggi permette di capire cosa davvero rappresentasse quella ingombrante presenza nel cuore della città.

Indirizzo:
Mühlenstr. 17
10243 Berlin
www.eastsidegallery.com

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