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La Mostra su Lucio Fontana a Traversetolo di Parma, Villa dei Capolavori

A partire dal 12 marzo e fino al 3 luglio 2022, la Villa dei Capolavori  di Mamiano di Traversetolo, sede della Fondazione Magnani-Rocca, accoglierà una mostgra dedicata al maestro assoluto dello Spazialismo e dell’arte del XX secolo, Lucio Fontana. Curata da Walter Guadagnini, Gaspare Luigi Marcone, Stefano Roffi la mostra offre una cinquantina di opere e svela il […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

A partire dal 12 marzo e fino al 3 luglio 2022, la Villa dei Capolavori  di Mamiano di Traversetolo, sede della Fondazione Magnani-Rocca, accoglierà una mostgra dedicata al maestro assoluto dello Spazialismo e dell’arte del XX secolo, Lucio Fontana.

Curata da Walter Guadagnini, Gaspare Luigi Marcone, Stefano Roffi la mostra offre una cinquantina di opere e svela il rapporto tra l'artista milanese e la storica dell’arte Carla Lonzi, allieva del grande Roberto Longhi, che rivoluzionò l’idea della critica militante con il suo volume di interviste "Autoritratto. Accardi Alviani Castellani Consagra Fabro Fontana Kounellis Nigro Paolini Pascali Rotella Scarpitta Turcato Twombly" che fu pubblicato nel 1969.

Cosa aspettarsi dalla mostra

L’esposizione segue, narrativamente, la conversazione tra Fontana e Lonzi, permettendo la realizzazione di un percorso antologico con lavori che toccano i momenti più importanti ed originali della ricerca fontaniana, un itinerario nel pensiero e nella pratica di un artista che riteneva che l’arte dovesse essere vissuta attraverso una nuova dimensione, all’interno della quale entravano anche nuove tecnologie e materiali.

Sono esposte opere di vari periodi, dalle sculture degli anni Trenta ai “Concetti spaziali” (“Buchi” e “Tagli”) dagli anni Quaranta ai Sessanta, oltre ai “Teatrini” e alle “Nature” bronzee; spettacolari sono l’enorme New York 10 del 1962, pannelli di rame con lacerazioni e graffiti, in dialogo con la luce a evocare la sfavillante modernità della metropoli, e la potentissima La fine di Dio, 1963, grande opera realizzata a olio, squarci, buchi, graffiti e lustrini su tela, emblematica della concezione spazialista e insieme religiosa dell’artista. Il percorso si chiude con opere di Enrico Baj, Alberto Burri, Enrico Castellani, Luciano Fabro, Piero Manzoni, Giulio Paolini, Paolo Scheggi, provenienti dalla collezione personale di Fontana, artisti più giovani da lui seguiti e promossi. Particolarmente suggestive le serie fotografiche scattate da Ugo Mulas a Fontana, del quale sono esposte anche due opere appartenute al grande fotografo; di una di esse è esposta la documentazione fotografica dell’intera genesi, dal primo “buco” all’opera compiuta, un unicum sia nella storia del fotografo sia in quella dell’artista.

Un valore aggiunto dell'esposizione è la possibilità di ascoltare un audio della conversazione originale e integrale, dove si può ascoltare la diretta voce di Fontana che parla del suo lavoro, della sua vita d’artista, della sua attività di collezionista ma anche di esperienze e avventure quotidiane (Lonzi pubblicherà nel volume del 1969 solo una parte della lunga intervista). Le parole di Fontana vengono utilizzate sia come installazione sonora sia come filo narrativo lungo tutto il percorso della mostra Autoritratto.

La mostra si fregia del supporto e del prestito di un importante nucleo di opere della Fondazione Lucio Fontana di Milano. Altre opere di grande rilievo vengono prestate dal Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dal Museo Novecento di Firenze, dallo CSAC, Università di Parma, dalla Collezione Intesa Sanpaolo, dal Patrimonio Artistico del Gruppo Unipol, dalla Collezione Barilla di Arte Moderna, dall’Archivio Ugo Mulas, dalla Biblioteca Fondazione Cariparma, Donazione Corrado Mingardi e da altri prestigiosi Archivi e collezioni private.

Chi era Lucio Fontana


Lucio Fontana
(Rosario di Santa Fe 1899 – Comabbio 1968) è tra i pionieri e maestri indiscussi dell’arte del XX secolo, figura carismatica radicale e dirompente, costante punto di riferimento per gli artisti delle generazioni successive. Promotore di numerosi manifesti del Movimento Spazialista, a cominciare dal Manifiesto Blanco del 1946 – dove si afferma che “la materia, il colore e il suono in movimento sono i fenomeni, lo sviluppo simultaneo dei quali sostanzia la nuova arte” – avvia un processo che lo porterà all’idea di introdurre una nuova, inedita dimensione nelle sue opere. Fontana è stato uno sperimentatore totale; dopo i lavori in marmo, gesso e ceramica del primo periodo e la costante attività di dialogo con prestigiosi architetti, nel 1949 inizia i suoi rivoluzionari lavori con i “Buchi” che perforano la tela; nel 1951 realizza la celebre Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, passando, pionieristicamente, dai lavori concepiti appositamente per trasmissioni televisive sperimentali (1952) e approdando ai celeberrimi “Tagli” nel 1958. Nel suo complesso e proficuo percorso ha esposto nelle più autorevoli sedi museali e istituzionali internazionali, partecipando a numerose edizioni della Biennale di Venezia e di Documenta di Kassel.

Informazioni utili, date, orari e prezzo biglietti della mostra

Cosa: Lucio Fontana. Autoritratto
Dove: Fondazione Magnani-Rocca, Mamiano di Traversetolo (Parma).
Date: dal 12 marzo fino al 3 luglio 2022.
Orario: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) – sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18). Lunedì e martedì chiuso.
Ingresso: € 12,00 valido anche per le raccolte permanenti e il parco – € 10,00 per gruppi di almeno quindici persone – € 5,00 per le scuole.
Il sabato, la domenica e i festivi, il biglietto comprende anche la visita libera agli Armadi segreti della Villa.Il sabato ore 16.30 e la domenica e festivi ore 11.30, 16.00, 17.00, visita alla mostra con guida specializzata; è possibile prenotare via mail a [email protected] , oppure presentarsi all’ingresso del museo fino a esaurimento posti; costo € 17 (ingresso e guida). Ristorante tel. 0521 1627509 whatsapp 393 7685543 email [email protected]
Maggiori info: consultare il sito www.magnanirocca.it per le modalità di visita in sicurezza.

Scopri le altre mostre d'arte in Emilia-Romagna

Lucio Fontana. Autoritratto

Villa dei Capolavori | Dal 12 marzo 2022 al 3 luglio 2022
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