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La Mostra su Keith Haring a Pisa, Palazzo Blu

Un'occasione unica quella che vede alcune opere di Keith Haring esposte al Palazzo Blu di Pisa  per la mostra che apre dal 12 novembre 2021 al 17 aprile 2022. L'evento dal titolo essenziale “Keith Haring” è una delle mostre più attese in Toscana nel 2021, e offrirà una fantastica carrellata della vasta produzione dell’artista scomparso prematuramente nel 1990 […]

Lorenzo Lovato

Un'occasione unica quella che vede alcune opere di Keith Haring esposte al Palazzo Blu di Pisa  per la mostra che apre dal 12 novembre 2021 al 17 aprile 2022.

L'evento dal titolo essenziale “Keith Haring” è una delle mostre più attese in Toscana nel 2021, e offrirà una fantastica carrellata della vasta produzione dell’artista scomparso prematuramente nel 1990 a soli 31 anni.

Curata dalla sapiente opera di Kaoru Yanase, l'esposizione mette in primo piano oltre 170 opere della Nakamura Keith Haring Collection.

Fanno parte della collezione, e sono in mostra a Pisa, opere che vanno dai primi lavori di Haring fino alle ultime produzioni, comprese  alcune serie complete quali Apocalypse (1988), Flowers, (1990) e svariati altri disegni. Competano il tutto anche delle sculture e delle opere su tela come Untitled (1985). 

Davvero un bel regalo per la città di Pisa che ricordiamo ospita il più grande murale di Keith Haring, il celeberrimo Tuttomondo.

Diventate vere icone del secolo scorso le opere d'arte di Haring colpiscono per i colori vivaci e vibranti, ed i suoi tratti sono noti e familiari anche a chi non conosce il mondo dell'arte:  gli omini stilizzati e in movimento, i suoi cuori, i cani e il suo tratto deciso in generale sono di fatto divenuti un simbolo della cultura e dell’arte pop degli anni Ottanta. 

La biografia di Keith Haring

Haring nasce il 4 maggio del 1958 in Pennsylania e immediatamente sviluppa un amore viscerale verso il disegno e la pittura. Nel 1976 inizia a frequentare la Ivy School of Professional Art di Pittsburgh, ma ne esce presto. L’ interesse per l’arte lo porta in altre direzioni, diverse dagli obiettivi commerciali della grafica pura. Per due anni continua a studiare in modo autonomo fino a quando nel 1978 organizza una personale a Pittsburgh.

La vera svolta avviene a New York dove Haring arriva per frequentare la School of Visual Arts (SVA). Nella Grande Mela riceve gli stimoli necessari per svincolare la sua arte dai circuiti tradizionali e trasferirla in contesti inusuali, lungo le strade, nelle gallerie della metropolitana, nei club e nelle dance hall. Lo stile che sviluppa e che nel tempo lo rende inconfondibile richiama le espressioni artistiche del suo tempo, opportunamente filtrate e interpretate. Haring diventa il re indiscusso di un’arte popolare che cresce nelle gallerie della metro trasformate, come amava definirle, in “laboratori” nei quali sviluppare idee e sperimentare usando semplici linee.

Nel 1986 apre un negozio dedicato alla vendita di magliette, poster, gadget ed oggettistica con l’intenzione di renderlo soprattutto un tramite per avvicinare le persone alla sua arte. Ma la forma di contatto maggiore resta quella dei lavori creati sui muri ed i messaggi sociali in essi contenuti legati ai malesseri dei giovani e della società, come l’ uso di droga, razzismo, Aids, minaccia nucleare, discriminazione delle minoranze, arroganza del potere. Fra il 1982 ed il 1989 Haring crea oltre 50 opere pubbliche sparse nel mondo, molte delle quali prodotte per fini sociali, per sostenere ospedali, orfanotrofi e centri per bambini.

Fanno parte dell’elenco il murale creato per il centenario della Statua della Libertà nel 1986, realizzato con il contributo di 900 bambini e il murale dipinto sul lato ovest del muro di Berlino tre anni prima della sua caduta. Nel 1988 ad Haring viene diagnosticata l’Aids. Morirà due anni più tardi. Nel frattempo però crea la “Keith Haring Foundation”, con l’obiettivo di trovare fondi, attraverso la promozione dei suoi lavori, da destinare ad enti e associazioni specializzate nella lotta contro l’Aids e nel sostegno a programmi mirati per l’aiuto ai bambini.

Informazioni utili per visitare la mostra di Keith Haring

Nome: Keith Haring. Nakamura Keith Haring Collection
Date: dal 12 novembre 2021 al 17 aprile 2022.
Dove: Palazzo Blu, Pisa.
Orari: dal lunedì al venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20. L’ultimo ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura.
Info: maggiori informazioni sul sito ufficiale.
Nota: nel primo weekend apertura straordinaria fino alle 22, con biglietto ridotto! (venerdì 12 orario 14-22, sabato 13 e domenica 14 dalle 10 alle 22).
Prezzi: il biglietto intero costa 12 euro + prevendita – E' inclusa l'audioguida

Keith Haring. Nakamura Keith Haring Collection

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