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La Mostra di Giovanni Boldini a Bologna, Palazzo Albergati

Nessuno come Boldini è riuscito a trasformare la vanità in capolavori senza tempo, nessuno come lui in Italia è riuscito a cogliere l’anima della Belle Époque, negli sguardi languidi e romantici delle dame dell’Ottocento. Dal 29 ottobre 2021 sarà possibile ammirare le sue opere presso le sale di Palazzo Albergati a Bologna nella mostra a lui dedicata. Dopo […]

Marco Lovisco

Giornalista e blogger, appassionato di arte e viaggi. Inseguo le mostre, ma a volte sono più veloci di me.

Nessuno come Boldini è riuscito a trasformare la vanità in capolavori senza tempo, nessuno come lui in Italia è riuscito a cogliere l’anima della Belle Époque, negli sguardi languidi e romantici delle dame dell’Ottocento. Dal 29 ottobre 2021 sarà possibile ammirare le sue opere presso le sale di Palazzo Albergati a Bologna nella mostra a lui dedicata.

Dopo alcune tappe in Italia, finalmente le tele dell’artista ferrarese fanno tappa anche a Bologna con il Palazzo di via Saragozza che diventa location perfetta per custodire i ritratti delle dame più famose della Parigi del XIX secolo. In mostra oltre 100 opere, tra dipinti ad olio e pastelli realizzati da Giovanni Boldini e da altri artisti a lui contemporanei. Non si sa quando terminerà l'esposizione, ipotizziamo verso fine febbraio (da confermare).

Il fascino della Belle Époque, nella mostra di Bologna

Questa mostra su Boldini non è solo un modo per ammirare le eleganti pennellate di un pittore che con il suo stile ha anticipato l’arte moderna del Novecento, ma è anche un modo per ripercorrere un periodo della storia d’Europa a cui spesso guardiamo con malinconia: la Belle Époque.

Si tratta di quel periodo storico che va dalla fine dell’Ottocento alla Prima Guerra Mondiale (circa), caratterizzato da una grande fiducia nel futuro, dovuta alla nascita di invenzioni rivoluzionarie come l’automobile, il cinematografo o i primi aerei. Il centro del mondo in quegli anni era Parigi, con i quartieri di Montmartre e i chiassosi locali come il Moulin Rouge dove si ballava il can can e si beveva assenzio fino all’alba.

Erano anni spensierati (almeno per la "upper class") e creativi, grazie allo stile di vita Bohemien che sarà l’humus ideale per la nascita di una delle più grandi rivoluzioni nel mondo dell’arte occidentale, con la nascita dell’Impressionismo e del simbolismo, a cui seguiranno il fauvismo e il cubismo. La Belle Époque è stata, forse, una delle ultime epoche spensierate della storia europea, già pronta a ridimensionare la fiducia nel progresso e nell’umanità con due drammatici eventi: l’affondamento del Titanic nel 1915 e lo scoppio della Grande Guerra. Due drammi che porranno fine a quella grande festa nella quale si danzava a ritmo di can can.

La Belle Époque e Giovanni Boldini.

Nato a Ferrara, Giovanni Boldini fece la sua fortuna a Parigi, dove conobbe alcuni dei più grandi esponenti della pittura impressionista Édouard Manet, Alfred Sisley ed Edgar Degas. Nella capitale francese Boldini incontrò anche la bella contessa Gabrielle de Rasty che lo introdusse nei salotti aristocratici parigini. Lì Boldini riuscì a dimostrare il suo talento, ritraendo le donne dell’alta società dell’epoca. Le sue pennellate, eleganti e sfuggenti, erano capaci di cogliere l’anima delle sue modelle rendendole bellissime ed esaltandone gli sguardi fino a renderli vivaci e sensuali.

Nei dipinti di Boldini pare che riecheggino i fruscii delle sete preziose degli abiti, il tintinnare gentile di voci francesi e il profumo dei salotti, unito a quello dell’acqua di colonia sparsa su pelli candide. Boldini nei suoi dipinti rende le sue modelle eteree e sensuali, in un equilibrio perfetto tra carnalità e immortalità.

La mostra di Palazzo Albergati non è dunque solo un’occasione per ammirare le tele di uno dei pittori più influenti del XIX secolo, ma diventa anche occasione per esplorare il limite che separa la vanità dal capolavoro.

Informazioni utili, date, orari, prezzo dei biglietti

Mostra "Giovanni Boldini"
Dove: Palazzo Albergati, via Saragozza 28, Bologna
Date: dal 29 ottobre 2021
Orari: dal lunedì al venerdì aperta dalle 15 alle 20, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20 
Prezzi: intero 12 euro – Acquista online il biglietto
Maggiori informazioni: sito ufficiale

Per saperne di più su Giovanni Boldini leggete anche: Giovanni Boldini, vita e opere riassunte in 10 punti

Giovanni Boldini

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