Festival del Viaggiatore

La Mostra di Duchamp, Magritte e Dalì a Bologna, Palazzo Albergati

La spregiudicatezza di Duchamp, gli universi onirici di Salvador Dalì, l’energia di Pollock o i paradossi di Magritte. La mostra “Duchamp, Magritte, Dalì. I Rivoluzionari del ‘900”, al Palazzo Albergati di Bologna dal 16 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018 si propone come uno degli eventi artistici più interessanti del prossimo autunno. Dadaismo, surrealismo, action painting, […]

Marco Lovisco

Giornalista e blogger, appassionato di arte e viaggi. Inseguo le mostre, ma a volte sono più veloci di me.

La spregiudicatezza di Duchamp, gli universi onirici di Salvador Dalì, l’energia di Pollock o i paradossi di Magritte. La mostra “Duchamp, Magritte, Dalì. I Rivoluzionari del ‘900”, al Palazzo Albergati di Bologna dal 16 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018 si propone come uno degli eventi artistici più interessanti del prossimo autunno.

Dadaismo, surrealismo, action painting, espressionismo, la mostra di Bologna riunisce alcuni degli artisti che con le loro opere hanno rivoluzionato completamente il modo di intendere e di fare arte nel XX secolo grazie a capolavori che sono diventati vere e proprie icone del secolo breve, pur restando prepotentemente attuali.

La mostra I Rivoluzionari del ‘900

Curata da Adina Kamien-Kazhdan e David Rockefeller, la mostra di Palazzo Albergati ospiterà circa duecento opere, grazie anche alla collaborazione con l’Israel Museum di Gerusalemme.

Il percorso espositivo offre al visitatore una panoramica completa sull’arte più “rivoluzionaria” della prima metà del Novecento, con opere dei già citati Dalì, Magritte, Pollock e Duchamp, a cui si aggiungono i lavori visionari di Max Ernst, le immagini in bianco e nero di Man Ray, i ritratti stridenti di Picabia e i mondi surreali di Yives Tanguy.

La mostra “Duchamp, Magritte, Dalì. I Rivoluzionari del ‘900” permetterà agli amanti di ammirare opere come Le Chateau de Pyrenees di Magritte, Surrealist Essay di Dalì o la (all’epoca) “scandalosa” Gioconda L.H.O.O.Q. di Duchamp; l’artista fece gridare al sacrilegio quando aggiunse un paio di vistosi baffetti ad un capolavoro intoccabile come la Monna Lisa di Leonardo. O meglio, ad una “foto” della Monna Lisa.

Si tratta di opere che hanno condizionato il nostro immaginario e spesso sono entrate a far parte della cultura pop, venendo ritratte su tazzine, magliette e poster, aggiungendo una consistente parte di sogno al nostro quotidiano.

Il surrealismo raccontato in 5 punti

1. Il surrealismo è un movimento artistico-letterario che, ufficialmente nasce in Francia nel 1924 quando il poeta André Breton pubblica a Parigi il “Manifesto del surrealismo”.

2. Il surrealismo esalta il ruolo dell’inconscio e del subconscio nel processo creativo artistico. Secondo i surrealisti infatti, solo quando l’anima è libera dai ceppi della ragione, è capace di produrre arte autentica. In un certo senso, i surrealisti si rifacevano agli studi di Freud, anche se il padre della psicanalasi non appoggio mai apertamente le conclusion a cui era giunto questo gruppo di artisti.

3. I principali esponenti del surrealismo nelle arti figurative furono Magritte, Mirò, Dalì, Ernst, ma anche Pollock, con il suo action painting può essere considerato, in un certo senso, un artista surrealista.

4. Come detto, il surrealismo non riguardava solo le arti figurative ma anche la letteratura. A tal proposito veniva utilizzata la tecnica del “cadavre exquis”. Si trattava di un processo creativo collettivo in cui ogni partecipante aggiungeva ad una frase la prima parola o  che gli veniva in mente, fino a formare frasi (apparentemente) sense senso, frutto dell’inconscio, come appunto “Il cadavere squisito berrà il vino nuovo”.

5. Il surrealismo è nato nel 1924 ma molti individuano le sue basi nell’arte metafisica di Giorgio de Chirico, o addirittura nei dipinti del pittore El Greco, vissuto nel XVIII secolo.

Informazioni utili, date, orari, prezzo dei biglietti della mostra

Mostra: “Duchamp, Magritte, Dalì. I Rivoluzionari del ‘900”
Dove: Palazzo Albergati di Bologna, via Saragozza 28
Date: dal 16 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018
Orari: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Biglietti: € 15,50 – Acquista online il biglietto
Maggiori informazioni: sito ufficiale

Per saperne di più sul surrealismo leggete anche: Cos’è il surrealismo? Riassunto in 10 punti

Duchamp, Magritte, Dalì. I Rivoluzionari del ‘900

Palazzo Albergati | Dal 16 ottobre 2017 al 10 febbraio 2018
Ottobre 2017
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031
Novembre 2017
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930
Dicembre 2017
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
Gennaio 2018
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031
Febbraio 2018
LMMGVSD
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728

News

GLI ULTIMI ARTICOLI

Veduta dall'alto del centro storico di Cesi in Umbria

Cesi, la fresca porta dell’Umbria

Cicloturismo sulle strade dell'Appennino

Il Cammino dei Cappuccini diventa un percorso per le bici

Dune si sabbia nella Polonia del nord

Polonia del Nord: natura selvaggia, parchi nazionali e paesaggi in movimento

AR(t]CHIPEL

AR(t]CHIPEL: Calder e Max Ernst protagonisti dell’autunno culturale 2026

itinerari in auto elettrica

Italia in elettrico: dieci borghi da scoprire (o riscoprire) in auto