Palais des Nations, allée des Drapeaux. Crediti Fotografici: Portail des Nations
Adagiata sulle sponde del Lemano, incorniciata dalle vette innevate delle Alpi e dai vigneti del Lavaux, Ginevra ha un fascino e una personalità internazionale. La reputazione è ben meritata: oltre 200 organizzazioni internazionali, la sede ONU, che a giugno ha inaugurato il Portail des Nations, il nuovo centro visitatori, la Croce Rossa, l'OMS e il CERN a venti chilometri dal centro. Più del 40% degli abitanti è straniero, si parlano 180 lingue, e la città ha sviluppato nei secoli una vocazione per il pensiero libero e la diplomazia che risale alla Riforma protestante di Calvino.
Il Jet d'Eau, il pennacchio d'acqua alto 140 metri che è diventato il simbolo della città, si alza dal lago come una firma. Ma è sufficiente muoversi dal Lemano verso la Vieille Ville e la Cathédrale Saint-Pierre, per andare alla scoperta di un sapere millenario, tra cioccolaterie storiche e laboratori di orologeria.
La Vieille Ville: salire verso la città antica
Il centro storico di Ginevra si sale. Non è una metafora: le strade della Vieille Ville si arrampicano dalla riva del lago verso la Cathédrale Saint-Pierre su pendenze che fanno rimpiangere le scarpe sbagliate. Ma è proprio questa topografia a dare al quartiere il suo carattere, vicoli stretti, scalinate di pietra, facciate che cambiano colore a seconda dell'ora del giorno. La Place du Bourg-de-Four, la più antica piazza di Ginevra, è il posto giusto dove fermarsi: le terrazze dei caffè si aprono su un anfiteatro di palazzi del XVI e XVII secolo.
La Cathédrale Saint-Pierre, gotica e severa, è stata per secoli il cuore della Riforma protestante di Calvino, che qui predicò dal 1536 fino alla morte. Dall'alto delle torri il panorama abbraccia il lago, il Jet d'Eau e le Alpi francesi sulla sponda opposta. Sotto la cattedrale, il sito archeologico, uno dei più estesi d'Europa, conserva i resti di chiese paleocristiane del IV secolo.

Cathédrale Saint-Pierre en veille-ville. Crediti fotografici ©Genève Tourisme, Guillaume Sanchez
ChocoPass: alla scoperta delle cioccolaterie storiche
Ginevra è una delle capitali europee del cioccolato artigianale; per sperimentare questo sapere millenario, il ChocoPass è lo strumento ideale: un ticket che dà diritto alla degustazione in 5 cioccolaterie storiche (attenzione, si attiva al primo utilizzo e dura dalle 24 alle 48 ore a seconda del ticket). Le cioccolaterie comprese nel tour hanno tutte un carattere distinto, tra queste: Martel Chocolatier è l'istituzione della borghesia ginevrina, fondata nel 1818 da un pasticciere di nome Nyffenegger nella graziosa Carouge, poi rilevata da Jules Martel nel 1860, conta oggi oltre dieci boutique nel cantone. Zeller Chocolatier ha un'anima completamente diversa, nata nel 1959 in Place de Longemalle, nel cuore della città, è gestita da tre artigiani appassionati che producono cioccolato secondo la tradizione svizzera. Guillaume Bichet è invece il volto contemporaneo del mestiere; chocolatier e pasticciere, riscrive i classici dell'infanzia con una precisione quasi architettonica; le ganache combinano sapori di ieri e di oggi, la texture è impeccabile, l'estetica minimalista. Ha più sedi in città, tra cui le boutique in Rue du Rhône e Rue de Berne.

Zeller Chocolatier. Crediti fotografici: Deborah Terrin
Initium: a lezione di orologeria
Per chi ama gli orologi, Ginevra è una delle mete ideali, con negozi e brand di fama mondiale che fanno capolino per ogni dove; una vocazione storica che affonda le radici proprio nel periodo della Controriforma, quando Calvino, mettendo al bando gioielli e oggetti preziosi, costrinse gli orafi locali a riconvertire la propria maestria artigianale nella produzione di orologi.
Citato come una delle esperienze pratiche più divertenti e memorabili vissute in trent'anni di giornalismo di viaggio da Larry Olmsted, penna storica di Forbes, il workshop di Initium permette di immergersi nella storia dell’orologeria ginevrina per poi fare pratica con pinzette e lente d'ingrandimento, smontando e rimontando il movimento meccanico di un orologio insieme a un mastro orologiaio.

Il workshop a Initium. Crediti fotografici: Deborah Terrin
Oltre al corso educativo entry level di circa 3 ore, Initium organizza altri workshop in diverse lingue tra cui anche l’italiano, in cui si può costruire il proprio orologio da portare a casa, il proprio coltello svizzero o anche un anello prezioso (bellissimo come regalo di coppia). Initium ha la sua sede principale a Le Noirmont, nel Giura svizzero e laboratori oltre che a Ginevra anche a Parigi.
Museo Patek Philippe: 500 anni di alta orologeria
Il Museo Patek Philippe non è un museo di orologi nel senso convenzionale del termine. È un museo del tempo, di come l'umanità ha cercato di misurarlo, catturarlo e renderlo oggetto di bellezza. Distribuita su tre piani di un palazzo nel quartiere Plainpalais, la collezione comprende circa 2.500 pezzi tra orologi, oggetti preziosi e ritratti in miniatura su smalto che abbracciano cinque secoli di orologeria ginevrina, svizzera ed europea e una biblioteca con 8000 volumi pregiati.
Al piano terra si trovano i banchi da lavoro dell'Ottocento, con gli strumenti originali dei maestri orologiai; l'atelier di restauro è visibile attraverso un vetro: qui gli esperti del museo riportano in vita orologi storici, con metodi invariati da secoli. Il primo piano ospita la collezione Patek Philippe dal 1839 a oggi, con il primo orologio da polso della manifattura, commissionato nel 1868 dalla contessa Koscowicz di Ungheria, e la leggendaria Calibre 89 del 1989, con 33 complicazioni, il più complesso orologio meccanico mai realizzato all'epoca. Al secondo piano trova spazio la collezione antica, dai primi orologi portatili del Cinquecento ai capolavori smaltati del Settecento.

Il Museo Patek Philippe. Crediti fotografici: Deborah Terrin
Fino a inizio 2027, gli spazi del museo ospitano la mostra temporanea dedicata ai 50 anni del Nautilus, l'iconico modello sportivo disegnato da Gérald Genta nel 1976, con la cassa a forma di oblò ispirata alle paratie di una nave.
Portail des Nations: l'ONU si apre al pubblico
Inaugurato il 12 giugno, Il Portail des Nations, il nuovo centro visitatori dell'ONU è situato nel parco del Palazzo delle Nazioni, di fianco all'Allée des Drapeaux. Il progetto è nato dalla visione di Ivan Pictet, donatore principale e presidente della Fondazione Portail des Nations, in collaborazione con l'ONU: circa 2.000 m² di padiglioni integrati nel verde del parco, progettati dall'architetto ginevrino Charles Pictet Baptiste Broillet. Al centro del viaggio, l’esperienza immersiva Together che offre uno spettacolo tecnologico e narrativo unico, invitando i visitatori a sentire, comprendere e sperimentare il multilateralismo.

Portail des Nations. Crediti fotografici: Magali Girardin / Cinetic Creatives
L’esperienza si sviluppa in 60 minuti e tre momenti: il primo è dedicato a comprendere come fanno nazioni con culture, interessi e lingue così diversi a cooperare; il secondo mostra come la conoscenza condivisa si trasformi in azione comune, mentre nella terza ogni visitatore interpreta un paese e partecipa a una simulazione di negoziato. L'esperienza è disponibile in otto lingue, italiano incluso con sessioni da massimo 40 persone.
Indirizzi utili
Dove dormire. Il Rotary MGallery è un hotel boutique nel cuore di Ginevra, comodo per raggiungere il lungolago e le principali attrazioni del centro storico.
Dove mangiare. La scena gastronomica ginevrina è molto varia e adatta a tutti i palati. Les Armures, nel cuore della Vieille Ville, è una vera istituzione: cucina tradizionale svizzera e ginevrina in un palazzo del XVII secolo, da non perdere la fondue di formaggio. Il Kiosque des Bastions, nel parco delle Bastions di fronte all'università, è un locale giovanile con un dehor all’aperto molto suggestivo. Il Breitling Kitchen, vicino alla Rue du Rhône, unisce l'identità del brand orologiero a una cucina informale e di qualità. Per una cena con un contesto più ricercato, L'Artisan al Rotary MGallery propone una cucina contemporanea a pochi passi dal lungolago.








