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Lago Maggiore (Svizzera): catturato il pesce che aggrediva i turisti

La polizia ha risolto il mistero di un enorme pesce che ha seminato il terrore nelle acque del Lago Maggiore, presso Tenero sul versante svizzero. Negli ultimi giorni alcuni nuotatori erano stati attaccati da un pesce, che aveva procurato loro alcune ferite.  Si trattava di un luccio, o per meglio dire un luccioperca, lungo 70 centimetri e dal peso di […]

Redazione

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14 Luglio 2009

La polizia ha risolto il mistero di un enorme pesce che ha seminato il terrore nelle acque del Lago Maggiore, presso Tenero sul versante svizzero. Negli ultimi giorni alcuni nuotatori erano stati attaccati da un pesce, che aveva procurato loro alcune ferite.  Si trattava di un luccio, o per meglio dire un luccioperca, lungo 70 centimetri e dal peso di otto chili, che è stato pescato ieri dopo una caccia intensa da parte dalle autorità lacustri. Durante il fine settimana erano state segnalate almeno sei aggressioni da parte del grande pesce. Già la gente parlava del "barracuda del Verbano", mentre altri avevano ipotizzato la presenza di temibili piranha, non si sa perchè a nuotare nel Lago Maggiore.

Due bagnanti erano stati accompagnati in ospedale a seguito delle le ferite procurate dal morso del luccioperca, che ha inflitto lesioni lunghe fino a 10 centimetri. Il luogo delle aggressioni si trovava non distante dal confine con l’Italia.  La polizia subacquea aveva prima cercato di catturare il pesce carnivoro con una rete, ma quando questa tecnica era risultata inefficacie si è deciso di passare alle manieri forti, e grazie ad un arpione il luccio è stato ucciso e catturato.

Anche se indagato per le sue sei aggressioni, il presunto carnivoro è stato poi servito ben cotto ai turisti in un ristorante sul Lago Maggiore. Le aggressione dei lucci sono abbastanza insolite, ed è difficile che essi arrivino a  mordere l’uomo. In questo caso si pensa che sia stato uno squilibrio ormonale ad avere scatenato una tale aggressività verso la specie umana, oppure una aggressività indotta dalla vicinanza dei bagnanti ad un nido del pesce, in presenza di uova.

Cortesia foto: AFP
Fonte: news.com.au

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