Riaprono i Mondi di cristallo Swarovski, ecco le novità del Museo

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Condividi Luana Galanti

24/03/2015

Sono in arrivo grandi novità nei Mondi di cristallo Swarovski: il 2015 segna il 120° compleanno del brand e il 20° anniversario della nascita degli Swarovski Kristallwelten un museo dedicato al Cristallo e alle creazioni della nota azienda austriaca di Wattens (centro non distante da Innsbruck) e, per questo motivo, l’attrazione turistica del Tirolo è stata ristrutturata e ampliata.

L’operazione ha coinvolto i designer più importanti del mondo che hanno dato vita a nuove
Camere delle Meraviglie, ampliato il parco esterno, regalato un nuovo volto allo Store e ripensato la stanza che narra la storia di Swarovski.

Il 30 aprile è già evidenziato nel calendario di tutti gli appassionati del mondo Swarovski. In questa data sarà infatti riaperto lo Swarovski Kristallwelten, al termine dell’operazione di ampliamento e ristrutturazione costata 34 milioni di euro. Il grande parco dominato dal Gigante di cristallo passerà dagli attuali 3,5 a 7,5 ettari, con tante attrazioni nuove di zecca e numerose esperienze da vivere, all’esterno e all’interno.

Dal 1995, anno in cui sono stati aperti al pubblico, i mondi di cristallo Swarovski in Tirolo hanno incantato (è quello il loro obiettivo) oltre 12 milioni di persone, facendo registrare una media di 600.000 presenze l’anno.

Il 2015 segna una nuova tappa per gli Swarovski Kristallwelten, arricchiti da nuove Camere delle Meraviglie ideate e allestite da designer di fama internazionale. Ciascuno di loro ha fornito un'interpretazione personale delle stanze, tenendo presente il ruolo originario di queste camere, nate nel ‘600 con lo scopo di raccogliere oggetti curiosi, originali ed esotici.

Ad essere protagonista nella struttura Swarovski è naturalmente il cristallo, inserito di volta in volta in contesti fiabeschi, contemporanei o ispirati alla natura. Sono oltre 150.000 i cristalli presenti nell’albero posto al centro della nuova stanza Silent Light firmata dall’artista olandese Tord Boontje. La predominanza dei cristalli e della luce regaleranno alla stanza suggestioni e atmosfere tipicamente invernali.

Completamente diversa sarà invece la stanza creata da Lee Bul. Come spesso accade nelle installazioni dell’apprezzata artista sudcoreana, è lo spettatore il vero protagonista della scena. Nella Camera delle Meraviglie Into Lactice Sun questo risultato sarà raggiunto tramite un articolato gioco di specchi e cristalli immersi in un’architettura moderna e metropolitana. Sontuosa, opulenta e ricca di dettagli, anche inaspettati: è così che i designer belgo-olandesi di Studio Job hanno immaginato la loro Wunderkrammer. È ispirata invece al Paradiso terrestre la stanza Eden, frutto della creatività della coppia di artisti inglesi Fredrikson Stallard.

Spetterà alla stanza Timeless, progettata dallo studio HG Merz, prendere per mano i visitatori e guidarli lungo i 120 anni di storia di Swarovski. Ci sarà una nuova veste anche per lo Store, che presenterà elementi multimediali e interattivi immersi in una struttura formata da cupole e colonne rivestite di mosaici italiani.

Ma le novità non si fermano qui, ma anche all'esterno del Gigante. Il nuovo padiglione d'ingresso (ed uscita) dello Swarovski Kristallwelten si presenta sotto una nuova concezione, che prevede l'inclusione del tetto in cemento nel bosco di betulle circostante.


Il consorzio di architetti denominato “s_o_s architekten”, formato da Hanno Schlögl, Daniel Süß e Johann Obermose, ha infatti progettato questa parte della struttura in modo che diventasse un tutt'uno con l'ambiente nel quale è inserito; il tetto è così sorretto dai tronchi bianchi delle betulle, così come l'interno è rivestito dello stesso legno.

Nel nuovo giardino dei Mondi di Cristallo Swarovski ciò che più colpisce i visitatori è senza dubbio la Nuvola di Cristallo, opera della coppia di artisti franco-americana CAO PERROT, dove oltre 600.000 cristalli – rigorosamente montati a mano – sono sospesi, a forma di nuvola, su una vasca a specchio di colore nero. Oltre all'evidente complessità di realizzazione dell'installazione in sé, questa è inoltre pensata per riflettere la propria luce sulla vasca in modo da ricreare l'effetto di un cielo stellato.

Non solo agli adulti è destinato il Gigante, ma anche ai più piccoli. Una nuove torre dei giochi – anch'essa pensata e realizzata da un importante studio internazionale di architetti con sede a Oslo, lo Snøhetta – è disposta nella zona sud del giardino su più livelli, creando così un'immensa varietà di possibili giochi e attività. Anche in questo caso, non manca la “specialità della casa”: pannelli di cristallo rivestono la torre su tutta la sua superficie, in modo da permettere la vista sia dall'esterno che dall'interno. Il progetto si chiude infine con il caffè/ristorante dei Mondi di Cristallo, ancora una volta progettato dallo studio Snøhetta, che è riuscito a dare armonia al padiglione in cemento nel giardino realizzando una struttura luminosa com'è proprio della natura del cristallo. 

Il conto alla rovescia per poter guardare con i propri occhi questo stupefacente mondo fatto di luce e cristalli è già iniziato.

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