Dall’epoca romana al genio di Olivetti, questa città piemontese racconta un modello unico di progresso umano e urbanistico. (Foto copertina di Ozolin Dusa)
Immersa nell’Anfiteatro Morenico, uno dei più spettacolari d’Europa, Ivrea, l’antica Eporedia, si adagia tra dolci colline, laghi cristallini e sentieri immersi nella natura del Canavese, nel Piemonte nord-occidentale. Fondata nel 100 a.C., la città conserva testimonianze preziose di epoche romana, medievale e rinascimentale. Il centro storico, raccolto e vivace, è perfetto per chi ama passeggiare tra vicoli, monumenti, piazze e botteghe artigiane. Tra i suoi simboli spiccano il maestoso Castello, eretto nel 1357 con le sue tre torri di mattoni rossi, che ha attraversato secoli di storia militare, carceraria e civile, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita su un’acropoli romana e custode di stratificazioni artistiche che vanno dal romanico al barocco, fino alla facciata neoclassica.

Tra i tesori meno noti, la Chiesa di San Bernardino, affrescata nel Quattrocento con una rara “Vita e Passione di Cristo” e oggi curata dall’Associazione Spille d’Oro Olivetti (e dal FAI che si occuperà dei restauri). Per gli amanti della natura, Ivrea offre esperienze coinvolgenti come il soft rafting lungo la Dora Baltea, con l’Eporedia Rafting Center, o piacevoli escursioni fluviali adatte a tutta la famiglia. “Visitare Ivrea significa scoprire un luogo che ha saputo immaginare una città a misura d’uomo, fondata su bellezza, cultura e benessere collettivo”, racconta il sindaco Matteo Chiantore. “Dai sentieri dell’Anfiteatro Morenico ai capolavori dell’architettura razionalista, dalle storie degli archivi alle emozioni delle feste popolari, ogni angolo parla di un progetto straordinario. Qui, il passato ispira il presente e il futuro ha ancora il volto delle persone.”
Il sogno industriale di Adriano Olivetti: una città per le persone

Oggi Ivrea è Patrimonio Mondiale UNESCO grazie a un progetto urbano e industriale unico, sviluppato tra gli anni ’30 e ’60 dalla visione di Adriano Olivetti, imprenditore illuminato e innovatore sociale. Non solo una fabbrica, ma una comunità pensata per il benessere collettivo, dove architettura, cultura e paesaggio si integrano in un dialogo armonioso, e la dignità del lavoro è protagonista. Il Visitor Centre “Ivrea, città industriale del XX secolo”, nel cuore del sito UNESCO, introduce i visitatori allo spirito olivettiano attraverso installazioni visive e mappe interattive. Passeggiando lungo via Jervis (“la più bella via al mondo” secondo Le Corbusier) e in alcuni quartieri, si incontrano capolavori di architettura industriale come le Officine ICO, nate dalla Fabbrica dei Mattoni Rossi e modello pionieristico di “fabbrica sociale”, e Palazzo Uffici Olivetti, con il celebre scalone illuminato da un lucernario in vetro di Murano, che unisce estetica e funzionalità in un’eleganza senza tempo. Una visione innovativa che si estende anche agli spazi residenziali: le Case Olivetti per operai e dirigenti, progettate da grandi architetti tra il 1939 e il 1952, rappresentano un esempio d’avanguardia di edilizia sociale, con attenzione a spazi verdi, comfort e qualità della vita. Tra queste, spicca Talponia, un complesso semicircolare interrato progettato nel 1968 per integrarsi perfettamente nel paesaggio e offrire abitazioni dignitose e temporanee ai lavoratori.
Cultura, innovazione e memoria: Ivrea oggi
L’eredità olivettiana si rinnova anche culturalmente e tecnologicamente. Il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente racconta l’avventura industriale attraverso un percorso interattivo che parte dalle iconiche macchine da scrivere Lettera 22 e Valentine, arriva alle calcolatrici meccaniche e culmina con Programma 101, primo personal computer da tavolo al mondo. La storia si conserva anche a Villa Casana, sede dell’Archivio Storico Olivetti, che raccoglie milioni di documenti, progetti e materiali d’epoca, offrendo uno straordinario viaggio nella visione umana e produttiva di Adriano Olivetti. L’Archivio Nazionale Cinema Impresa, ospitato nell’ex asilo progettato da Mario Ridolfi, conserva invece 82.000 rulli di film industriali e documentari, tra cui produzioni di Fiat, Pirelli, Eni e naturalmente Olivetti. In piazza Ottinetti, il rinnovato Museo Civico Pier Alessandro Garda sorprende i visitatori con collezioni ricche e inaspettate di arte giapponese e con sezioni archeologiche di epoca romana, etrusca e medievale. Ma Ivrea vive anche di presente e festa: ogni anno si anima con eventi come lo Storico Carnevale e la Battaglia delle Arance, oltre a festival culturali come La Grande Invasione, Open Papyrus Jazz Festival e Apolide. Non manca una ricca tradizione gastronomica, con vini locali, prodotti tipici e ricette che uniscono creatività e autenticità. Laboratorio vivo di cultura, innovazione e umanità, l’antica Eporedia è una città che ha progettato il futuro senza dimenticare le persone.
Informazioni utili per scoprire Ivrea
Raggiungere Ivrea è semplice: la città è ben collegata dalla tangenziale A55 di Torino, da una rete di strade statali e da autobus e treni che la connettono con Torino e altre località. Il periodo ideale per visitarla va da aprile a ottobre, quando il clima è mite e invita a scoprire i percorsi naturalistici e il centro storico a piedi. Spunti interessanti per andare alla sua scoperta ci sono in realtà tutto l’anno grazie a musei, eventi e cultura.
Per soggiornare, il 3T Boutique Hotel è una scelta eco-sostenibile e raffinata nel cuore della città, con vista sul Castello e sul Mombarone.
Chi ama la buona cucina può scegliere tra diverse eccellenze: La Gusteria, con pasta fresca e specialità locali come gli agnolotti alla Canavesana; l’Osteria San Maurizio, immersa nel fascino antico del rione omonimo, con piatti piemontesi rivisitati; Radici Cucina Genuina, che unisce tradizione e innovazione gastronomica; GiuLiVa, una bakery in stile nordico con influenze asiatiche, tra dolce e salato. Per una pausa sana e gustosa, La Direzione del Benessere propone piatti equilibrati, dolci leggeri e colazioni rigeneranti.
L’Ufficio del Turismo, in piazza Ottinetti, è aperto da martedì a domenica e offre supporto su eventi, itinerari e attrazioni. Per approfondire, i portali www.turismotorino.org e www.ivreacittaindustriale.it sono risorse preziose che raccontano la ricchezza culturale, storica e naturale di Ivrea e del Canavese, per vivere un’esperienza indimenticabile.
