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La Mostra Raffaello e la Domus Aurea a Roma

Occasione imperdibile a Roma! Da domani 23 giugno e fino al 7 gennaio 2022 la Domus Aurea nel Parco Archeologico del Colosseo, sul Colle Palatino,  a poca distanza dal Foro Romano, sarà protagonista di una importante mostra: il titolo 'Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche' era stato pensato nell'ottica dei festeggiamenti per i […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

Occasione imperdibile a Roma! Da domani 23 giugno e fino al 7 gennaio 2022 la Domus Aurea nel Parco Archeologico del Colosseo, sul Colle Palatino,  a poca distanza dal Foro Romano, sarà protagonista di una importante mostra: il titolo 'Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche' era stato pensato nell'ottica dei festeggiamenti per i 500 anni dalla morte del genio urbinate, e vedrà suggellare la riapertura della Domus Aurea che grazie ad un rinnovato impianto di illuminazione,  e un nuovo ingresso, accoglierà i turisti nel grande palazzo di Nerone.
Inoltre alcune sculture fino ad oggi conservate nei depositi del monumento sono state inserite nel percorso di visita, contribuendo a celebrare lo sfarzo della residenza dell'Imperatore.

La mostra, promossa dal parco archeologico del Colosseo, e prodotta da Electa, è stata curata da Vincenzo Farinella e Alfonsina Russo con Stefano Borghini e Alessandro D’Alessio, e nasce dall'idea di raccontare la riscoperta di questi luoghi fantastici in epoca rinascimentale.

Siamo nel 1480, quando  alcuni pittori all'interno delle grotte dell'antica Domus di Nerone, ritrovono gli antichi affreschi delle stanze della sontuosa villa, e le decorazioni pittoriche influiranno non poco sulla pittura di Raffaello.

Cosa aspettarsi dalla mostra

Fulcro dell'esisbizione sarà la Sala Ottagona, uno dei capolavori assoluti dell'architettura romana in epoca imperiale, ma il percorso espositivo si svilupperà nelle sale circostanti, toccando anche le Stanze di Achille a Sciro e di Ettore e Andromaca ancora preziosamente affrescate e dove si possono ammirare ancora le tracce delle cosiddette “grottesche”.

Suddivisa in 5 sezioni la mostra è organizzata in modo cronologico, partendo dal rinascimento e arrivando ai giorni nostri quando nel movimento surrealista le grottessche acquisteranno un ruolo importante.

Nella prima sezione ci verranno raccontati aneddoti sugli artisti del ‘500, tra cui Pinturicchio, Filippino Lippi e Signorelli, i primi che si calarono nelle cavità del colle Oppio.
La mostra sarà di tipo interattivo e multimediale, grazie ai videomapping immersivi che nella seconda sezione ricostruiscono le opere di Raffaello, arricchendole di animazioni e scenografie digitali. 

La terza sezione sarà decicata ad uno dei momenti chiave del rinascimento: la scoperta del Laocoonte, che venne ritrovato nel 1506 proprio in questi luoghi: verrà esposto un calco in gesso della preziosa opera costudita all'interno dei Musei Vaticani.

La quarta sezione permetterà ai visitatori di ammirare ed esplorare molteplici luoghi, in Italia e in Europa, decorati a grottesca dal ‘500 e fino all’ ‘800, dalle Gallerie degli Uffizi alla residenza del duca di Baviera Luigi X a Landshut, dal Peinador de la Reina, eretto intorno al 1537 per volere di Carlo V nell’Alhambra di Granada, fino alla Galleria di Francesco I a Fontainebleau.

Completeranno la mostra esempi di arte generativa e morphing, archivi e collage digitali di elementi decorativi, grotteschi d’ispirazione surrealista. Saranno infatti  i maestri del Surrealismo, come  Salvador Dalì e Joan Miró in primis, a venir sedotti dall’“arte magica” delle grottesche, riproponendo ancora una volta, in chiave onirica e freudiana, quelle invenzioni capaci di scandalizzare il gusto dei classicisti e la falsa coscienza dei moralisti. Li ammireremo nella quinta sezione della mostra.

Il progetto dell’allestimento interattivo e multimediale è curato dallo studio milanese di Interaction e Exhibit Design Dotdotdot.

Alla mostra si accompagna il catalogo edito da Electa, che ripercorre la riscoperta della Domus Aurea e l’invenzione delle grottesche grazie allo straordinario impulso di Raffaello.

Informazioni utili, date, orari e prezzi dei biglietti della mostra

Nome: Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche
Dove: Domus Aurea, Via della Domus Aurea, Parco archeologico del Colosseo, Roma
Date: dal 23 giugno 2021 al 7 gennaio 2022
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 18:30, con turni ogni 15 minuti (max 15 persone con guida). Ultimo ingresso 90 minuti prima della chiusura
Prezzi: intero 12 euro, ridotto 9 euro, gratuito minori di 6 anni
Info: sito ufficiale

Scopri le altre mostre d'arte nel Lazio

Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche

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