Le vette dell’Alto Adige non regalano solo paesaggi mozzafiato, percorsi di trekking e rinomate piste da sci, ma, grazie a un visionario progetto di Reinhold Messner, anche cultura.
Il Messner Mountain Museum, definito dall’alpinista altoatesino come il suo 15° ottomila, è in effetti molto più di un semplice museo di montagna. Si tratta di un circuito composto da sei strutture, tutte ubicate sull’arco alpino, che esplorano in modo unico il rapporto tra l’uomo e la montagna. L’obiettivo non è solo quello di mostrare ai turisti oggetti e opere d’arte, ma di farlo riflettere sulla cultura e sui miti della montagna, raccontando la storia dell’alpinismo e offrendo una prospettiva unica e personale su tutte queste tematiche.
Naturalmente, la visita completa richiede tempo e, per viverla al meglio e senza stress, è consigliabile scegliere con attenzione il luogo in cui pernottare, puntando magari su un Hotel a Merano o in altre località della zona.
Come godersi il tour culturale senza stress
Visitare l’MMM significa organizzare un vero e proprio tour itinerante alla scoperta delle vette dell’Alto Adige. Per affrontare al meglio e senza stress questo grand tour, è consigliabile stabilire il proprio punto di partenza in un hotel a Merano o dintorni, oppure sulle Dolomiti, ottimi punti dai quali partire per visitare in totale relax tutte le tappe del Messner Mountain Museum.
MMM: le tappe principali
Come anticipato nell’introduzione, sono sei le tappe del Messner Mountain Museum. Tra queste, ve ne sono però tre davvero imperdibili: Corones, Firmian e Dolomites.
Il Messner Mountain Museum Corones è situato a un’altezza di 2.275 metri sul livello del mare, sul Plan de Corones. Progettato da Zaha Hadid, è stato inaugurato nel 2015 ed è dedicato all’alpinismo di tipo tradizionale, dalla sua storia alla filosofia che lo determina.
A livello architettonico, l’edificio che ospita il museo è davvero spettacolare. Insinuato nella roccia e in parte sospeso, crea, nonostante le sue forme moderne e futuristiche, un vero e proprio dialogo con la montagna, in un gioco di “cemento, luce e silenzio”, come si legge sul sito ufficiale, in cui “architettura e alpinismo si incontrano”.
Molto diverso dal precedente, ma non meno appassionante, è il Messner Mountain Museum Firmian, cuore del circuito MMM a Bolzano. Situato all’interno di Castel Firmiano, questo percorso ruota attorno al rapporto tra uomo e natura o, per meglio dire, tra uomo e montagna. Opere d’arte, cimeli, reperti di vario genere raccontano la storia del luogo e quella dell’alpinismo, senza rinunciare a elementi di spiritualità e filosofia.
Terza tappa fondamentale, il Messner Mountain Museum Dolomites, noto anche come “Museo delle nuvole”, è situato a 2.181 metri sul livello del mare, sul Monte Rite. L’edificio che ospita il museo è un forte militare della Prima Guerra Mondiale, dismesso e recuperato per raccontare la storia delle prime esplorazioni e delle prime arrampicate sulle Dolomiti, nonché per parlare della roccia di questi luoghi.
Ognuna di queste tre tappe permette al turista amante della natura di scoprire un pezzetto di storia della montagna, ma anche di immergersi in ambientazioni da sogno e di entrare in contatto con la spiritualità e la filosofia dei luoghi.
