Viaggiare è sempre un piacere, se non legato al lavoro. Tuttavia, spesso l’esperienza finisce per non essere così rilassante come sperato: tra spiagge affollate, code nei musei o difficoltà nel trovare parcheggio, spostarsi nei periodi di maggior richiamo non è la soluzione migliore. Organizzare una partenza fuori stagione si rivela quindi essere una vera e propria strategia.
Luoghi meno affollati e clima mite
Il minor numero di turisti consente di godere al meglio di quanto le destinazioni hanno da offrire. E grazie ad un ritmo più rilassato, l’esperienza complessiva non potrà che beneficiarne. Si interagisce più facilmente con gli abitanti dei luoghi, immergendo anima e corpo nelle tradizioni e nella storia, scoprendo lati inediti delle città visitate. Le destinazioni, in bassa stagione, conservano la loro identità: si respira un’atmosfera più genuina e rilassata e i residenti si aprono più volentieri ai forestieri, raccontando la propria quotidianità. Grazie ai prezzi più moderati a cambiare in positivo è anche l’esperienza di soggiorno: l’eventuale prolungamento della vacanza risulterà meno oneroso.
Programmare una vacanza in primavera o nel periodo autunnale evita inoltre di dover affrontare gli estremi climatici. Specialmente nelle città d’arte come Firenze, Roma e Bologna, in località estere dell’area del Mediterraneo o in mete del Nord Europa, i turisti sono accolti da un clima mite destinato a rendere più gradevoli le visite. E anche svolgere attività all’aperto sarà meno faticoso.
Viaggi più sostenibili
Viaggiare fuori stagione consente di promuovere un turismo più sostenibile e responsabile. La redistribuzione dei flussi turistici durante tutto l’anno riduce l’impatto sia sulle infrastrutture che sull’ambiente e le comunità locali possono beneficiare dei guadagni del turismo costantemente, non solo in certe stagioni. A trarne vantaggio sono, tra gli altri, hotel, agenzie di viaggio, guide, ristoranti, bar e autisti, senza dimenticare chi si occupa di fornire loro il necessario per l’esercizio delle diverse attività.
I vantaggi economici dei viaggi fuori stagione
Molte delle persone che viaggiano per piacere optano per la bassa stagione anche per motivazioni economiche: se è indubbio che voli e alloggi siano meno costosi, si godrà anche di un’esperienza migliore. E chi guarda con "sospetto" ai viaggi organizzati, ritenendoli una soluzione più commerciale e meno autentica, dovrebbe considerare come non sarà necessario impegnarsi più di tanto per organizzare una vacanza.
A tal proposito, Eden Viaggi è un operatore che si è distinto per i suoi pacchetti viaggio verso destinazioni esotiche che includono volo e hotel. Alla popolarità ottenuta in Italia ha certamente giovato la scelta di offrire con frequenza offerte stagionali, indirizzate a chi è abituato a rivolgere la propria attenzione a soluzioni di viaggio pratiche e allo stesso tempo convenienti. Il risparmio in un pacchetto viaggio è legato al fatto di accorpare in una medesima proposta più servizi; l’aggiunta poi di ulteriori riduzioni date dall’applicazione di un codice sconto rappresenta un ottimo incentivo per chiunque necessiti di staccare la spina e ha poco tempo per organizzare una vacanza.
Approfittare quindi delle occasioni di risparmio disponibili per Eden Viaggi consente a chiunque di partire per una meta tanto desiderata senza compromettere il budget personale e soprattutto affidandosi ad un’agenzia leader nel settore che offre tutti i comfort di un viaggio di lusso. Inoltre, al di là del risparmio, con Eden Viaggi tutto è organizzato per innalzare la qualità dell’esperienza e quanto ottenuto è frutto principalmente di due elementi: comodità del servizio e possibilità di avvalersi di un adeguato supporto organizzativo.
Spostarsi da soli o scegliere viaggi di gruppo’
I viaggi di gruppo stanno prendendo sempre più piede anche in Italia. Questa opzione vede le agenzie pianificare i vari aspetti del viaggio, a partire dagli spostamenti fino alla scelta dei mezzi di trasporto, cui si aggiungono la prenotazione delle strutture d’accoglienza e la selezione delle attività da svolgere nel corso del viaggio.
Non esiste una sola tipologia di viaggi di gruppo, visto che accanto a quelli indirizzati a chi ama concedersi vacanze rilassanti compaiono viaggi all’insegna dell’avventura. Al momento della scelta occorre anche tener conto di quanto si è pronti a spendere e valutare le attività reputate interessanti.
Pregi e difetti dei viaggi organizzati
Il primo vantaggio di un viaggio organizzato è la presenza della figura del coordinatore, capace di gestire eventuali imprevisti. Conoscendo i posti fornirà qualsiasi informazione utile, intervenendo per porre rimedio ad eventuali problemi. Assume anche il ruolo di guida, permettendo di scoprire luoghi e attività nuove.
In gruppo è possibile condividere un’esperienza esaltante con gli altri partecipanti, stringendo nuove amicizie con persone che condividono le medesime passioni. Da sottolineare è poi la semplicità logistica dei viaggi organizzati: l’itinerario è già pronto prima della partenza e niente viene lasciato al caso poiché viaggiare sicuri è ritenuta una priorità.
A favore dei viaggi di gruppo c’è anche la loro maggiore accessibilità, frutto delle economie di scala. Un numero elevato di strutture e compagnie di volo, e una percentuale non indifferente di punti d’interesse, sono soliti applicare tariffe più basse ai gruppi. E questo consente spesso di trovare tour di gruppo offerti a prezzi decisamente inferiori ai viaggi in solitaria.
A fronte di questi molteplici vantaggi, sussistono alcuni potenziali svantaggi. In primo luogo, viaggiando con altre persone (con ogni probabilità sconosciute) non è possibile decidere sempre di testa propria. La durata delle soste, la scelta dei luoghi e delle attrazioni da visitare sono già stabilite a priori. Anche l’itinerario è programmato e le variazioni non saranno ammesse salvo diversa decisione del coordinatore.







