Una mostra ubiqua, impattante, non soltanto un evento culturale di gittata internazionale, e nemmeno una semplice occhiatina dalla finestra che affaccia su un segmento di storia troppo spesso trascurato dai programmi scolastici. SBAM! si caratterizza soprattutto per il suo essere una speciale lente di ingrandimento sulla caleidoscopica Pop Art forgiata dal genio dei più poliedrici artisti del secondo ‘900.
Dall’11 ottobre 2025 fino al 22 febbraio 2026, un compendio straordinario di oltre 150 opere attende i visitatori fra le mura di Palazzo Salmatoris a Cherasco e Casa Francotto a Busca. I gioielli architettonici delle due cittadine in provincia di Cuneo in Piemonte diventano scrigni custodi di collezioni private sbalorditive, visioni di un eclatante movimento che ha dettato fra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’70 i vettori di un’arte, rivoluzionaria, strettamente connessa ai tessuti politico-sociali del XX secolo.
Le opere in mostra

Nell’allestimento curato da Cinzia Tesio con la direzione di Riccardo Gattolin, un crogiuolo articolato e scintillante di filosofie espressionistiche svincolate dagli standard canonici e dai consueti classicismi estetici appare magnifico. SBAM! sostiene brillantemente il suono onomatopeico sprigionato dalla parola: difficile se non impossibile non restare piacevolmente frastornati dai cromatici voli pindarici condotti da demiurghi immortali come Andy Warhol, Sergio Lombardo, Ugo Nespolo, Robert Rauschenberg ed Enrico Baj, senza dimenticare eminenze quali Arman, César, Roy Lichtenstein.
La lista è lunga e troppo breve lo spazio testuale entro cui poter sintetizzare il racconto di un’immersione fra correnti, virate, capovolgimenti e sterzate compiute dal potere di trasformare sogni, materia, oggetti e ambienti in qualcosa di estremamente personale: il parto cerebrale il cui sinonimo è Pop Art.

Catalizzano gli sguardi gli iconici ritratti fotografici di Marilyn Monroe e l’acrilico su tela “Mao” firmati Warhol, gli apici sublimati del Nouveau Réalisme e opere che raramente si ha il privilegio di ammirare, dal Frammento di Grande Ala di Franco Angeli (1965) a La Cacciata dal Paradiso di Tano Festa (1969), l’American Flag di Aldo Mondino e il tappeto Love di Indiana. Il The end di Sergio Mauri non deve ingannare: non segna, difatti, la fine della mostra ma un simbolico giro di boa.
Le due sedi: Palazzo Salmatoris e Casa Francotto
SBAM! coinvolge direttamente la sensibilità del fruitore, rendendo le sale dell’esposizione immediati incubatori di particolare bellezza, in equilibrio fra ironia pungente e provocante eloquenza visiva. Ragion di più il fatto di trovare piena compiutezza al’interno di due strutture emblematiche, aggiungendovi la barocca Chiesa di San Gregorio (edificio recentemente restaurato e sconsacrato nel centro cheraschese) per quanto afferisce la sezione ICONS dedicata alla Cracking Art.
Palazzo Salmatoris testimonia la vivacità culturale e l’importanza urbanistica della duecentesca Cherasco, una delle porte d’ingresso delle Langhe. Nella Sala del Silenzio venne nascosta nel 1706 la Sacra Sindone, occultata per evitare le razzie delle armate napoleoniche. Casa Francotto, spazio polifunzionale lasciato in eredità al Comune di Busca dal medico e poeta pittore Ernesto Francotto, è il cuore di un borgo dalla storia millenaria.
SBAM! – Un percorso nella Pop Art ha il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Cuneo, il contributo di Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banca di Caraglio e Banca di Cherasco. Infine, da segnalare il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, Visit Langhe Monferrato e Roero, ATL del Cuneese, Consorzio Bim del Maira e Consorzio Bim Varaita.
Informazioni utili, date, orari e prezzo dei biglietti
Mostra: SBAM! – Un percorso nella Pop Art
Dove: Palazzo Salmatoris, Via Vittorio Emanuele 31 – Cherasco (CN); Casa Francotto, Piazza Regina Margherita 4 – Busca (CN)
Quando: dall’11 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026
Orari: Palazzo Salmatoris da mercoledì a sabato, domenica e festivi ore 9.30 – 12.30 e ore 14.30 – 18.30; Casa Francotto venerdì ore 15.30 – 18.30, sabato ore 10.00 – 12.00 e 15.30 – 18.30, domenica e festivi ore 10.00 – 12.00 e 14.30 – 18.30
Biglietti: intero € 12,00, ridotto € 7,00 (mostra due sedi intero € 20,00, ridotto € 10,00)
Maggiori info: sito ufficiale mostra, in cui sono riportati tutti i contatti e da dove è possibile acquistare i biglietti online
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![AR(t]CHIPEL, Chaumont ©E-Sander_artiiste-Chris Drury AR(t]CHIPEL](https://www.ilturista.info/wp-content/uploads/2026/07/Chaumont-©E-Sander_artiiste-Chris-Drury.jpg)

