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Friburgo e la regione della Gruyere: un viaggio tra tradizioni, gusto e meraviglia

Nel Cantone di Fribourg la Svizzera rivela un'anima autentica e sorprendente. Un territorio di dolci colline, vallate verdi e villaggi senza tempo, dove il viaggio diventa un invito a rallentare.

Sonja Vietto Ramus

Giornalista-fotografa freelance. Fra natura e motori racconto viaggi e rally-raid. Sogno di incontrare i gorilla sui Virunga

19.01.2026

Qui le tradizioni restano parte viva del quotidiano e accompagnano tra sapori intensi, paesaggi fiabeschi e identità profonde, da scoprire tappa dopo tappa.

Gruyeres: il fascino del Medioevo tra formaggio e mondi visionari


Arroccata su una collina, Gruyères accoglie i visitatori come un borgo medievale rimasto intatto. Le strade acciottolate, le facciate storiche ornate di fiori e il castello che domina il panorama da oltre otto secoli creano un’atmosfera fuori dal tempo. Dalle mura lo sguardo si apre su pascoli ondulati e montagne lontane, mentre l’aria profuma di formaggio fuso, legno antico ed erbe alpine. Qui il gusto è parte dell’identità locale. Visitare una fromagerie permette di scoprire la tradizione casearia della Gruyère, un sapere tramandato con rispetto e pazienza. A tavola, la fonduta diventa un vero rito conviviale, simbolo di uno stile di vita che privilegia il tempo e la condivisione. Gruyères sorprende anche per il suo lato più inaspettato.

Poco fuori dal centro storico si trova il Museo H.R. Giger, ospitato nel Château St-Germain acquistato dall’artista nel 1997. Le sale raccontano l’universo visionario del creatore di Alien attraverso disegni, sculture e modelli che spaziano dagli anni Sessanta ai grandi capolavori cinematografici. Accanto al museo, il Giger Bar (2003) è un’opera d’arte totale: pareti, soffitti e arredi trasformano anche una semplice bevanda in un’esperienza immersiva.
Dove dormire: all’Hotel de Gruyères (www.gruyereshotels.ch), una struttura che unisce fascino storico e comfort moderno. Le camere offrono una splendida vista sulle colline verdi, mentre il ristorante propone piatti tipici della regione, ideali dopo una giornata tra castello, musei e boutique di formaggi e specialità.

Albeuve: l’anima rurale della Gruyere e la magia della Desalpe


A meno di mezz’ora d’auto da Gruyères si raggiunge Albeuve, piccolo villaggio immerso nella campagna, dove il ritmo della vita segue ancora quello delle stagioni. Case in legno e boschi silenziosi disegnano un paesaggio armonioso, perfetto per escursioni e passeggiate panoramiche.
In ottobre, Albeuve diventa il cuore pulsante della Désalpe, la tradizionale discesa delle mucche dagli alpeggi. Non uno spettacolo turistico, ma un autentico rito collettivo: gli animali vengono adornati con fiori e campanacci, mentre il villaggio si anima con un mercato artigianale e abitanti in costume tradizionale.

Negli ultimi anni, tra i protagonisti della Désalpe c’è anche Mathilde Gremaud, sciatrice freestyle e campionessa olimpica, ambasciatrice dell’evento. In occasione dell’ultima fiera di Albeuve ha accompagnato la famiglia Dupasquier e la loro mandria di 60 bovini fino al centro del paese, guidando poi alla scoperta delle specialità locali come la zuppa di chalet e i bricelet, sottili cialde croccanti aromatizzate con vino bianco.

Fribourg: scale, leggende e una città sospesa sul fiume


Capoluogo dell’omonimo Cantone, Friburgo sorge su uno sperone roccioso che domina il fiume Sarine. La città colpisce per la sua doppia anima linguistica e culturale, dove francese e tedesco convivono naturalmente, creando un’atmosfera unica nel cuore della Svizzera. Il centro storico, tra i meglio conservati del Paese, è un intreccio di ponti medievali, strade acciottolate e facciate gotiche finemente decorate. La Cattedrale di San Nicola, simbolo della città, domina i tetti rossi e regala una vista panoramica sulle gole del fiume e sulle colline circostanti, mentre le sue vetrate colorate raccontano storie sacre e popolari.

Fribourg è famosa anche per le sue 52 scale, che collegano la città alta alla Basse-Ville. Ogni gradino svela cortili nascosti, scorci inattesi e piccole botteghe, tra leggende di fantasmi medievali e racconti di monaci che un tempo sorvegliavano la città.
Dove mangiare: il Restaurant La Schweizerhalle (www.la-schweizerhalle.ch) è una tappa imperdibile per scoprire la cucina svizzera. Ispirato alle tradizionali stube alpine, propone grandi classici come fondue e raclette, valorizzando prodotti locali in un ambiente caldo e conviviale.
Dove dormire: l’Hotel Mercure Centre Remparts (Chemin de Montrevers 1) è un moderno 4 stelle situato nel centro storico, a pochi passi dai principali monumenti. Camere spaziose, ristorante interno e posizione strategica lo rendono una base ideale per esplorare la città e la regione della Gruyère.

Broc: dove il cioccolato diventa esperienza


A circa 40 chilometri da Fribourg si trova Broc, grazioso villaggio noto per ospitare Maison Cailler (www.cailler.ch), una delle esperienze più coinvolgenti dedicate al cioccolato in Svizzera. Il percorso museale accompagna i visitatori dalle antiche cerimonie del cacao ai moderni processi produttivi, tra immagini, profumi e degustazioni. Oltre alla visita, Maison Cailler propone numerose attività: workshop per decorare tavolette personalizzate, laboratori di tartufi con diploma finale e corsi rapidi per imparare le basi della lavorazione del cioccolato.

Il divertimento continua con un Escape Game ambientato in un vagone d’epoca e con il gioco del cioccolato all’aperto, un percorso di 2,5 km nel villaggio, ideale per famiglie.

www.fribourg.ch/tourisme e www.la-gruyere.ch

Testo Sonja Vietto Ramus
Foto S. Vietto Ramus e Massimo Valentini

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