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Il Museo del Profumo: alla scoperta della storia dell’acqua di Colonia

«Il mio profumo è come un mattino italiano di primavera dopo la pioggia: ricorda le arance, i limoni, i pompelmi, i bergamotti, i cedri, i fiori e le erbe aromatiche della mia terra. Mi rinfresca e stimola sensi e fantasia», così, il suo inventore, l’italianissimo Giovanni Maria Farina, descrisse la sua creatura, una delle fragranze […]

Annalisa Costantino

Giornalista, blogger e mamma di due gemelline, amo leggere, viaggiare e dormire (quando riesco).

5 Aprile 2016

«Il mio profumo è come un mattino italiano di primavera dopo la pioggia: ricorda le arance, i limoni, i pompelmi, i bergamotti, i cedri, i fiori e le erbe aromatiche della mia terra. Mi rinfresca e stimola sensi e fantasia», così, il suo inventore, l’italianissimo Giovanni Maria Farina, descrisse la sua creatura, una delle fragranze più amate al mondo: l’Acqua di Colonia.

Là dove l’Eau de Cologne nacque e fece fortuna, nella casa da cui questa fragranza conosciuta e apprezzata vide la luce, eccovi una mini-guida per un viaggio dei sensi a Casa Farina, a Colonia, sulle orme di oltre trecento anni di storia. Ideale per nasi d’autore, ma anche per semplici amanti dei profumi, Casa Farina è la residenza del Museo del Profumo, (The Farina Fragrance Museum), uno dei più apprezzati e visitati al mondo. Il viaggio nella storia dell’Acqua di Colonia parte dalle sue origini, all’epoca del profumiere Giovanni Maria Farina, fino ad approdare ai giorni nostri. La visita al Museo, esclusivamente guidata e prenotata in anticipo, è un interessante excursus alla scoperta dei tanti, incredibili segreti che si celano dietro quest’arte centenaria.

Si parte accolti in un elegante salottino (il Bel Étage), in cui il patron della casa accoglieva, un tempo, i suoi graditi e selezionatissimi ospiti. In questa sala si possono ammirare complementi d’arredo di pregio come un antico arazzo, ma anche pregevoli porcellane dipinte, quadri che ritraggono Farina, l’albero genealogico della casata e molto altro ancora.

Il passo successivo accompagna i turisti in visita nello studio del profumiere, in cui si viene proiettati indietro nel tempo, al XVII secolo, alla scoperta delle lunghe ed estenuanti cause che il Maestro intentò contro gli innumerevoli falsari che tentarono, invano, di plagiare la sua creazione, con scarsi risultati. Nella stanza delle essenze, inoltre, si avrà la possibilità di calarsi, per un attimo, nei panni di “naso assoluto”: annuserete essenze e odori, imparerete a conoscere l’arte della distillazione, i processi dell’estrazione e la tecnica dell’enfleurage.

Infine, a conclusione di questo straordinario viaggio, la guida accompagnerà nell’antica cantina del palazzo in cui veniva confezionata l’Eau de Cologne Originale. Qui si potrà osservare da vicino una delle dodici botti, costruita con legno di cedro libanese, perfettamente conservata, nella quale veniva conservato, un tempo, il profumo.

Farina Haus – Il Museo del Profumo di Colonia
Obenmarspforten 21,50667 Köln,Germania
Per chi lo desidera, inoltre, il Museo dispone anche di un delizioso negozietto dove poter acquistare boccette della famosa fragranza, con costi per tutte le tasche (a partire da 8 €).
Il Museo è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 19. La domenica è aperto dalle 11 alle 17. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 € a persona e comprende la visita guidata e un piccolo omaggio profumato.

Durata della visita: circa 45 minuti.
Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) della visita con guida parlante italiano, visitare la pagina ufficiale http://farina.org/benvenuti/

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