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La Scalinata di Santa Maria del Monte a Caltagirone

Con i suoi 142 gradini in lava che percorrono un tratto di 130 metri, la scalinata di Santa Maria del Monte è uno dei simboli di Caltagirone, grazioso paese nel cuore della Sicilia orientale, a metà strada fra la piana di Catania e quella di Gela dove i monti Erei si collegano agli Iblei. Nonostante […]

Sonja Vietto Ramus

Giornalista-fotografa freelance. Fra natura e motori racconto viaggi e rally-raid. Sogno di incontrare i gorilla sui Virunga

14 Maggio 2018

Con i suoi 142 gradini in lava che percorrono un tratto di 130 metri, la scalinata di Santa Maria del Monte è uno dei simboli di Caltagirone, grazioso paese nel cuore della Sicilia orientale, a metà strada fra la piana di Catania e quella di Gela dove i monti Erei si collegano agli Iblei.

Nonostante sia stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1693, questa cittadina siciliana è un vero e proprio museo a cielo aperto con il centro storico, a 608 metri di altezza sul livello del mare, patrimonio mondiale Unesco.

Dominata da greci, arabi, romani e spagnoli, Caltagirone ha nei suoi monumenti un mix di arte, storia e cultura che ne fa una delle più suggestive e sfiziose località dell’entroterra. Capolavoro artistico oltre che preziosa testimonianza del folklore locale, la stupenda scala di Santa Maria del Monte collega l’omonima chiesa (in cima alla gradinata) a Piazza del Municipio mentre i quartieri di San Giacomo e San Giorgio si affacciano ai lati.

La storia della scala

Costruita agli inizi del 1600 (1608 per esattezza) da Giuseppe Giacalone, si presentava originariamente a sbalzi; solo due secoli e mezzo più tardi, la struttura venne unificata su progetto dell’architetto Salvatore Marino diventando così una scalinata unica e rettilinea.

A renderla un’opera d’arte sono state nel 1956 le decorazioni a piastrelle che ne hanno ricoperto le alzate: motivi geometrici, floreali e figurativi realizzati in diversi stili ne decorano infatti i 142 gradini. Suddivisa in 10 settori differenti, ognuno composto di 14 scalini, quest’opera sottolinea la mescolanza delle culture, e degli stili, che hanno influenzato la cittadina nota anche come la “Faenza di Sicilia” per via della forte tradizione legata alla ceramica che la contraddistingue. L’arte araba, normanna, sveva, rinascimentale e barocca sino a quella contemporanea hanno così saputo creare un colpo d’occhio davvero scenografico.

In questo monumento si concentrano folklore e architettura ma anche l’ingegno di un popolo che secoli e secoli fa ha cercato (e trovato) un modo del tutto originale per unire attraverso una scalinata i vari agglomerati urbani formatisi sul suo territorio.

Gli eventi sulla Scala di Caltagirone

Se siete da queste parti durante la bella stagione non perdetevi La Scala Infiorata (fine maggio/inizio giugno) quando la gradinata viene abbellita con centinaia e centinaia di fiori, in vaso e recisi, dando vita a un omaggio alla Madonna da parte dei calatini.

In piena estate, a luglio, in occasione dei festeggiamenti del patrono San Giacomo, e a ferragosto, i gradini vengono invece illuminati grazie a dei lumini che creano una sorta di arazzo di fuoco. Questa suggestiva forma di decorazione si tramanda di padre in figlio e per circa un mese impegna gli abitanti-artisti: solo alla fine, con l’accensione degli stoppini, viene svelata l’opera d’arte abilmente creata. Qui scopri tutti i segreti della Scala Illuminata di Caltagirone.

Ogni anno sono migliaia gli spettatori che si danno appuntamento nel cuore storico di Caltagirone per ammirare questi splendidi “disegni” di fiori e fuoco che abbelliscono la scalinata, vera e propria attrazione cittadina.

Come arrivare

Per raggiungere Caltagirone in auto da Catania si può percorrere la S.S. 417 Catania/Gela e uscire allo svincolo Caltagirone/Nord; da Agrigento la S.S. 115 per Licata/Gela/Caltagirone; da Palermo tramite l’autostrada A19 con svincolo Enna e poi S.S. 117 bis; da Siracusa la S.S. 417 oppure 287. Seguire poi le indicazioni per il centro storico.

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