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Il Parco Herastrau, la grande area verde di Bucarest

La rumena Bucarest è una delle città europee che spicca per quantità e disposizione di spazi verdi, graditissimi alla popolazione locale e ai turisti per il semplice fatto di essere puliti quanto ben curati, oltretutto disponenti di numerose piste ciclabili, sentieri pedonali e aree per lo svago infantile e fanciullesco. I due grandi polmoni a […]

Samuele Pasquino

Laureato in lettere, giornalista pubblicista, web writer e scrittore letterario con il gusto dell'eclettismo.

29 Agosto 2016

La rumena Bucarest è una delle città europee che spicca per quantità e disposizione di spazi verdi, graditissimi alla popolazione locale e ai turisti per il semplice fatto di essere puliti quanto ben curati, oltretutto disponenti di numerose piste ciclabili, sentieri pedonali e aree per lo svago infantile e fanciullesco. I due grandi polmoni a respiro profondo della capitale corrispondono ai parchi di Cismigiu ed Herastrau, quest’ultimo più grande e meglio servito.

Ubicato nella parte nord cittadina, Herastrau occupa ca. 110 ettari di superficie e il suo cuore pulsa nelle placide acque dell’omonimo lago posto all’esatto centro del parco e avente un perimetro complessivo di oltre 5 km. Proprio qui, nella splendida e coreografica zona lacustre ha il via libera la pratica consueta della pesca dilettantistica, degli sport acquatici e principalmente della vela, molto amata dagli autoctoni per la sua capacità di ritemprare mente e corpo.

La cornice naturalistica si mostra fitta e spettacolare, insomma una vegetazione meravigliosamente rigogliosa che si compone di aceri, frassini, pioppi salici e tal altri alberi posti in regime di tutela come il rovere Tagore – risalente al 1961 e piantato per la celebrazione del centenario della nascita di Rabindranath Tagore – e un ciliegio in fiore donato direttamente dall’imperatore del Giappone.

In tale incanto divin-naturale s’insediano armoniosamente alcuni servizi e strutture conciliatisi ad hoc con l’ambiente senza creare così elementi stridenti con il contesto da favola: presenziano allora discreti un bel teatro all’aperto, molteplici sale espositive, club per la promozione e avviamento delle discipline sportive (ad esempio il Diplomatic Golf Club), caffetterie, ristoranti (tra questi ve ne sono di rinomati – e per questo non abbordabilissimi – e altri più alla mano come il Complex), alberghi per l’accoglienza del turismo internazionale, epicentri culturali e concept per lo svago e il divertimento. Occorre inoltre contare giochi per bambini, lo skatepark, spazi per il sollazzo canino e attrezzature per il fitness facenti parte di un complesso perfettamente organizzato e, soprattutto, sicuro per via di telecamere di monitoraggio atte a garantire pace e tranquillità.

La Romania è tradizionalmente una nazione affezionata alla propria storia e alle consuetudini maturate nel tempo, sicché a livello tipicamente etnografico si è prevista la sussistenza permanente di un museo a cielo aperto conosciuto nell’intero Paese, il Villaggio di Bucarest Dimitrie Gusti, che illustra la vita del contadino rumeno attraverso 270 case di antica e caratteristica tipologia provenienti da ogni dove della Romania. Il Teatro è situato vicino, costruito nel 1956 a seguito di sommi sviluppi del parco, emancipatosi solo dopo il 1930, quando esso era ancora una palude piuttosto malsana e soggetta a progressivo prosciugamento.

Ci hanno pensato gli architetti Ernest Pinard, Rebhun e Octav Dobrescu a progettare ciò che oggi si palesa agli occhi dei visitatori grazie poi a un ampliamento avvenuto nel 1951. Nella sua forma attuale, il polmone verde di Herastrau sfoggia le sue bellezze giornalmente in pompa magna, scevra di ogni ingiustificata timidezza: ecco dunque il suggestivo viale delle Cariatidi, i fieri busti dei poeti, la Ronda dei Padri Fondatori dell’Europa e l’aura romantica tessuta finemente dalle panchine liberty contornate da roseti ammalianti. Trionfa, sebbene, un po’ nascosta dagli arbusti, la residenza della famiglia reale, il Palatul Elisabeta.

Svincolato dall’impegno storico-culturale è la Beraria H, all’interno del Padiglione H, ovvero la più grande birreria dell’Europa dell’est, con 5.000 posti a sedere, svariate qualità di birra e sfiziose pietanze per ritrovi a carattere popolare.

Parco Herastrau
Dove: Bucarest – Romania
Quando: aperto tutto l’anno
Orari: aperto 24 ore su 24
Sito ufficiale: www.herastrauparc.ro
Costo biglietto: ingresso libero

Come arrivare
In auto: sconsigliato arrivare in auto da Bucarest per i frequenti ingorghi dovuti alla fatiscenza delle strade rumene.
In treno: a Statia Aviatorilor prendere le linee 41 o 42.
In autobus: linee 105, 131, 148, 149, 182, 261, 282, 301, 304, 330, 331 o 335. Disponibile la linea speciale 449, la Bucharest City Tour, per un’escursione cittadina completa.

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