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Lipari (Eolie): scoperto un tempio risalente al II sec. AC

Le isole Eolie sono un arcipelago dalla bellezza incantevole, modellate dalle forze primarie della natura, fuoco aria ed acqua hanno creato dei veri paradisi per i turisti e richiamano migliaia di turisti in estate che vengono a scoprire queste spettacolari isole vulcaniche. Le Eolie erano però conusciute fin dall'antichità, e la loro importanza è testimoniata dai […]

Redazione

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13 Giugno 2008

Le isole Eolie sono un arcipelago dalla bellezza incantevole, modellate dalle forze primarie della natura, fuoco aria ed acqua hanno creato dei veri paradisi per i turisti e richiamano migliaia di turisti in estate che vengono a scoprire queste spettacolari isole vulcaniche. Le Eolie erano però conusciute fin dall’antichità, e la loro importanza è testimoniata dai moltissimi ritrovamenti archeolgici, specie nell’isola di Lipari, la più grande del gruppo delle Eolie.

Lipari ha una storia antichissima, al tempo del neolitico le sue cave di roccia, sopratutto l’ossidiana della colata delle Rocche Rosse, erano utilizzate dai popoli mediterranei che qui trovavano materia prima per la creazione delle loro armi ed utensili, e questo commercio aveva creato una vera metropoli del neolitico (Meligunis), resa ancora più importante dalla sua posizione strategica.
Ora il patrimonio artistico di Lipari sembra arricchirsi di un altro gioiello: durante i lavori di scavo per la ristrutturazione del porto, sono venuti alla luce i resti di quello che sembra un antichissimo tempio, probabilmente vecchio di 2.200 anni, situtao sotto il pelo dell’acqua.

La sovrintendenza del mare della Sicilia, coaudiuvata dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, ha compiuto diverse immersioni e ha classificato molti reperti. Le rovine sono costituite da un grande portico formato da grandi colonne (con un diametro di un metro), di cui sono stati trovati anche tre capitelli in stile dorico. Le colonne sono di roccia basaltica, sono appoggiate su di un basamento, che molto probabilmente è costituito da rocce calcaree (marmo bianco). Secondo le prime interpretazioni , potrebbe trattarsi di un antico portico situato su un molo del porto, oppure si potrebbe trattare effettivamento di un tempio antico o di un edificio pubblico, eretto più di due millenni fa nella zona del porto.

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