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Caltanissetta e la Settimana Santa: celebrazioni pasquali al culmine

Sono giorni unici per la città di Caltanissetta, giorni in cui si respira un’aria diversa caratterizzata dall’intenso connubio tra spiritualità e tradizione, tra storia e ritualità, tra passato e futuro. Sono i giorni della Settimana Santa, che fino alla domenica di Pasqua riserverà tantissimi momenti di “passione” ai cittadini, impazienti di rivivere le forti emozioni […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

31 Marzo 2010

Sono giorni unici per la città di Caltanissetta, giorni in cui si respira un’aria diversa caratterizzata dall’intenso connubio tra spiritualità e tradizione, tra storia e ritualità, tra passato e futuro.
Sono i giorni della Settimana Santa, che fino alla domenica di Pasqua riserverà tantissimi momenti di “passione” ai cittadini, impazienti di rivivere le forti emozioni di sempre, e ai tantissimi turisti che per la prima volta assisteranno ad uno tra i più noti eventi religiosi nel panorama internazionale.

Una manifestazione che quest’anno è ufficialmente gemellata con una delle celebrazioni più importanti a livello mondiale, la “Semana Santa de Sevilla”: un ponte, quello tra la Sicilia e la Spagna, tra Caltanissetta e l’Andalusia, che verrà trasmesso in diretta live – domani a partire dalle ore 20.00 – grazie al lavoro congiunto dell’emittente radio-televisiva nissena “Tcs” e “Onda Giralda”, una delle televisioni locali spagnole più popolari.

La fervida e antica religiosità andalusa, e alcuni momenti toccanti come quello dell’uscita dalla chiesa della Vergine della Macarena alla mezzanotte, saranno trasmessi durante la diretta dell’emittente nissena prevista per il corteo delle “Vare” – i 16 imponenti gruppi statuari realizzati in legno, cartapesta e gesso, che rappresentano le scene evangeliche della Passione di Gesù e alcune stazioni della Via Crucis – tra le note delle bande musicali provenienti da tutta la Sicilia e l’accorata partecipazione della folla, che si unirà al milione e più di partecipanti spagnoli che, tra la notte del giovedì e l’alba del venerdì, seguiranno il corteo e le preghiere delle confraternite del Silenzio, del Gran Potere, del Calvario, dei Gitani, della Speranza di Triana e della Macarena.

Un progetto inseguito da tempo e finalmente realizzato grazie all’impegno del presidente della Provincia regionale di Caltanissetta Pino Federico e in particolare dell’assessore provinciale al Turismo Fabiano Lomonaco, che è riuscito nell’impresa di ottenere il consenso del Console onorario italiano in Andalusia José Carlos Ruiz-Berdejo Y Sigurtá: «Non accade spesso – sottolinea Lomonaco – che un evento di rilievo mondiale come la Settimana Santa di Siviglia venga condiviso con altre celebrazioni. Se questo si è realizzato, è perché la nostra manifestazione ha raggiunto altissimi livelli sul versante del turismo religioso, grazie al supporto delle Istituzioni ma anche e soprattutto grazie al cuore della gente, alla spettacolarità delle processione, alla perfetta unione tra folklore e spiritualità». Ed è solo un tassello di un più ampio progetto: è di questi giorni infatti la notizia che le due amministrazioni provinciali di Caltanissetta e Siviglia sigleranno un protocollo d’intesa incentrato sul turismo, inteso a 360 gradi. La firma avverrà nel mese di maggio, quando lo stesso console Ruiz-Berdejo Y Sigurtá si recherà a Caltanissetta, in occasione delle festività del santo patrono San Michele.

Le informazioni sulla Settimana Sanata a Caltanissetta e il programma sono consultabili sul sito www.settimanasantacaltanissetta.it e su Facebook tra le pagine del gruppo “Promuoviamo la settimana santa nissena all’estero”.

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