Festival del Viaggiatore

Nuova Skiarea Campiglio Val Rendena Val di Sole aprirà a dicembre 2011

Dal Doss del Sabion di Pinzolo al Grostè di Campiglio, fino a Folgarida Marilleva: un continuum di 150 km di piste per ogni ordine di difficoltà che daranno vita al comprensorio più esteso di tutto il Trentino, con al centro la “Perla delle Dolomiti” e tutto intorno uno scenario dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. È questa […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

24 Febbraio 2011

Dal Doss del Sabion di Pinzolo al Grostè di Campiglio, fino a Folgarida Marilleva: un continuum di 150 km di piste per ogni ordine di difficoltà che daranno vita al comprensorio più esteso di tutto il Trentino, con al centro la “Perla delle Dolomiti” e tutto intorno uno scenario dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

È questa la nuova Skiarea Campiglio Val Rendena Val di Sole: un progetto grandioso, di quelli destinati ad aprire un nuovo capitolo nella storia già ricca di successi di questo paradiso dell’arco alpino. L’impianto a fune che collegherà Pinzolo e Madonna di Campiglio – quasi 5 km di lunghezza per un dislivello di 1.110 metri, quattro stazioni, una portata oraria di 1.800 persone – entrerà in funzione per la stagione invernale 2011-2012.

L’impianto Pinzolo Campiglio Express, lungo complessivamente 4.727 metri, prevede le realizzazione di quattro stazioni: una di partenza e arrivo in località Puza dai Fò (a quota 1.664 m), una intermedia in località Plaza (1.140 m), una seconda intermedia in località Colarin (1.512 m) ed una di arrivo e partenza in località Patascoss (1.753 m), pochi metri a monte del Canalone Miramonti.

Le cabine, che viaggeranno ad una velocità di 6 metri al secondo, potranno ospitare fino a 8 passeggeri. Complessivamente si andrà da Pinzolo a Madonna di Campiglio e viceversa in soli 16 minuti.

Da dicembre 2010 è entrata in funzione la nuova telecabina Tulot, che costituisce il secondo impianto di arroccamento di Pinzolo e serve una nuova pista, la Tulot, che, inserendosi nell’attuale circuito, forma il tracciato della DoloMitica. Il nuovo percorso dal Doss del Sabion (2.100 m) scende fino a valle (800 m) seguendo due varianti: la Star (impegnativa, lunga 3,5 km e con una pendenza media del 36%), e la Tour (abbordabile per tutti, lunga 5,5 km e con una pendenza media del 22%).

Realizzata grazie alla sinergia tra soggetti istituzionali e realtà pubbliche del territorio – Funivie Pinzolo SpA, Provincia Autonoma di Trento tramite l’agenzia territoriale Trentino Sviluppo SpA, Funivie Campiglio SpA e Comuni della Val Rendena – l’opera mira a creare un sistema di mobilità alternativa, invernale per lo sciatore ed estiva per gli escursionisti, che colleghi tra di loro le frequentatissime località.

Web: www.campigliodolomiti.it

News

GLI ULTIMI ARTICOLI

annecy

Francia Slow: itinerario tra i laghi e i sapori dell’Auvergne-Rhône-Alpes

Veduta dall'alto del centro storico di Cesi in Umbria

Cesi, la fresca porta dell’Umbria

Cicloturismo sulle strade dell'Appennino

Il Cammino dei Cappuccini diventa un percorso per le bici

Dune si sabbia nella Polonia del nord

Polonia del Nord: natura selvaggia, parchi nazionali e paesaggi in movimento

AR(t]CHIPEL

AR(t]CHIPEL: Calder e Max Ernst protagonisti dell’autunno culturale 2026