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Safari a cavallo in Kenya: Amboseli, Kilimanjaro, Mt Kenya e Rift Valley

Il Kenya Tourist Board partecipa alla prossima edizione di Fieracavalli per presentare agli amanti dei cavalli la sua centenaria tradizione del safari a cavallo che permette di godere appieno dei suoi territori dagli scenari mozzafiato, delle sue riserve e dei parchi pullulanti di animali selvatici. Il Kenya, infatti, è conosciuto nel mondo per essere la […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

20.10.2010

Il Kenya Tourist Board partecipa alla prossima edizione di Fieracavalli per presentare agli amanti dei cavalli la sua centenaria tradizione del safari a cavallo che permette di godere appieno dei suoi territori dagli scenari mozzafiato, delle sue riserve e dei parchi pullulanti di animali selvatici. Il Kenya, infatti, è conosciuto nel mondo per essere la patria del safari: qui più di cent’anni fa gli inglesi hanno preso a prestito dal ki-swahili questa parola magica che significa “viaggio, scoperta, esperienza,” e da allora safari è diventato sinonimo di incontro/avventura con la magnifica fauna africana. Gli inglesi utilizzavano il cavallo per viaggiare attraverso i ranch della Rift Valley, andare a caccia nelle savane del Maasai Mara e alle pendici del Monte Kenya. Ancora una volta è il Kenya che, per primo in Africa, ha proposto ai viaggiatori il fascino dei safari a cavallo. Oggi come allora, preservandone la magia!

Il safari a cavallo è un’esperienza unica per chi vuole unire il piacere di percorrere lunghe distanze in una natura sconfinata e l’amore per l’emozione degli incontri con gli animali. È l’unica vera avventura che permetta di essere a contatto diretto con la fauna, il paesaggio e la cultura locale. Cavallo e cavaliere diventano un tutt’uno con l’ambiente – la condivisione delle vedute, i profumi, i suoni e le emozioni delle savane africane.

I percorsi più famosi sono quelli che percorrono le piane del Parco Nazionale dell’Amboseli e giungono alle falde del Kilimanjaro, attraverso le savane della Riserva del Maasai Mara dove è elettrizzante e indescrivibile l’emozione di galoppare tra centinaia di migliaia di gnu e zebre arrivate nelle piane con la grande migrazione. Assistere al parto delle antilopi o avvicinare branchi di elefanti, incredibili incontri con leoni e leopardi rendono l-emozione quasi una “routine”!
Più sconosciute al viaggiatore italiano, ma non meno affascinanti, sono le cavalcate alle pendici del Mt Kenya e nell’altipiano Laikipia, con vedute sugli strapiombi della Rift Valley dove charmosi ranch tenuti da generazioni di inglesi kenioti organizzano passeggiate e safari a cavallo immergendosi in atmosfere d’antan.

La qualità dell’esperienza non cambia: sia che si voglia fare un’escursione di una giornata, sia che, essendo più esperti, si intraprendano veri percorsi di più giorni, dormendo in tende attrezzate di tutto punto o nei lodge che si incontrano sul percorso. Alti gli standard che vengono seguiti per i safari a cavallo: ottimi cavalli da sella mezzo e puro sangue con selle all’inglese, professionalità nella loro cura e nella preparazione delle guide. Da ultima ma non meno importante: l’ospitalità in Kenya è impeccabile e curata in ogni dettaglio.

Il Kenya è da sempre impegnato nella tutela e nella salvaguardia dell eco-sistema che include, nel suo complesso, la conservazione della fauna e della flora e delle tante popolazioni che vivono in modo tradizionale in quelli che da sempre sono i loro territori.

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