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Carte in dimora: aprono al pubblico gli archivi di 6 dimore storiche in Piemonte

Sabato 8 ottobre, l'iniziativa “Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro” aprirà le porte di oltre 80 archivi storici privati tra ville, castelli e rocche, di cui 6 in Piemonte. Un'occasione per scoprire e approfondire vicende pubbliche e private di famiglie e personalità che hanno fatto la storia del Piemonte e […]

Deborah Terrin

Giornalista e SEO specialist con un’insana passione per i calzini colorati. Mi piace viaggiare “leggera”, con zaino in spalla.

6 Ottobre 2022

Sabato 8 ottobre, l'iniziativa “Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro” aprirà le porte di oltre 80 archivi storici privati tra ville, castelli e rocche, di cui 6 in Piemonte. Un'occasione per scoprire e approfondire vicende pubbliche e private di famiglie e personalità che hanno fatto la storia del Piemonte e d’Italia. Guidati dagli archivisti e dai proprietari delle dimore, i visitatori potranno vedere da vicino esemplari rari e di pregio di libri, carte, carteggi e manoscritti, ascoltando la storia dei palazzi che li custodiscono e delle raccolte librarie.
L'iniziativa che ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura e si propone come un insolito prologo a “Domeniche di carta”, promossa da diversi anni dal Ministero della Cultura e che il 9 ottobre vedrà l’apertura di Biblioteche pubbliche ed Archivi di Stato.

In Piemonte ben 6 gli archivi in altrettante dimore storiche che partecipano all'iniziativa aprendo le loro porte e i loro segreti; si tratta di 6 dimore aderenti all’ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, associazione che in collaborazione con la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura e con l’Associazione Nazionale Case della Memoria ha inaugurato in tutta Italia “Carte in dimora”.

Ecco nel dettaglio le dimore storiche visitabili in Piemonte:


A Novi Ligure l’antica azienda agricola Tenuta La Marchesa, rarissimo esempio di una dimora intatta che ha conservato i 76 ettari di proprietà che la circondavano nel XVIII sec, consentirà di esaminare i documenti d’archivio relativi alla Villa del XVIII secolo e alla foresteria del XVI secolo.
A Piovera i Calvi di Bergolo accolgono i visitatori al Castello di Piovera che ospita una raccolta completa di varie riviste illustrate pubblicate tra il 1840 e il 1960, la Bibbia di Salvator Dalì edita da Rizzoli e l'Enciclopedia originale del 1751 di Diderot e d'Alembert.
A Pollone la FamigliaPiacenza, una della più antiche famiglie imprenditrici nel campo delle fibre nobili, accoglie i visitatori in una affascinante sala della villa che si affaccia su uno dei più bei giardini del biellese, raramente aperto al pubblico.
A Biella Piazzo saranno esposti insieme gli archivi della Fondazione Sella e gli archivi Alberti La Marmora. I proprietari e gli archivisti accoglieranno i visitatori in una sala di Palazzo la Marmora (foto) in cui sarà allestita una raccolta di materiali archivistici e librari utili ad illustrare le diverse tipologie di documenti conservati.
A Piossasco, Casa Lajolo, dimora storica nell’antico Borgo di San Vito, raccoglie l’archivio dei Conti Ambrosio di Chialamberto-Lajolo, famiglie che nel tempo raccolsero un cospicuo patrimonio terriero, di cui Piossasco costituiva il centro amministrativo.
Al castello di Pralormo sarà possibile visitare gli interni della dimora e la Biblioteca. In particolare si accederà alla prima sezione della Biblioteca che si trova nella Sala del biliardo, con esposizione di documenti d’archivio, e oltre 7.000 volumi rari e preziosi dal 1700 al 1900, oggetti particolari e molte curiosità.

Come ci spiega Giacomo Di Thiene, Presidente ADSI: “Questa iniziativa racchiude in sé il vero significato del ruolo di proprietario di una dimora storica. Noi siamo orgogliosi custodi della storia e il nostro compito è valorizzarla e tramandarla alle future generazioni, illustrando il significato che può avere anche dal punto di vista occupazionale. Le dimore private di interesse storico sono pertanto una vera e propria filiera economica, stabilimenti produttivi culturali non delocalizzabili che generano un valore sociale ed un’economia indissolubilmente legata al territorio su cui insistono, alimentando diversi settori produttivi: restauro, cultura, agricoltura, turismo, eventi. Gli archivi e le biblioteche storici privati, con le loro carte, libri e manoscritti, rappresentano la testimonianza tangibile di come le dimore storiche siano un elemento fondamentale e imprescindibile del patrimonio culturale del nostro Paese, grazie anche alla loro presenza capillare e costante in ogni città, comune e borgo d’Italia di cui non solo ne rappresentano la storia, ma possono, e devono essere, perni dello sviluppo sostenibile dei territori che rappresentano, il loro futuro”.

Informazioni utili, date e orari per visitare l'evento

Nome: Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro
Dove: Piemonte e tutta Italia.
Quando: 8 ottobre 2022.
Biglietto: a seconda della dimora.
Tipologia: evento culturale.
Orari e programma: www.associazionedimorestoricheitaliane.it/carte-in-dimora-2022/

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