Ferry4you sncm italia srl

A Taiwan il treno di Hello Kitty

Il treno di Hello Kitty è la novità di cui possono beneficiare tutti i bambini e tutte le bambine che si recheranno a Taiwan: questo mezzo di trasporto decisamente speciale ha compiuto il proprio viaggio inaugurale pochi giorni fa, richiamando l'attenzione di grandi e piccini nella stazione di Shulin. Se in Italia questo personaggio non ha […]

Enrico Montanari

Sono un geologo e guida per gruppi.

25 Marzo 2016

Il treno di Hello Kitty è la novità di cui possono beneficiare tutti i bambini e tutte le bambine che si recheranno a Taiwan: questo mezzo di trasporto decisamente speciale ha compiuto il proprio viaggio inaugurale pochi giorni fa, richiamando l'attenzione di grandi e piccini nella stazione di Shulin.

Se in Italia questo personaggio non ha più il successo di un tempo, anche se è ormai conosciuto da tutti, in Asia Hello Kitty è ancora un mito: al debutto del treno è intervenuta anche una mascotte di Hello Kitty a grandezza umana.

Ma qual è lo scopo dell'introduzione di una novità così speciale? Non si tratta di una mossa pubblicitaria in vista di un nuovo film o del lancio sul mercato di un nuovo prodotto, ma semplicemente della conseguenza della decisione presa dall'amministrazione ferroviaria del posto, secondo la quale grazie al nuovo treno numerosi passeggeri si avvicineranno a questo mezzo di trasporto e cominceranno a usare il trasporto ferroviario non solo per il lavoro, ma anche nel tempo libero.

L'inaugurazione è stata un successo, con numerosi fan di Hello Kitty che si sono presentati all'evento addirittura mascherati e vestiti a tema. Il personaggio di Hello Kitty è stato lanciato nel 1974 da Sanrio con l'obiettivo di attirare l'attenzione del pubblico femminile pre-adolescenziale. Più di quattro decenni più tardi, si può dire che l'obiettivo sia stato raggiunto, al punto che in Asia il personaggio felino ha "invaso" anche altre location.

Abbiamo dei parchi a tema Hello Kitty, sia in Giappone che in Cina. A Tokyo, per esempio, il Keio Plaza Hotel mette a disposizione della propria clientela addirittura una Hello Kitty Room: proprio così, una stanza interamente ispirata a Hello Kitty, in cui a dominare sono i colori del bianco e del rosa, perfetta per offrire un'esperienza di soggiorno diversa dal solito. Anche in America tempo fa un Hotel aveva allestito delle stanze a tema Hello Kitty!

Ma non è finita qui, perché sempre a Taiwan la compagnia aerea locale, la Eva Airways, qualche tempo fa ha inaugurato non uno, non due ma ben tre aerei dedicati alla gattina: la sua immagine compare in bella vista sui velivoli, ma anche le poltrone e perfino i menu che vengono serviti a bordo hanno a che fare con Hello Kitty. Si tratta di tre Airbus 330: uno è l'apple jet, uno è il global jet e l'altro è il magic jet.

Tutti e tre sono accomunati dalle decorazioni sulla carlinga, realizzate con grandi adesivi di Hello Kitty, immortalata in tre pose differenti: le hostess ovviamente indossano, a loro volta, delle divise con la gattina, la cui immagine è presente anche sui cuscini, sui vassoi e sui gadget offerti, dagli accessori per il bagno alle matite.

Ecco perché a Taiwan non si sono certo stupiti del treno di Hello Kitty: in tutto i vagoni potranno accogliere un massimo di 376 persone (questo, almeno, è il numero dei posti a sedere).

Il treno di Hello Kitty, dopo altre due corse speciali effettuate il 25 e il 27 marzo, entrerà ufficialmente in servizio il prossimo 21 aprile, e percorrerà la tratta compresa tra la stazione di Shulin, nella capitale Taipei, e la stazione Zhiben di Taitung. Non sempre, però, ma solo il venerdì, il sabato e la domenica.

News

GLI ULTIMI ARTICOLI

annecy

Francia Slow: itinerario tra i laghi e i sapori dell’Auvergne-Rhône-Alpes

Veduta dall'alto del centro storico di Cesi in Umbria

Cesi, la fresca porta dell’Umbria

Cicloturismo sulle strade dell'Appennino

Il Cammino dei Cappuccini diventa un percorso per le bici

Dune si sabbia nella Polonia del nord

Polonia del Nord: natura selvaggia, parchi nazionali e paesaggi in movimento

AR(t]CHIPEL

AR(t]CHIPEL: Calder e Max Ernst protagonisti dell’autunno culturale 2026