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Tour attraverso l'Italia, sulle orme degli artisti italiani pił famosi (12 pagine)

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Con Alessandro Manzoni, tra Milano e Lecco, i luoghi della sua vita

C’è un “ramo del lago di Como” diventato famoso grazie a Alessandro Manzoni, che con i suoi Promessi Sposi siè guadagnato un posto tra i maggiori scrittori italiani di ogni tempo. Considerato da molti l’inventore del romanzo, questo grande ammiratore di Dante è nato a Milano e a Milano è spirato, ma tra il primo e l’ultimo capitolo della sua vita ha inserito viaggi in tutta la penisola, soggiorni Parigini e un ritiro fiorentino che doveva permettergli di assimilare la lingua toscana e migliorare ulteriormente il suo capolavoro.

Nato nel 1785 nel capoluogo lombardo, Alessandro trascorse buona parte dell’infanzia e dell’adolescenza a Lecco, nella casa paterna, dove oggi è allestito il Museo Manzoniano. Un percorso concreto e poetico allo stesso tempo, che comprende gli arredi originali, le stanze personali dell’autore, una cappella e le cantine. Si pone l’accento sui rapporti tra Manzoni e Lecco, con stampe e documenti e un grande plastico di Villa Manzoni come si presentava alla fine del Settecento. Nelle dieci sale del museo si ammirano testimonianze di ogni tipo: dalla culla del bimbo Manzoni agli autografi dell’età adulta, passando per i dipinti di vari artisti che ritraggono i membri della famiglia. La Cappella dell’Assunta, in stile neoclassico, ospita una bella pala d’altare di Preda, mentre le cantine contengono una ghiacciaia e due torchi del XIX secolo.

Il Museo Manzoniano – allestito a Villa Manzoni insieme alla Galleria Comunale d’Arte – si trova a Lecco in via Guanella ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30, ad eccezione del lunedì. Il biglietto intero costa 5 euro, ridotto 3 euro.
Per maggiori informazioni tel. 0341/481247–481249 o www.museilecco.org/museomanzoniano.htm.

Il secondo Museo Manzoniano non poteva che sorgere a Milano, nella casa di Via Morone, dove Alessandro visse tra il 1814 e il 1873, anno della sua morte. Diretta dal Centro Nazionale di Studi Manzoniani, che negli anni Sessanta ha curato la ristrutturazione del palazzo, la mostra comprende oggetti personali, fotografie, lettere, e una bella serie di illustrazioni ispirate alle vicende di Renzo e Lucia.
La casa milanese del Manzoni è aperta al pubblico dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16. La prenotazione anticipata è obbligatoria per i gruppi (massimo 25 persone).
Tel. 02 86460403. Sito: www.casadelmanzoni.mi.it.

 Pubblicato da il 29/01/2012 - 46.936 letture - ® Riproduzione vietata

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