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Cosa vedere e cosa visitare Hofburg

Hofburg, il Palazzo Imperiale degli Asburgo in centro a Vienna

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L’intricato labirinto di edifici dell’Hofburg deve la propria imponenza alla volontà degli Asburgo di primeggiare e di mostrare ai sovrani stranieri in visita a Vienna tutto il loro potere. L’immensa superficie del “Palazzo Imperiale” e dei vicini parchi e giardini occupa la maggior parte della zona sudorientale dell’Innere Stadt, dal rondò del Burgtheater alla Staatsoper. Entro i suoi confini si trovano due istituzioni viennesi universalmente conosciute: la Spaniche Reitschule, ovvero la “Scuola di equitazione spagnola”, con i suoi famosi cavalli Lipizzani, e la Burgkapelle, in cui il coro dei Sangerknaben canta la messa della domenica. Splendide anche le collezioni del Weltliche und Geistliche Schatzkammer e le esposizioni del Kunsthistorisches Museum, così come non si può assolutamente perdere lo splendore barocco della Prunksaal della Biblioteca Nazionale.

Costruito e modificato lungo oltre 7 secoli di storia, l’Hofburg accrebbe progressivamente le proprie dimensioni anche a causa della riluttanza di ogni famiglia reale ad occupare i quartieri dei suoi predecessori, richiedendo sempre la costruzione di nuove dimore. Il risultato è che oggi l’articolata sede degli Asburgo può essere suddivisa in quattro parti: l’Alte Burg, la parte più antica che contiene la Schatzkammer (Sala del Tesoro) e la Burgkapelle; In der Burg, dove si trovano gli appartamenti di Francesco Giuseppe ed Elisabetta; Josefsplatz, da cui si accede alla Scuola di equitazione spagnola, alla Biblioteca Nazionale e a numerosi musei minori; ed infine il Neue Burg di Heldenplatz.

Il fulcro del palazzo è l’Alte Burg, realizzato intorno alla fortezza originale del 1275. La parte più antica è il tratto di fossato che corre a fianco della Schweizertor, dove si trova anche l’ingresso principale. La prima attrattiva che si incontra è la Burgkapelle (1), risalente alla metà del XV secolo, ma più volte rimaneggiata rispetto all’originaria fisionomia gotica. Subito dopo c’è quello che è senz’altro il più importante tra i musei dell’Hofburg: il Weltliche und Geistliche Schatzkammer (2), contenente le meraviglie del Sacro Romano Impero, splendidi pezzi in oro e pietre, e molti affascinanti artefatti totemici. Il museo è suddiviso in 20 salette, tra cui spiccano quelle del reparto secolare, dove troneggiano la corona di Rodolfo II, l’elaborata culla d’argento del figlio di Napoleone, una straordinaria coppa d’agata un tempo ritenuta il Santo Graal ed il cosiddetto “corno di unicorno”, in realtà un corno di narvalo lungo 2 metri e 40. Tuttavia, il reperto più importante in senso assoluto è la corona bizantina ottagonale del Sacro Romano Impero, mentre la sala 12 espone le reliquie raccolte da Carlo VI tra cui presunte schegge di legno della Croce, un lembo di tovaglia dell’Ultima Cena e un dente di Giovanni Battista.

Subito dopo l’Alte Burg si accede all’In der Burg, un’area che comprende gli edifici disposti attorno all’omonima piazza estesa di fronte alla Schweizertor. I palazzi sono uniformemente barocchi e la piazza appare vuota se si eccettua la solitaria statua dell’Imperatore Francesco, primo Imperatore d’Austria e ultimo del Sacro Romano Impero. A sud ci sono il Leopoldinischer Trakt, storica residenza di Maria Teresa e Giuseppe II ed oggi ufficio del Presidente dell’Austria, ed il Reichskanzleitrakt, la sezione all’interno della quale sono collocati gli appartamenti di Francesco Giuseppe e Sissi. Per capire il tono degli inviti a cena degli Asburgo basta sbirciare le collezioni di argenti e porcellana in mostra nei Kaiserappartements (3), dove troneggia il servizio da 290 pezzi donato a Maria Teresa da Luigi XV. Di tutt’altro genere sono invece le Sale Imperiali, sorprendentemente austere, che rispecchiano il carattere frugale di Francesco Giuseppe. Dal 2004 ad introdurre a queste ultime sale è il Sisi Museum, dove sono esposti ritratti della principessa, foto delle sue residenze all’estero, la sua carrozza ferroviaria personale e lo stiletto usato per il suo assassinio.

Alle spalle del Neue Burg si estende il Burggarten, il più piccolo e bucolico dei parchi della Ringstrasse, dal quale è possibile scorgere l’Albertina (4), il complesso degli ex appartamenti imperiali che prendono il nome dai loro ex inquilini: Maria Cristina, figlia prediletta di Maria Teresa, ed il marito Alberto, Duca di Sassonia-Teschen. Non avendo avuto figli, la coppia riversò le proprie energie nella fondazione di una delle maggiori gallerie d’arte grafica del mondo, attualmente esposta in un museo accessibile dalla triangolare Albertinaplatz. Ad arricchire l’allestimento concorrono un milione e mezzo di stampe e 50.000 tra disegni, acquerelli ed incisioni che ne includono 145 di Durer, 43 di Raffaello, 70 di Rembrandt e molti altri di Schiele, Michelangelo, Rubens, Cezanne, Picasso, Matisse, Klimt e Leonardo da Vinci. Il sito è commemorato dal criticato monumento Contro la guerra e il fascismo” di Alfred Hrdlickla, che ha creato 4 elementi distinti: due blocchi in marmo che simboleggiano la Porta della Violenza, una rappresentazione di Orfeo che varca le soglie dell’Ade, la Pietra della Repubblica incisa con parti di una Dichiarazione di Indipendenza Austriaca del 1945 e, al centro, la pietra dello scandalo, ovvero una piccola statua bronzea di un ebreo inginocchiato che pulisce la strada.

Sempre per quanto riguarda i musei, nei dintorni si trova lo Staatsopernmuseum (5),il “Museo del Teatro Lirico”, inaugurato di recente e incentrato sulla storia del celeberrimo tempio dell’opera: lo Staatsoper. Nascosto in un angolo accanto al botteghino principale, il museo è allestito su uno spazio ovale organizzato a forma di cronometro; agli spettacoli di ciascun anno dalla riapertura è infatti dedicato un metro di esposizione. Poco distante c’è poi la famosissima Spanische Reitschule (6) che, con i suoi cavalli lipizzani, è indubbiamente tra le maggiori attrattive turistiche della capitale austriaca. Se non siete patiti per il dressage vi consigliamo comunque la visita per gli allenamenti mattutini, quando potrete ammirare gli splendidi cavalli che si esibiscono nel padiglione barocco di Fischer von Erlach in cui si tennero i balli durante il Congresso di Vienna del 1815.

... Pagina 2/2 ... Il monumentale Neue Burg guarda sulla vasta Heldenplatz, la “Piazza degli Eroi”, creata alla fine delle Guerre Napoleoniche. Completato solo nel 1926, il Neue Burg ed il suo classicismo sfrontato conferiscono a Vienna un’aura da “centro del potere” per certi versi paragonabile a quella di Washington DC. Tra gli elementi originali ricordiamo le due belle statue equestri di Anton Fernkorn raffiguranti il Principe Eugenio di Savoia e Carlo IV, che annientò Napoleone ad Aspen nel 1809. Le attrazioni di maggiore interesse sono due musei: il Sammlungen des Kunsthistorisches Museums in der Hofburg (7), che vanta tre collezioni dedicate rispettivamente all’archeologia, alle armi e alle armature e agli strumenti musicali antichi, ed il Volkerkundemuseum (8), il “Museo Etnologico”, che espone tesori provenienti dal “Nuovo Mondo” come ad esempio una serie di mosaici Quetzal in piume o una magnifica corona azteca.

(1) Burgkapelle è aperta dalle 11.00 alle 15.00 da lunedì a giovedì, dalle 11.00 alle 13.00 il venerdì. L’ingresso costa 1.50 € / metro: U3 Herrengasse / bus: 2A, 3A / phone: 533 99 27 / web: www.hofburgkapelle.at
(2) Weltliche und Geistliche Schatzkammer è aperto dal mercoledì al lunedì dalle 10.00 alle 18.00 al prezzo di 10 € (intero), 7.50 € (ridotto) e 3.50 € (bambini) / metro: U3 Herrengasse, Volkstheater / tram: 1, 2, D, J / phone: 525 24-0 / web: www.khm.at
(3) Kaiserappartements sono aperti tutti i giorni da settembre a giugno dalle 9.00 alle 17.00, in luglio e agosto dalle 9.00 alle 17.30. Il biglietto costa 9.90 € (intero), 8.90 € (ridotto), 4.90 € (tra 6 e 18 anni) ed è gratuito per i minori di 6 anni / metro: U3 Herrengasse, Volkstheater / tram: 1, 2, D, J / phone: 533 7570 / web: www.hofburg-wien.at
(4) Albertina è aperto dalle 10.00 alle 18.00 da giovedì a martedì, dalle 10.00 alle 21.00 mercoledì. Il biglietto di ingresso costa 9.50 € (intero), 7 € (ridotto) e 3.50 € (bambini) / metro: U1, U2, U4 Karlsplatz / tram: 1, 2, D, J / bus: 2A / phone: 534 83-0 / web: www.albertina.at
(5) Staatsopermuseum è aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00. Il costo del biglietto è 3 € (intero) e 2 € (ridotto) / metro: U1, U2, U4 Karlsplatz / tram: 1, 2, D, J / phone: 514 44-2100 / web: www.wiener-staatsoper.at
(6) Spanische Reitschule è aperta per gli allenamenti mattutini dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00. Per accedere agli allenamenti si pagano 12 € (intero), 9 € (ridotto) e 6 € (bambini), mentre per assistere agli spettacoli il prezzo del biglietto va dai 20 ai 165 € / metro: U1, U3 Stephansplatz, U3 Herrengasse / bus: 2A, 3A / phone: 533 9031 / web: www.srs.at
(7) Sammlungen des Kunsthistorisches Museums in der Hofburg è aperto dalle 10.00 alle 18.00 da mercoledì a lunedì e l’ingresso costa 8 € (intero), 6 € (ridotto) e 2 € (bambini) / metro: U1, U2, U4 Karlsplatz / tram: 1, 2, D, J / phone: 52 524-4602 o 52 524-4699 / web: www.khm.at
(8) Volkerkundemuseum è aperto da mercoledì a lunedì dalle 10.00 alle 18.00 ed i biglietti costano 10 € (intero) e 7.50 € (ridotto) / metro: U2 Museumsquartier / tram: 1, 2, D, J / bus: 2A / phone: 525 24-0 / web: www.ethnomuseum.ac.at

 Pubblicato da il 12/08/2011 - 13.550 letture - ® Riproduzione vietata

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