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Lo Stabilimento termale del Grand Hotel delle Terme a Termini Imerese

Il Grand Hotel Terme a Termini Imerese in Sicilia offre terapie termali con acqua di tipo salso-bromo-iodica. Sono ospitate in un edificio di fine '800 ed offrono anche percorsi benessere ed una Beauty Farm.

Lo stabilimento di Termini Imerese è un’autentica meraviglia della natura che impreziosisce un territorio oggi noto più che altro per la presenza di un importante insediamento produttivo della Fiat. In realtà, questo sito termale, oltre a vantare un affaccio quasi diretto sulla splendida costa settentrionale della Sicilia, in cui si trovano spiagge prestigiose come Cefalù, è in assoluto uno dei più antichi e conosciuti di tutta la Sicilia, dato che lo sfruttamento delle sue acque risale addirittura agli antichi abitanti delle colonie greche stanziate sull’isola, diversi secoli prima dell’avvento dei dominatori romani.

Lo stabilimento termale annesso al Grand Hotel delle Terme, struttura ricettiva a quattro stelle, sorge proprio nel cuore della cittadina balneare, ad un centinaio di metri dal Castello ed altrettanti dal porticciolo che ospita i collegamenti marittimi con Palermo, capoluogo da cui dista circa una quarantina di km.

L’inscindibile legame fra questo territorio e le sue terme è evidente già dalla denominazione della cittadina, dato che “termini” altro non rappresenta se non la dicitura siciliana per “terme”, con evidente riferimento all’importanza che la funzione terapeutica delle acque sorgive ricopre sin dall’antichità quando l’insediamento era già noto in greco come Thermai Himerai.

Storia dello stabilimento termale

La storia della stessa città è strettamente legata a quella delle sue Terme. Il nome dell’antica colonia greca di Thermai Himerai, poi mutato in Thermae Himerae dai Romani, indica chiaramente come la presenza di sorgenti calde rappresentasse già all’epoca un’importante risorsa. Le medesime acque sono impiegate ancora oggi presso lo stabilimento termale che, infatti, sorge nello stesso luogo del primitivo stabilimento termale romano, di cui residuano ancora alcune vestigia.

Conosciute sin da prima della distruzione di Imera, i cui fuggitivi confluiranno nella nuova città termale, la loro formazione si perde nelle nebbie della leggenda: secondo il mito infatti, sarebbero sgorgate per volere delle Ninfe in onore di Atena, e nelle loro acque si sarebbe immerso per la prima volta Ercole, per ritemprarsi dalle fatiche della lotta contro Erice. Echi di questa credenza affiorano dalle monete emerse dagli scavi, che riportano Ercole sul recto e le tre ninfe sul verso.

Delle acque termali di Termini parla il grande poeta greco Pindaro, che le decanta nella sua XII Olimpica, scritta in onore di Ergoteles di Imera, indicandole con l’appellativo di “calda sorgente delle Ninfe”. Anche lo storico Diodoro Siculo ne parla nel I secolo a.C. ricordando il mito secondo cui Minerva stessa avrebbe fatto scaturire le acque medicamentose per ristorare Ercole delle sue fatiche.

Sulle rovine del primo stabilimento termale romano si susseguono due nuovi edifici: nel XVIII venne infatti costruito uno stabilimento moderno e successivamente, alla fine dell’Ottocento viene realizzato il secondo edificio, quello ancora in uso, su progetto dell’architetto Giuseppe Damiani Almeyda.

Acque e trattamenti termali

Lo stabilimento termale impiega un’acqua classificata come salso-bromo-iodica, è aperto per le cure tutto l’anno, e ciascuna terapia è proposta in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Fra i principali trattamenti curativi presenti ci sono la balneoterapia e la fangoterapia che, da sole o corroborate da bagni all’ozono, idromassaggi e docce termali, risultano efficaci principalmente contro patologie reumatiche e dermatologiche.

Particolarmente utile in caso di malattie delle vie respiratorie quali sinusiti, bronchiti croniche, ma anche in caso di obesità e disfunzioni metaboliche è l’antroterapia, ovvero i bagni di vapore in grotta termale, un ambiente saturo di umidità grazie agli effluvi termali. Non mancano nemmeno i trattamenti idro-fisiokinesiterapici contro malattie vascolari e flebopatie che beneficiano del potere antinfiammatorio, antalgico e miorilassante delle acque di Termini.

Queste esplicano inoltre una notevole azione antiflogistica e mucolitica sulle mucose dell’apparato respiratorio e sono quindi usate per la cura delle flogosi croniche delle vie aeree, ma sono altresì efficaci contro le malattie dell’apparato genitale femminile per il quale vengono proposti cicli di irrigazioni vaginali.

Le terme di Termini comprendono anche una Beauty Farm in cui vengono proposti sia percorsi-benessere completi di bagno turco, idromassaggio termale con idrogetti all’ozono e massaggio relax, che singoli trattamenti wellness e di medicina estetica.

Informazioni utili per visitare le Terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Piazza delle Terme, 2 - 90018 Termini Imerese (PA)

tel. 091/8113557
www.grandhoteldelleterme.it

Come arrivare
Una volta a Palermo, raggiungibile anche in aereo, chi viaggia con un mezzo proprio imbocca l’autostrada litoranea in direzione Est e, quaranta km e una cinquantina di minuti di viaggio, arriva direttamente e destinazione nel parcheggio del Grand Hotel Terme. Per chi viaggia coi mezzi pubblici invece, il mezzo più comodo è rappresentato dal treno regionale diretto a Sant’Agata di Militello che parte da Palermo Centrale e ferma a Termini Imerese dopo meno di mezz’ora. Dalla stazione di Termini ci vuole quindi solo una decina di minuti a piedi fino allo stabilimento.