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UNESCO: le foto dei 26 nuovi siti dichiarati Patrimonio dell'Umanitą nel 2012

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Bacino minerario di Nord-Pas de Calais – Francia
L'intera area del bacino minerario è disposta su oltre 120.000 ettari, dove per circa tre secoli (dal Settecento fino alla seconda metà del Novecento) l'attività di estrazione del carbone ha lasciato in eredità evidenti tracce: oggi il sito è costituito da ben 109 elementi tra pozzi, ascensori, infrastrutture, stazioni, quartieri residenziali per gli operai, scuole, chiese e strutture sanitarie. Non mancano nemmeno i cumuli di scorie, i più grandi dei quali superano i 140 metri d'altezza; la regione del Nord-Passo di Calais è stata infatti per lungo tempo una delle più inquinate dell'intera Francia, anche a causa del fatto che con la chiusura delle miniere vennero spostate qui numerose fabbriche per tentare di arginare la disoccupazione dilagante. Il progetto di riqualificazione culturale dell'area ha permesso oggi la sua iscrizione nella Lista dei Siti Patrimonio dell'Umanità come testimonianza della tentata costruzione della città-modello dei lavoratori.

Foto: © 2012, Hubert Bouvet, Région Nord-Pas de Calais, UNESCO,