Adagiata a nord della Baviera, tra Norimberga e il Parco Naturale del Frankenwald, Bayreuth è la capitale dell’Alta Franconia, una città a misura d’uomo, circondata da paesaggi verdi e gioielli architettonici che ne riflettono l’antica vocazione culturale. Famosa in tutto il mondo per il Festival wagneriano, Bayreuth incanta anche al di là della musica: le sue strade eleganti e i palazzi raccontano un passato nobile e cosmopolita. (Foto di copertina: Urban Art – Elle at work (c) Liebesbier – Elle).
Fu la margravina Wilhelmine di Prussia, sorella di Federico il Grande, a trasformare la piccola residenza di provincia in un centro artistico e culturale di livello europeo. A lei si devono gli straordinari palazzi barocchi, i giardini scenografici e soprattutto il Markgräfliches Opernhaus, oggi patrimonio UNESCO e considerato uno dei più bei teatri barocchi d’Europa. Oltre un secolo dopo, un altro mecenate, il compositore Richard Wagner, ne fece la sua città d’elezione, tanto da realizzare un teatro unico al mondo, il Festspielhaus, dove dal 1876 si tiene il celebre festival che ancora oggi richiama appassionati da ogni parte del mondo, ogni anno dalle fine di luglio alla fine di agosto, con una programmazione che ruota attorno alle opere del compositore.
Forte della sua eredità musicale e culturale, Bayreuth oggi è poliedrica, moderna e vivace, pronta a sorprendere grazie ai colori della street art e agli spazi verdi come l’Hofgarten del Neues Schloss, un tempo riserva reale, oggi “polmone verde” della città.
Un viaggio a Bayreuth offre l’occasione di scoprire la regione dell’Alta Franconia, con i suoi castelli, fortezze, stazioni termali e la più alta densità di birrifici al mondo. Un territorio da scoprire anche in modalità slow, in bicicletta e con sano appetito; tra locande storiche e un numero record di 341 ristoranti stellati nella Guida MICHELIN 2025, la Germania conferma la sua posizione come destinazione culinaria d’eccellenza.

La magnificenza barocca di Guglielmina
Figlia del Re di Prussia e sorella prediletta di Federico il Grande, Friederike Sophie Wilhelmine giunse a Bayreuth nel 1731, dopo il matrimonio con Federico III di Brandeburgo-Bayreuth, principe ereditario del principato. Divenuta margravia, trasformò la città in un vivace centro culturale barocco, dove artistici, letterati e filosofi amavano ritrovarsi; grazie a lei furono costruiti o ampliati capolavori del rococò tra cui spicca la Margravial Opera House (Markgräfliches Opernhaus), inserita nella lista UNESCO dal 2012 e uno dei più significativi e meglio conservati esempi di architettura teatrale barocca. Costruito tra il 1744 e il 1748 per celebrare le nozze dell’unica figlia di Guglielmina, il teatro divenne un modello per l’Europa intera grazie al genio di Giuseppe Galli Bibiena e del figlio Carlo. La visita all’interno restituisce tutta la grandiosità del barocco tedesco: una struttura realizzata interamente in legno e tela, colonne dipinte per sembrare di marmo e stucchi che giocano con illusioni prospettiche. Importanti lavori di restauro tra il 2013 e il 2018 hanno riportato al loro splendore la sala, il boccascena (14 metri di larghezza e 10,5 di altezza) e il palcoscenico (25 metri di larghezza e 27 di profondità). Completano la visita il centro visitatori e un museo interattivo.
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A pochi passi da qui il Nuovo Palazzo (Neues Schloss), con il suo parco romantico, è un’altra testimonianza dello stile di corte e del gusto architettonico del tempo. Ma sono davvero tanti i parchi paesaggistici e i giardini di Bayreuth che devono molto alla dedizione di Guglielmina. A pochi chilometri dal centro si trova l’Hermitage, un parco scenografico fatto di fontane, grotte, padiglioni e viali ombrosi. Costruito nel 1715, venne abbellito e impreziosito dalla margravina che aggiunse nuove stanze al Palazzo Vecchio, tra cui il Gabinetto degli Specchi Cinesi e boschetti, viali, grotte e fontane con spettacolari giochi d’acqua nei giardini. Alla fine del XVIII secolo, il giardino di corte dell’Hermitage fu trasformato in un giardino paesaggistico e non è l’unico esempio in città. Il Palazzo Fantaisie, costruito tra il 1761 e il 1763, è il primo museo dedicato all’orticoltura, mentre il giardino roccioso di Sanspareil deve il suo nome a un’esclamazione di stupore di una dama di corte: “Ah, c’est sans pareil!” (“È unico!”).

L’eredità musicale di Richard Wagner
A Bayreuth, dove visse dal1872 al 1883, il celebre musicista è una presenza palpabile da scoprire seguendo il percorso “Walk of Wagner” che si allunga dalla Haus Wahnfried (la sua residenza) con la tomba ai margini dell’Hofgarten, fino al celebre teatro del Festival Wagner, il Festspielhaus, che nel 2026 festeggia il suo 150° anniversario. Dal 1976, la casa ospita il Museo Richard Wagner e l’Archivio Nazionale della Fondazione Richard Wagner, che oggi presenta un’esposizione moderna sulla vita, le opere e il festival wagneriano. L’ente turistico organizza inoltre visite guidate tematiche, alcune delle quali includono concerti al pianoforte con brani di Wagner e Liszt presso la storica fabbrica Steingraeber & Söhne.
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Gioiello della città, completato nel 1876, dopo due anni di lavori, il Festspielhaus ospitò la prima rappresentazione dell’“Anello del Nibelungo”, evento che rese Bayreuth un centro musicale mondiale. Sorge su una collina verde e se esternamente si presenta con una semplice facciata in mattoni, è al suo interno che cela tutta la sua straordinaria innovazione architettonica e funzionale. Il segreto sta nell’acustica eccezionale che permette di sentire i suoni senza bisogno di amplificazione. Costruito interamente in legno, ospita poco meno di 2000 posti, disposti in modo da garantire a ogni spettatore una visuale diretta verso la scena, grazie alla pendenza della platea e all’assenza di balconate laterali. Il palco prevede un fosso d’orchestra profondo fino a 12 metri e un doppio arco scenico che accentua l’illusione di distanza.
Il Festspielhaus è visitabile anche al di fuori del periodo del festival: tour guidati permettono di scoprire il foyer, la sala, la platea e il palco.
I colori della street art a Bayreuth
Dinamica, contemporanea e audace, negli ultimi anni la città si è trasformata in una galleria a cielo aperto grazie alle 35 installazioni di street art tra sculture e murales; un vero e proprio Sculpture Mile che si allunga nel centro storico e lungo i principali assi urbani con opere firmate da artisti come Alfred Hrdlicka, Horst Antes e Carl Fredrik Reuterswärd. La serie “She’s Back – Street Art for Bayreuth”, inaugurata nel 2018, in occasione della riapertura dell’Opera House barocca, ha arricchito il panorama urbano con un ritratto della figlia di Guglielmina, opera dell’artista Drew Merrit e con la rivisitazione della margravina da parte dell’artista austriaco Nychos. Una mirabile concentrazione di questi murales si ritrova al Liebesbier Urban Art Hotel, inaugurato nel 2022; al centro il progetto “Smart & Art” con spazi comuni e stanze decorate da street artist provenienti da tutto il mondo (www.liebesbier.de). L’ufficio del turismo di Bayreuth organizza tour di circa due ore che permettono di scoprire opere, storie e artisti dietro i murales.
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I dintorni di Bayreuth: escursioni in bici e alta cucina
Con una posizione privilegiata lungo la pista ciclabile del Meno, sette diversi itinerari ciclabili per un totale di 150 km, la città e i suoi dintorni si prestano ad essere scoperti in modo lento e sostenibile, in sella alle due ruote. Con partenza dal centro o dal Hauptbahnhof, si trovano itinerari adatti a ogni livello, dalle pedalate familiari alle camminate panoramiche (www.bayreuth-tourismus.de/wp-content/uploads/2024/02/Rad-und-Wanderkarte-Bayreuth.pdf).
Il Bayreuther Sightseeing-Tour (18 km) è un anello ciclabile che tocca i luoghi iconici della città; il Rotmain-Runde (circa 18 km) segue il fiume Roter Main fino a Neudrossenfeld, è pianeggiante e adatto anche alle famiglie, mentre l’Eisenbahnweg (16 km) si sviluppa su un’ex ferrovia riconvertita in ciclabile e arriva fino al Palazzo Fantaisie.

Siamo a pochi chilometri dalla Genussregion Oberfranken (Regione del gusto dell’Alta Franconia) che detiene il record mondiale per densità di panifici, macellerie, birrifici, distillerie e mulini in rapporto alla popolazione. Per chi vuole sperimentare una cucina raffinata, il piccolo centro termale di Wirsberg ospita il Posthotel Alexander Herrmann, un boutique hotel a gestione familiare in stile a graticcio, con 40 camere e il ristorante AURA di Alexander Herrmann & Tobias Bätz (premiato con due stelle Michelin e la Green Star), dove si propone un’interpretazione libera e contemporanea della cucina francone. Grazie al food scout Joshi Osswald, il team collabora con oltre 80 produttori locali e quasi il 90% degli ingredienti proviene dalla regione. Gli ospiti dell’albergo possono partecipare a un tour dietro le quinte, che include una visita al Future Lab ANIMA. www.herrmanns-posthotel.de

Come organizzare il viaggio
Come arrivare. Bayreuth è facilmente raggiungibile in treno con collegamenti diretti da Norimberga (circa 1 ora), Monaco, Lipsia e Berlino. Chi viaggia in aereo può atterrare all’aeroporto di Norimberga, oppure scegliere gli scali di Monaco o Francoforte, entrambi ben collegati in treno. In auto, Bayreuth è servita dall’autostrada A9, che collega Berlino a Monaco.
Informazioni turistiche:
Bayreuth Marketing & Tourismus GmbH, Opernstraße 22, www.bayreuth-tourismus.de/
German Travel: www.germany.travel
