Questo antico quartiere, sorto tra la Senna e i Jardin du Luxembourg (tra il V arrondissement e il VI arrondissement: da Saint-Germain-des-Prés ai giardini del Luxembourg), è da sempre famoso come quartiere degli studenti: infatti, è proprio dal latino un tempo parlato da loro che deriva il suo nome. Hanno qui sede importanti famose scuole, come i prestigiosi licei Henri IV e Louis le Grand, dai quali proviene la maggior parte della futura élite francese; ancora, qui nacquero la Sorbona (1253), sede dell’Università di Parigi famosa nel XVI secolo per il suo dogmatismo ed intolleranza, e, proprio per contrastarne questa tendenza, il Collegio di Francia (1530), uno dei principali istituti di studio e ricerca.
La sua origine studentesca si percepisce anche nei nomi delle strade: per es. in Rue la Fouarre, nel medioevo, si tenevano delle lezioni e gli studenti stavano seduti per strada appunto sul fouarre, la paglia. Inoltre, proprio questo quartiere divenne teatro della rivolta studentesca nel 1968.
Ancora oggi il quartiere vive ed è affollato grazie anche ai caffè, ai locali di musica jazz e alle librerie studentesche. Il labirinto di stradine che si diramano dal Boulevard Saint Michel è pieno di negozietti folcloristici, teatri d’avanguardia e cinema sperimentali, librerie, boutique alla mano e negozi economici. Nella parte orientale del quartiere vi sono stradine che risalgono al XIII secolo.
La zona che si snoda tra la Rue de la Huchette e la Rue de la Harpe è oggi detta Piccola Atene. In passato aveva subìto un periodo di abbandono, ma aveva poi assistito alla sua rinascita grazie ai negozi e ristoranti tipici greci che hanno aperto uno dopo l’altro, fino a creare un vero e proprio quartiere greco nel quartiere latino. Lo troverete allegramente affollato e vivo tra le 19 e le 22 di sera, pieno di musica e profumi tipici greci, con negozietti colorati.
Il quartiere risale al tempo dei Romani, e di quel periodo è proprio la lunga Rue Saint Jacques, la strada più antica di Parigi, che portava fuori città. Non a caso, proprio in questa zona potrete visitare l’interessante Museo Nazionale del Medio Evo (Musée National du Moyen Age), un tempo chiamato Musée de Cluny. Il museo è una sorprendente combinazione di rovine gallo-romane, con tanto di terme gallo-romane, risalenti al I-II secolo d.C., incorporate in un palazzo medievale in cui il proprietario che lo acquistò nel 1833 raccolse la sua vasta collezione. Vi troverete oggetti di epoca medievale, come manoscritti miniati, tra cui due Libri delle Ore della prima metà del XV sec; arazzi, tra cui la famosa serie dei sei arazzi della Dame à la Licorne; ceramiche, metalli preziosi, tra cui la Rosa d’Oro di Basilea (1330, il più antico nel suo genere); sculture, arredi e vetrate policrome; capitelli e statue di epoca romana, tra cui le 21 teste della Galleria dei Re (1220 d.C.).
Visitate anche il grandioso Panthéon, di fine ‘700, voluto da Luigi XV che lo fece costruire in onore di Santa Genoveffa, per essere guarito da una gravissima malattia. L’interno è formato da quattro navate disposte a croce greca, al centro delle quali si erge la grande cupola in ferro, decorata e circondata da un colonnato. La cripta si estende per tutta la superficie sotto l’edificio ed accoglie le tombe dei grandi di Francia, come per es. lo scrittore e politico Mirabeau, Voltaire, Pierre e Marie Curie, Malreaux, Rousseau, Victor Hugo ed Emile Zola.
Tra le chiese da visitare, troverete interessanti St. Severin e St. Julien le Pauvre. La prima fu iniziata nel XIII sec e terminata solo ad inizio XVI sec.; è in stile gotico fiammeggiante ed ha un notevole doppio deambulatorio che cinge il coro. Nel giardino, un tempo cimitero, si erge l’ossario medievale. La seconda chiesa è una delle più antiche di Parigi e fu costruita tra il 1165 e il 1220. Fino al 1524 vi si svolsero le riunioni ufficiali dell’università.
Qualche curiosità: il n. 22 di Rue St. Séverin è il palazzo più stretto di Parigi, largo appena quanto il portone di ingresso; Place Maubert, “La Maube”, dal XII al XIII sec fu un centro studentesco e qui si svolsero lezioni all’aperto. Dopo, divenne luogo di torture ed esecuzioni pubbliche e vi morirono al rogo un gran numero di protestanti. Infine, al n. 37 di Rue de la Bucherie vi è una deliziosa e caotica libreria antiquaria in vecchissimo stile, la Shakespeare & Co.








