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Maiolati Spontini (Marche); cosa vedere nel comune in provincia di Ancona

Maiolati Spontini è un ridente comune della provincia di Ancona che si porta nel cuore il suo più illustre e compianto cittadino, il grande compositore musicale Gaspare Spontini, la cui consorte Celeste Erard è stata omaggiata con l’istituzione del vasto parco denominato Colle Celeste. Nella sua ampia area un lungo viale alberato si inoltra in […]

Samuele Pasquino

Laureato in lettere, giornalista pubblicista, web writer e scrittore letterario con il gusto dell'eclettismo.

Maiolati Spontini è un ridente comune della provincia di Ancona che si porta nel cuore il suo più illustre e compianto cittadino, il grande compositore musicale Gaspare Spontini, la cui consorte Celeste Erard è stata omaggiata con l’istituzione del vasto parco denominato Colle Celeste. Nella sua ampia area un lungo viale alberato si inoltra in un boschetto delimitato da una balconata panoramica, che si affaccia sulla Vallata dell’Esino consentendo una veduta protesa persino verso il mar Adriatico. La casa natale del musicista è l’ultima dell’abitato oltre la Porta Occidentale ed è un monumento nazionale dal 1924.

Il Museo Gaspare Spontini, invece, è ubicato all’interno di un edificio neoclassico a tre piani e scantinato a volte: si custodiscono mobili, suppellettili, lettere autografe, spartiti, due fortepiano, dipinti e la storica divisa indossata dall’artista in qualità di membro dell’Accademia delle Belle Arti dell’Istituto di Francia.

Cosa vedere a Maiolati Spontini

Questo centro marchigiano di ca. 6.000 abitanti possiede un castello risalente al XIII secolo, di 300 anni più giovane rispetto al Convento di San Sisto, coevo all’Abbazia di Santa Maria. Maiolati dunque mosse i primi passi come classico castrum dall’autonomia amministrativa piuttosto limitata. Dapprima comunità mediate subieta, divenne presto dominio ecclesiastico, tanto che andarono formandosi e insediandosi fra ‘400 e ‘500 numerose confraternite, ognuna occupante una chiesa.

Nel periodo delle guerre napoleoniche, il borgo giurò fedeltà alla Repubblica Francese e nel 1808 l’intera regione Marche venne inclusa nel Regno Italico di Napoleone, la cui legislazione permise al paese di guadagnare finalmente l’indipendenza comunale. Maiolati prevedeva al tempo una novantina di case, diversi edifici religiosi e poi l’antico Palazzo Municipale con un teatro al terzo piano. Il nucleo abitato si conformava nelle fattezze graziose di un presepe, erano infatti presenti le tipiche strutture di una località agricola, mulini a olio con sede in abitazioni private, un macello, un forno, il Monte di Pietà e la Torre dell’Orologio.

L’economia decollò in concomitanza con l’aumento demografico registrato in frazione Moie e l’apertura di una fornace di laterizi, di una filanda (completamente distrutta durante la ritirata tedesca sul finire della Seconda Guerra Mondiale e rimessa in piedi per lavorare ininterrottamente dal 1948 al 1964) e di un’oreficeria. Agricoltura, allevamento e viticoltura sono attualmente le attività predominanti.

La maggior parte dei residenti risulta concentrata nella frazione Moie, luogo nel quale ha dimora l’Abbazia di Santa Maria, fondata nell’XI secolo per assolvere inizialmente le funzioni di monastero privato. La chiesa, restaurata nel 1524, è per la località un gioiello inestimabile, costantemente curato e tutelato. A croce greca e divisa in tre navate, possiede volte a crociera e a botte che si frappongono alle nove campate.

Eventi, sagre e manifestazioni

Il complesso abbaziale vede ogni anno lo svolgersi della Fiera della Madonna della Misericordia e il Presepe Vivente con la Grotta della Natività. Rimanendo in argomento, nei dintorni di Moie si può visitare le Grotte di Frasassi, fra le più importanti d’Europa, l’Abbazia di San Vittore delle Chiuse e l’Abbazia romanica di Sant’Elena.

Come arrivare a Maiolati Spontini

Percorrere l’Autostrada A14, uscire poi ad Ancona Nord e procedere per Jesi-Fabriano-Roma, continuare sulla SS 76 in direzione Moie, infine immettersi sulla SP 36 e subito dopo sulla SP 11 per raggiungere Maiolati Spontini; in treno bisogna arrivare alla stazione di Castelplanio-Cupramontana posta sulla linea ferroviaria Ancona – Roma e continuare su autobus extraurbano fino al paese; l’aeroporto di Ancona dista ca. 30 km dalla località.

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