Procchio è una frazione di Marciana Castello, adagiata in un’ampia conca verdeggiante, con una spiaggia in dolce declivio e stupendi panorami sul golfo. Nella campagna retrostante, coltivata a vigne e frutteti, sorgeva nell’antichità la città di Corvinia. Scavi archeologici eseguiti nella zona hanno riportato alla luce un forno e una lucerna. Nelle acque antistanti è stata ritrovata, nel 1966, una nave romana ben conservata, con il suo carico di anfore olearie e manufatti vari. Questa attrezzata stazione balneare è anche un importante nodo stradale dell’isola: di qui, infatti, una strada, verso sud, conduce a Marina di Campo, mentre un’altra, verso ovest, raggiunge Marciana Marina.
Nel tratto di mare fra Procchio e Marciana Marina, emerge dalle acque il dirupato e boscoso Scoglio di Paolina, che prende il nome dalla eccentrica sorella di Napoleone, che qui, secondo le dicerìe popolari, avrebbe amato fare i suoi bagni. L’antico borgo di Marciana Marina è adagiato lungo un bellissimo arco di spiaggia, è oggi una frequentata stazione balneare. Il suo porticciolo è vigilato dalla cilindrica Torre Medicea, conosciuta anche come Torre Saracena, poiché insieme ad altre faceva parte di un sistema di avvistamento e allarme, per segnalare alle popolazioni l’avvicinarsi di feluche saracene. In realtà fu edificata dai pisani nel XII secolo.
Posta sulle pendici del Monte Capanne, Marciana Castello è centro di produzione vinicola e località di soggiorno estivo. Per tutto il medioevo, contro le abituali scorrerie piratesche, rappresentò il luogo più sicuro e protetto dell’isola. Gli Appiani vi stabilirono la loro residenza e perfino la zecca. A quel periodo risalgono le mura fortificate e il castello, di cui sopravvivono i ruderi. Nel locale Antiquarium comunale sono conservati reperti archeologici della zona, interessanti testimonianze che vanno dalla preistoria all’epoca romana.
Poco fuori dell’abitato è la stazione della cabinovia per il Monte Capanne. Sul versante orientale del Monte Giove si trovano i resti della pieve romanico pisana di San Lorenzo (sec. XII), devastata dai saraceni nel 1554, e, sul versante nord, il Santuario della Madonna del Monte, nella cui sacrestia è sistemato un piccolo museo della devozione popolare. Nel vicino romitorio soggiornò Napoleone dal 23 agosto al 5 settembre 1814.







