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Piagge (Marche): la grotta ipogea e la visita alla cittadina

Piagge, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Piagge è una realtà placida della provincia di Pesaro e Urbino, una graziosa cittadina delle Marche che orna il comune sparso di Terre Roveresche. L’abitato si destreggia fra pendii collinari e formazioni appenniniche che ne delimitano in parte lo spazio urbano immerso in un territorio che media fra delicate radure e selve comunque non troppo fitte.

Significato del nome

Proprio per il suo collocarsi in una sorta di piana cinta da rilievi, il paese ha assunto fin dall’epoca latina un nome che ne identificasse la posizione, e cioè Platea, poi declinato in Pladearum e infine in Piagge, ch’è poi la “risurrezione” alla lontana dell’antica Lubacaria, colonia romana spazzata via dalla furia gotica verso il V secolo.

Storia

Nel Medioevo si registra la presenza di un castello e la sottomissione a diverse casate avvicendatesi nel tempo, ad esempio i Malatesta e i Montefeltro, i de’ Medici e i Della Rovere. Lo Stato Pontificio acquisisce la proprietà per traghettarla fino all’Unità d’Italia. Solo dopo accadono i fatti di maggior dispiacere, fatti legati alla Seconda Guerra Mondiale e agli scontri fra Alleati e Nazisti contrapposti nella battaglia del Metauro.

Cosa vedere a Piagge

Il castello è sopravvissuto nella forma della Torre Civica (ha l’aspetto di una torre campanaria con concerto di due campane) attorniata in parte dalle mura quattrocentesche e posta nella piazza centrale di Piagge (Piazza Della Torre), da cui si può godere di un appagante panorama. Il centro storico, seppur piccolo, riesce ad agglomerare alcuni interessanti monumenti che sono diventati il simbolo della località.

Passeggiando lungo via Roma si arriva alla Parrocchiale di Santa Lucia, datata 1882, che si fregia di una pregevole facciata in cotto e un interno a navata unica costellato di ben cinque cappelle e svariate opere d’arte, da citare l’Ultima Cena di Giovanni Francesco Guerrieri e una pala d’altare raffigurante una Crocifissione con la Madonna e i Santi Lucia e Giovanni Battista realizzata nel 1763 da Carlo Magini.

Proseguendo, ammalia la Chiesa del Santissimo Sacramento, sorta nel 1660 e per tale motivo considerata la più antica del paese, adornata da un campanile a vela che rafforza l’estetica del complesso ecclesiale. Anche la Chiesa di Sant’Ubaldo, così come la Parrocchiale, custodisce una pala d’altare in cui compare una Madonna con Bambino che osserva Sant’Ubaldo sconfiggere il demonio, un’icona pittorica che ogni anno a maggio compie il giro della frazione Cerbara poiché protagonista assoluta della sacra processione.

La Tomba Segreta o Grotta Ipogea

Le chiese attualmente presenti finiscono qui ma c’è ancora da considerare per un’accurata visita un altro luogo di culto intimo e composto, l’Ipogeo, conosciuto anche con il soprannome di Tomba Segreta, che conserva una solida aura religiosa in un ambiente sotterraneo contraddistinto da un impianto basilicale molto particolare.

Eventi, fiere e manifestazioni

A livello di manifestazioni, il calendario di Piagge è piuttosto latitante ma un evento ripaga l’attesa ed è la Fiera di Lubacaria, una mostra mercato a cielo aperto che riassume un po’ tutti gli essenziali tratti della festa, cioè bancarelle, stand gastronomici e divertimenti itineranti. È certo questa un’occasione per i turisti di conoscere alcune prelibatezze evinte dal comparto agricolo locale, il vino Bianchello del Metauro, il favoloso olio extravergine marchigiano e le barbabietole da zucchero servite nelle versioni più disparate.

Come arrivare

Seguendo l’Autostrada A14 si esce a Fano, si prosegue sulla SS 3 in direzione Roma, si continua sulla SS 73bis/E78 e si esce a Lucrezia per poi dirigersi verso Piagge; in treno si consiglia di arrivare alla stazione di Ancona e da qui proseguire in autobus; l’aeroporto di Ancona dista ca. 50 km dalla località.

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