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Talamone (Toscana), vacanza tra le spiagge della Maremma

Talamone, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Da un punto di vista amministrativo non è altro che la piccola frazione di una piccola città toscana: con aria sognante e un aspetto un po’ timido, splendido per chi sa assaporare i dettagli, se ne sta affacciata al Tirreno come se volesse prendere il largo, ancorata a un lembo di sabbia che dal Monte Argentario si allunga tra le onde. Orbetello, in provincia di Grosseto, è la città in questione, e Talamone ne è una delle parti più belle: accarezzata da un mare cristallino, immersa tra la pineta e la macchia, si mimetizza tra gli scogli e respira al ritmo placido dei flutti.

Quella che su una cartina geografica corrisponderebbe a una piccola macchia colorata, nella storia della Maremma Toscana ha rivestito una grande importanza e si è guadagnata un posto di rilievo, distinto da quello di Orbetello. Sin dall’epoca etrusca iniziarono le avventure, e infatti Talamone fu lo scenario di un terribile scontro, avvenuto tra i romani e le orde celtiche dirette a Roma nel 225 a.C. Rasa al suolo da Silla per aver sostenuto Gaio Mario nell’intento di marciare contro Roma, la città visse un periodo più sterile in età medievale, quando quasi passivamente passò di padrone in padrone. Nel 1559 venne ceduta alla Spagna e entrò a far parte dello Stato dei Presidi. Tappa dell’Ammiraglio Nelson durante la sua spedizione in Egitto, Talamone è nota soprattutto per l’impresa di Garibaldi e dei suoi Mille, che nel 1860 vi fecero scalo per fare il pieno di acqua e di armi.

Oggi, sulle belle spiagge della zona, non avvengono sbarchi di fortuna, né si combattono contese territoriali: il bel litorale toscano, con gli scogli arsi dal sole e qualche soffice fazzoletto di sabbia, è piuttosto il paradiso dei turisti estivi. Chi ama nuotare, praticare attività subacquee, passeggiare sul bagnasciuga o nell’ombra fresca della pineta – ma anche semplicemente assaporare le carezze del sole - riconoscerà in Talamone una culla di pace. Il panorama marittimo è spettacolare, e a breve distanza dalla cittadina si trova l’accesso al Parco Naturale della Maremma, ricamato di sentieri e percorsi escursionistici. Non è raro ammirare le evoluzioni leggiadre di chi, a pochi metri dalla riva, pratica il Kitesurfing.

Ma il mare non è la sola bellezza del posto: anche il piccolo centro storico ha in serbo alcune sorprese piacevoli, tra cui una manciata di luoghi di culto interessanti. La chiesa di Santa Maria Assunta, ad esempio, risale al 1374 ma occupa il sito di una struttura precedente, edificata nel V secolo a.C., e venne a sua volta modificata profondamente nel corso del Seicento. Della versione originaria si può ancora vedere la facciata centrale in travertino, col portale decorato e il rosone, mentre l’interno custodisce diversi affreschi quattrocenteschi e un pregevole coro ligneo del Seicento.

In condizioni più precarie è la chiesa della Madonna delle Grazie, caratterizzata da un piccolo porticato, un alto campanile a vela e un interno ad aula unica, simile alle cappelle rurali ma influenzato visibilmente dal barocco senese. Più elegante e raffinato è il Mausoleo Vivarelli, incastonato nell’estremità destra del piccolo cimitero locale, visibile già dalla strada e intriso di atmosfere orientaleggianti che fanno pensare ai gusti neoromantici. Fuori appare come un torrione rivestito di travertino, con grandi finestre a forma di cuore aperte nel piano superiore, sormontato da un tamburo ottagonale e culminante in una cupola a forma di bulbo.

Spostandosi nuovamente sulla costa, verso l’esterno della frazione, si scoprono altre costruzioni antiche riservate alla difesa di Talamone. Le mura cittadine delimitano ancora oggi, in maniera parziale, il nucleo storico in cui sorge la Rocca Aldobrandesca, e altri frammenti della cinta disegnano i margini orientai del borgo, verso l’interno del golfo.
In questa cornice d’eccezione si inserisce la rocca, con le sue torri angolari e le pareti rivestite in pietra, mentre qua e là lungo la costa se ne stanno impettite alcune torri difensive, come la Torre di Capo d’Uomo, la Torre delle Cannelle e la Torre di Talamonaccio.

Qui, oltre ad ammirare queste tracce di passato, si può respirare a pieni polmoni l’aria fresca e salata del mare, e godere del clima mediterraneo. Anche in inverno le temperature sono molto miti, addolcite dall’influsso del mare, e l’estate calda e soleggiata gode di una brezza ristoratrice che combatte l’afa eccessiva. I valori medi di agosto, il mese più caldo, variano tra una minima di 21°c e una massima di 28°C, mentre in gennaio si va dagli 8°C ai 17°C. Le piogge, praticamente assenti in estate, raggiungono una media di 8 giorni mensili nel periodo autunnale.

Con un clima tanto gradevole viene voglia di stare all’aria aperta e si trova ogni scusa per festeggiare insieme, trascorrere qualche serata in compagnia e apprezzare le ricette della Toscana. A Talamone e Orbetello sono tanti gli eventi proposti: nel mese di maggio si festeggia il Santo Patrono, San Biagio, con le tradizionali cerimonie religiose accompagnate da una processione per le vie del centro, e con la suggestiva corsa dei barchini illuminati nella laguna di Orbetello. È una competizione remiera che si ripete sin dal lontano 1768 e vede sfidarsi i 5 rioni del paese. Un’altra bella occasione è quella del Festival delle Crociere, che si tiene tra l’ultima settimana di luglio e la prima di agosto, oltre a una ricca rassegna di sagra paesane all’insegna delle prelibatezza gastronomiche.

Per arrivare ad Orbetello e Talamone ci sono diverse possibilità. Chi si sposta in auto e arriva da Firenze deve percorrere la SR2 Cassia, proseguire lungo la superstrada Firenze-Siena verso Grosseto e prendere la SS223 in direzione Grosseto Sud, quindi continuare sulla SS Aurelia e seguire le indicazioni per Orbetello. Chi, in auto, viene da Roma, deve prendere la SS1 Aurelia, proseguire sull’Autostrada A12 verso Civitavecchia, riprendere l’Aurelia in direzione Grosseto e seguire le indicazioni per Orbetello. Per chi preferisce il treno la stazione di Orbetello-Monte Argentario si trova lungo la linea Roma - Civitavecchia - GrossetoPisa. Infine, per chi sceglie l’aereo, gli aeroporti più vicini sono quello di Roma Fiumicino, quello di Pisa e quello di Firenze, rispettivamente a 137 km, 199 km e 203 km dalla meta.
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 Pubblicato da - 17 Novembre 2010 - Riproduzione vietata

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