Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Alghero

Vacanza ad Alghero: Sardegna dal sapore catalano

Nessun turista in vacanza del nord della Sardegna, può mancare l'appuntamento con questa città. Quasi 41.000 abitanti, di cui ben il 40% parla abitualmente il catalano, nella variante algherese (riconosciuta recentemente dall'Italia come lingua minoritaria), ha un fascino antico. Il nome significa luogo pieno di alghe. Alghero, in sardo-logudorese S'Alighera, nel dialetto sassarese L'Aliera in catalano L'Alguer, in algherese L’Alghè. Ma i suoi abitanti la chiamano ogni tanto, affettuosamente, Barceloneta (che si pronuncia Baltsarunéta),

Il nucleo antico verso il mare risulta diviso, tramite una cinta di mura e bastioni, dai quartieri moderni sorti alle spalle. Presidiata dai Doria nel 1102, rimane fortezza genovese fino al 1353, anno in cui inizia la dominazione spagnola destinata a durare quasi 4 secoli: il dialetto parlato oggi è l'unico in Italia con derivazioni, influssi catalani. Assegnata ai Savoia nel 1720.

Sicuramente da vedere: La piazza civica - All'ingresso della città da Porta a Mare; sulla sinistra sorge Palazzo d'Albis ora De Arcayne, da una delle cui finestre nel 1542 l'imperatore Carlo V (Carlo I come re di Spagna) si sarebbe sporto dicendo agli algheresi che lo acclamavano: Siete tutti gentiluomini. Casa Doria - Al n. 7 di via Principe Umberto; portale rinascimentale e finestre di stile gotico-catalano. Torre dello Sperone - Inserita nel complesso dei bastioni spagnoli del XVI secolo, ha pianta circolare ed è formata da due ambienti sovrapposti con diversi piani. Forte della Maddalena - Era uno dei più possenti caposaldi spagnoli. Palazzo Comunale - Raccolta di pergamene e documenti riguardanti la vita cittadina durante la dominazione spagnola, con autografi di Carlo V. Biblioteca civica - Ha 12.000 tra volumi, incunaboli e libri rari catalani.

Itinerario nei dintorni della città: La famosa spiaggia delle Bombarde, nell'insenatura tra Punta Negra e Capo Galera, con una stupenda pineta alle spalle. Il golfo di Porto Conte, chiuso con il roccioso Capo Caccia col faro e la Grotta di Nettuno, che è la più bella della Sardegna: all'interno c'è un laghetto dalle cui acque affiorano scogli e stalagmiti gigantesche formando un fantastico panorama. Necropoli di Anghelu Ruiu. Formata in età preistorica con una serie di grotte artificiali. Comprende 31 ipogei con parecchie celle nelle quali sono stati rinvenuti numerosi strumenti, armi, suppellettili, vasellame, statuette ora conservati presso il Museo archeologico di Cagliari. Monte Scala Piccada. A 8 chilometri per la strada di Villanova: salendo fino a metri 348 si ammira un panorama davvero stupendo, che è tra i più belli e suggestivi della costa occidentale.

Nota per il turista: nelle vicinanze della città è presente l'aereoporto, con molti voli low cost.
  •  
loading...
close