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Telese Terme (Campania): visita alla cittadina termale del beneventano

Telese Terme, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Esattamente al centro della Valle Telesina e ai piedi del monte Pugliano si dispone Telese, cittadina di oltre 7.000 abitanti distante da Benevento in Campania ca. 30 chilometri. La sua collocazione in un territorio ricco di sorgenti d’acqua sulfurea le conferisce la veste di stazione termale (l’unica della provincia) e perciò il nome esteso del comune è Telese Terme.

I vantaggi geografici non finiscono qui, dato che nell’area è altresì presente entro il Parco Naturale del Rio Grassano il piccolo lago di Telese, di origine carsica e dalla superficie complessiva di 49.000 mq, una meta turistica che, pur essendo vietata la balneazione per la brusca degradazione di profondità, accoglie nella bella stagione migliaia di persone attratte dalle tante strutture, ristoranti, bar, area picnic e hotel. Vi si pratica inoltre la pesca sportiva.

Storia

Le origini della località vanno ricercate in epoca romana, quando esisteva una città chiamata Telesia, in breve l’antenata dell’attuale comune che fu praticamente rasa al suolo dal tremendo terremoto verificatosi nel 1349. Per questo motivo gli abitanti decisero di abbandonare i pochi ruderi che restavano per trasferirsi in una zona più marginale. Il fatto determinò la nascita di Telese Terme, che in pieno Medioevo si presentava come feudo soggetto a diversi passaggi di proprietà fino alla reggenza dei Grimaldi, i quali annessero Telese a Solopaca rendendola frazione che nel 1861 contava ca. 500 residenti stabili. La sua elezione a Comune autonomo avvenne nel 1934, poi insignita nel 2014 del titolo di Città dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Cosa vedere a Telese

La Telese di oggi mostra il suo passato storico attraverso vestigia antiche come l’imponente torre campanaria a base rettangolare, uno dei più significativi monumenti normanni della regione che vede impiegati ben tre differenti materiali, cioè il mattone, il marmo di spoglio e il tufo, la cui altezza raggiunge i 17 metri. L’edificio è ciò che resta della Cattedrale della Santa Croce risalente al X secolo e ricostruita successivamente con la nuova denominazione di Santa Maria della Trinità.

Le Terme di Telese

I primi stabilimenti sorti in zona furono le Antiche Terme Jacobelli, fondate nel 1861 da Achille Jacobelli di San Lupo e destinate a un grande futuro di espansione. Accadde invece che i bagni decaddero per fallimento economico e non ci fu modo di offrire un seguito al complesso, che diventò un parco naturale nel quale sono ancora visitabili grazie ad accurati lavori di ristrutturazione i resti delle cabine private per la balneazione, la bouvette e le due piscine.

Le nuove terme si sono sviluppate a partire dal primo stabilimento dei “Goccioloni”: oggi si trovano immerse in uno scenografico parco di alberi secolari, il cosiddetto Parco delle Terme, hanno strutture ricreative, centri di cura e terapia, tre piscine, un centro congressi e persino uno stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua, molto utilizzata e bevuta per le sue straordinarie proprietà.

Eventi, sagre e manifestazioni

Dal 2017 ha luogo al Parco delle Antiche Terme la Sagra “Saperi e Sapori… Antiche tradizione della Valle Telesina” finalizzata alla promozione dei prodotti tipici del territorio. Una manifestazione ricca di stand gastronomici, percorsi propedeutici e visite guidate, spettacoli folcloristici e musicali.

Come arrivare

In auto da Napoli si percorre l’Autostrada A1 verso Roma, si esce a Caserta Sud e si seguono le indicazioni per Telese; la stazione ferroviaria locale si trova sulla linea Napoli-Foggia; i pullman della società privata Tinessa partono da Piazza Municipio a Napoli; l’aeroporto di Napoli Capodichino dista ca. 100 km dalla località.

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