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Castiglione delle Stiviere, week end sui colli morenici e il lago di Garda

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  • La costa della balena
Intorno a Castiglione delle Stiviere il paesaggio assomiglia a una coperta patchwork: prati un po’ brulli si trasformano in boschi folti, si increspano in dolci colline o scivolano verso il luccichio vibrante del Lago di Garda. La città conta circa 26 mila abitanti e si trova in Lombardia, in provincia di Mantova, sui colli morenici che incorniciano il lago, ed è proprio questa sua amena collocazione ad averne fatto, oltre a un importante centro industriale, una meta turistica sempre più curata e apprezzata.

La fama di Castiglione delle Stiviere è legata soprattutto alla figura di San Luigi Gonzaga, patrono mondiale della Gioventù che visse in questi luoghi, e alla nascita della Croce Rossa, che qui poté contare sulla tenacia di un gruppo di donne le quali, dopo la tremenda battaglia di Solferino di metà Ottocento, per prime soccorsero i feriti. Oggi il centro cittadino è un bell’intreccio di edifici di culto, palazzi signorili, piazze e scorci pittoreschi, abbracciato da un paesaggio variegato che stuzzica la fantasia di escursionisti e sportivi.

La chiesa principale è il Duomo, che si erge sulla cima di una grandiosa scalinata sin dal 1762, edificato su un edificio religioso cinquecentesco e caratterizzato da uno stile neoclassico essenziale. All’interno sono custodite numerose opere interessanti, come la Pala di Santa Rosalia dell’artista siciliano Pietro Novelli, soprannominato il Monrealese, vissuto nella prima metà del Seicento, collocata sopra il primo altare di destra; ma anche il moderno dipinto di Franco Ferlenga e le testimonianze sulla storia della Croce Rossa e la vita di San Luigi.

A San Luigi Gonzaga, patrono di Castiglione delle Stiviere, è dedicata una grande basilica che si affaccia proprio su Piazza San Luigi, zona centrale della città che spesso brulica di visitatori e abitanti del luogo. La basilica, in cui è custodito il teschio del santo, è tra le più importanti fra quelle fondate dai Gesuiti nel nord d’Italia, risale ai primi decenni del Seicento ma fu completata soltanto nel secolo successivo, secondo lo stile tipico delle costruzioni gesuitiche. Ancora oggi si riconoscono le cappelle laterali, l’aula unica e il curioso contrasto tra l’interno, riccamente rifinito, e l’austerità dell’esterno. La basilica fa da scrigno a vari gioielli artistici: da vedere la Pietà del Guercino e il San Luigi in preghiera davanti alla Madonna del Balestra. Accanto all’edificio si ammira la facciata del seicentesco Collegio dei Gesuiti, oggi sede comunale.

Altri edifici religiosi da non perdere sono la Chiesa del Rosario a pianta ottagonale, dedicata ai caduti di tutte le guerre, il Convento cinquecentesco di Santa Maria e il Convento dell’Annunciata. Ma non mancano le architetture civili, prima fra tutte la residenza estiva della famiglia Gonzaga, in cui nacque San Luigi: è il Castello di Castiglione, situato nella parte più elevata del centro, di cui restano solamente la torre d’ingresso medievale e una porzione di mura di cinta.

Infine non si può lasciare Castiglione delle Stiviere senza prima aver raggiunto Piazza Ugò Dallò, conosciuta anche come Piazza Colonna. Qui, in un angolo del piazzale, è esposta una grande mandibola di balena che venne donata alla cittadinanza da Carlo Brescianelli verso la fine del Settecento, e che la popolazione, in un primo momento, scambiò per una costola: ecco perché ancora adesso è detta “la costa della balena”. (vedi foto)

Il vecchio nome di Piazza Colonna risale invece al periodo dei Gonzaga, quando venne eretta la Colonna della Giustizia, visibile tuttora, presso la quale si eseguivano le pene capitali.
... Pagina 2/2 ... In onore di una fanciulla che scelse la morte, piuttosto che cedere alle molestie di un soldato, Francesco Gonzaga nel Seicento fece costruire una statua, la statua di Domenica Calubini, ancora oggi compresa nella fontana esagonale che occupa il cuore della piazza. Una curiosità: Castiglione delle Stiviere è talvolta soprannominato “il paese delle fontane”, perché oltre a questa di Piazza Dallò ci sono le fontane di Piazza San Luigi, la Fontana delle Tre Torri in via Sinigallia e l’antica Fontana della Palazzina, risalente al XII secolo.

Il polmone verde della città è il Parco Pastore, adiacente l’omonimo palazzo in cui ha sede la biblioteca comunale. Qui, tra aiuole ben curate e secolari ippocastani, carpini e sambuchi, viene allestita ogni anno un’iniziativa che si chiama proprio “Viviamo Parco Pastore” , con mercatini per tutti i gusti e tanti spettacoli d’intrattenimento.

Tante altre manifestazioni vengono organizzate a Castiglione delle Stiviere nell’arco dell’anno, a partire dalle due dedicate al patrono San Luigi Gonzaga: quella del 21 giugno, ricorrenza della sua morte, con esposizioni a tema, e quella di Castiglione in Fiore, quando la piazza Ugo Dallò e le strade laterali vengono riccamente agghindate di gigli bianchi, simbolo del santo.
L’ultimo sabato di giugno si fa una grande Fiaccolata della Croce Rossa, con una processione che da Solferino raggiunge Castiglione, toccando i luoghi della battaglia ottocentesca.
Le feste invernali non sono da meno: il 6 gennaio, nella frazione di Santa Maria, si festeggia l’anno nuovo con lo spettacolo pirotecnico Buriel, accompagnato dalla musica degli zampognari e un goloso banchetto di prodotti del territorio; per Carnevale si ammira un lungo e coloratissimo corteo di carri allegorici che sfilano per le vie cittadine, si assiste all’elezione di Miss Carnevale e si può partecipare al concorso “Fotografa il Carnevale”.

Per raggiungere Castiglione delle Stiviere si può viaggiare in auto sull’autostrada A4 Torino-Milano-Venezia, uscire a Desenzano del Garda, svoltare a destra e continuare per 3 km sulla superstrada per Mantova, quindi seguire l’indicazione per Castiglione Centro. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Desenzano del Garda, sulla linea Torino-Milano-Brescia-Verona-Venezia, e gli aeroporti più vicini sono quelli di Brescia e di Verona.

Il clima della zona è molto gradevole, mite tutto l'anno, perfetto per vivere il Lago di Garda nel migliore dei modi e per visitare le attrazioni culturali con serenità. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 0°C a una massima di 6°C, mentre in agosto vanno dai 17°C ai 29°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo in giugno, quando piove mediamente per 10 giorni, ma generalmente si riescono ad assaporare molte giornate di sole.

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