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Sant'Agata di Militello (Sicilia): la città, il mare e il Parco dei Nebrodi

Sant’Agata di Militello, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Di fronte c’è il blu intenso e profondo del Tirreno, a est e a ovest le campagne sono illuminate dagli agrumi e impreziosite dall’argento degli ulivi, e tutt’intorno si estende il magnifico scenario del Parco dei Nebrodi: è questo il paesaggio in cui si inserisce Sant’Agata di Militello, città siciliana di circa 13e mila abitanti in provincia di Messina. Incastonata nella roccia a picco sul mare, la cittadina è in posizione privilegiata 30 metri sopra il livello dell’acqua, lambita dallo sciacquio delle onde cristalline. Allo splendore solare del paesaggio siciliano corrisponde una ricchezza sorprendente da un punto di vista artistico e culturale, che si coglie immediatamente non appena ci si addentra nel cuore suggestivo del borgo.

Numerosi ed eleganti sono i palazzi signorili, tra cui spiccano il Palazzo Faraci, il Palazzo Bianco e il Palazzo gentile, ma il vero simbolo di Sant’Agata di Militello è il Castello Gallego. Si tratta di un imponente maniero che ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli, con un ampio cortile a pianta quadrata, da cui si passa agli interessanti ambienti interni come i magazzini e le scuderie o, al piano superiore, la residenza dei nobili. L’edificio di culto più bello è invece la Chiesa Madre, edificata nell’Ottocento, suddivisa in tre navate in cui si possono ammirare stucchi e opere d’arte. La Cappella del Sacramento è la porzione più antica, decorata da altari barocchi di grande pregio, impreziositi da un fine intarsio marmoreo.

Chi si interessa di storia e tradizioni non può trascurare il Museo Etnoantropologico dei Nebrodi, un appassionante percorso attraverso tre diverse sezioni a tema: una sulla figura femminile e il lavoro delle donne, una sulle attività pastorali e contadine, e l’ultima riguardo al folclore e al senso religioso della comunità locale. Non sono da meno i dintorni di Sant’Agata di Militello: dalla frastagliata costa tirrenica al massiccio dei Nebrodi, passando per le variopinte colture agricole, sono innumerevoli i percorsi naturalistici, perfetti per chi ama la vita all’aria aperta e gli scenari incontaminati. Tra le gite da non perdere c’è quella nel Parco dei Nebrodi, che ingloba alcune contrade caratteristiche come Serra Quaranta e Spartà, fino ai fiumi Rosmarino e Inganno, il Lago Murazzo, del Rocche del Crasto con le tipiche rocce carsiche e il fitto bosco di Mangalaviti.

A Sant’Agata di Militello non mancano poi gli eventi e le manifestazioni popolari, occasioni di svago per la gente del luogo e interessanti spaccati di vita locale per i visitatori: tra le ricorrenze più importanti si ricordano la festa del patrono, la processione di barche in onore di Maria Santissima del Mare, la processione di Maria SS. Assunta e la Fiera Storica.

In particolare la Fiera Storica di Sant’Agata è la manifestazione più antica e più sentita, non solo per la popolazione della cittadina ma per tutta la regione. Si tratta infatti di un evento nato in età medievale, sviluppatosi sempre più nel corso dei secoli grazie alla posizione geografica strategica per i traffici commerciali. Oggi la fiera si svolge in aprile e in novembre ed è un grande raduno di venditori e acquirenti, oltre ad essere un’occasione di incontro e scambio di esperienze tra diverse generazioni.

Per raggiungere Sant’Agata di Militello ci sono varie soluzioni. Per chi decide di usare l’aereo ci sono gli aeroporti di Palermo e Catania, rispettivamente a 158 km e a 209 km dalla meta; per chi si serve del treno la stazione di Sant’Agata di Militello si trova lungo la linea Messina-Palermo; infine chi viaggia in auto deve prendere l’Autostrada A20 Messina-Palermo e uscire a Sant’Agata di Militello.

Una volta giunti a destinazione non resta che lasciarsi coccolare dalla bellezza del paesaggio, dai ritmi squisitamente lenti e, soprattutto, dalle condizioni paradisiache del clima mediterraneo: estati calde ma ventilate e inverni dalle temperature miti sono gli ingredienti ideali per una vacanza balneare all’insegna del relax. I valori medi dei mesi più caldi, luglio e agosto, vanno da una minima di 23°C a una massima di 31°C, mentre in gennaio si passa dagli 8°C ai 14°C. Le piogge, praticamente assenti nei mesi estivi, si concentrano in inverno e specialmente in gennaio, quando piove in media una decina di giorni sul totale. Cortesia foto: Comune di S.Agata
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