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Jonkoping (Svezia), visita alla cittÓ dei fiammiferi svedesi

Jonkoping, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In Svezia Jonkoping (Jönköping), attualmente abitata da poco più di 120.000 persone, è nota come “la città dei fiammiferi”, perché qui furono prodotti per la prima volta nel 1845 i celeberrimi “svedesi”, i fiammiferi di sicurezza diffusisi poi in tutto il mondo. Oltre ad aver dato in natali a questa utilissima invenzione, Jonkoping ha molti altri meriti; innanzitutto è la principale città della storica e affascinante regione dello Smaland, anche se ad attirare la maggior parte dei turisti sono i magnifici panorami che si incontrano nei dintorni dell’abitato, situato sui colli boscosi della riva meridionale del grande lago Vattern.

Nell’ultimo secolo Jonkoping (Jönköping) è stata capace di lasciarsi alle spalle, senza nostalgia, il ricordo del suo antichissimo passato, travolto troppo spesso da guerre e devastanti incendi. Già nel XIII secolo, e per l’esattezza nel 1284, Jonkoping riuscì a fregiarsi del titolo di città, precedendo in questo senso tantissimi insediamenti divenuti importanti solo nei secoli seguenti. Attualmente il centro è ammirevole per le soluzioni urbanistiche utilizzate che, pur nel rispetto dell’integrità del tessuto storico del centro, hanno conferito alla città l’efficienza necessaria ad un centro industriale di primo piano. Altrettanta cura è stata dedicata ai quartieri periferici, a cominciare da Huskvarna, il primo sobborgo industriale che si incontra provenendo dal centro.

La piazza principale del nucleo più antico è Ostra torget, stretta tra la riva del Vattern ed i minuscoli laghetti di Munksjon e Rocksjo. A est della piazza, sulla Ostra Storgatan, si trovano: la Kristinekyrkan, una chiesa del 1673 ricostruita in forme classiche dopo un incendio nel 1794 che all’interno vanta la pala dell’Adorazione dei Magi di Romain Cazes del 1738; il Gota hovratt, ovvero la corte d’appello, progettata tra il 1630 ed il 1660 da Simon de la Vallée; ed il Gamla Radhuset, il vecchio municipio, costruito in stile palladiano nel 1699. Al numero 43 della stessa via si trova invece il Brahe skolan, un elegante edificio palladiano di Erik Dahlberg del 1690.

Per quanto riguarda i musei, il più importante della città è il Lansmuseet, il museo provinciale, aperto al numero 1 della Dag Hammarskjolds plats. Ospitato in un moderno edificio progettato da Gustaf Lettstrom tra il 1953 ed il 1956, il Lansmuseet è dedicato all’archeologia, all’industria, con particolare riguardo al settore siderurgico, e all’arte, con collezioni di opere dei pittori naif locali Georg Pauli (1855-1935), Hanna Pauli (1864-1940) e, soprattutto, John Bauer (1882-1918), importante pittore e illustratore di libri per l’infanzia. Un altro museo piuttosto frequentato è il Tandsticksmuseet, il museo del fiammifero, ospitato nell’originaria sede della fabbrica fondata da J.E. Lundstrom nel 1845 al numero 18° della Vastra Storgatan. Al numero 37 della stessa via, nell’antico Hospitalgarden, risalente al 1570, è allestito il Viktor Rydbergsmuseet dedicato allo scrittore e poeta Viktor Rydberg, nato qui nel 1828.

Da visitare resta ancora il bel Stadsparken, posto ad ovest del centro, dove si erge la torre panoramica di Alphyddan e dove sono visitabili il Friluftsmuseet, un museo all’aperto composto da case in legno dello Smaland costruite tra il XV ed il XVII secolo, il campanile di Solberga, risalente al XVIII secolo, e la chiesa di Backaby, del XV secolo. Altrove, nel parco, è il Fagelmuseet, il museo ornitologico che attira l’attenzione dei turisti con le sue numerose specie di uccelli, la maggior parte dei quali tipicamente svedesi. Ad est del centro, in direzione del sobborgo di Huskvarna, si può trascorrere un pomeriggio all’interno dell’A6 Center, un enorme complesso commerciale inaugurato nel 1993 che ospita negozi e ristoranti, ma anche la Tropikhuset, con terrarium di animali tropicali, ed il Forsvarsmuseum, un museo di storia militare.

Il clima è relativamente mite se paragonato a quello di molte altre città svedesi del centro-nord, anche per effetto dell’azione compiuta dall’immenso lago Vattern. Le temperature invernali difficilmente scendono al di sotto dei -10 gradi, mentre le massime estive possono anche arrivare a sfiorare i 30 gradi. Le precipitazioni, generalmente nevose da dicembre a marzo, sono abbondanti e distribuite piuttosto uniformemente su tutti i dodici mesi dell’anno, facendo registrare un leggero aumento solo in corrispondenza dei primi mesi dell’autunno.

Per quanto riguarda i trasporti, l’arteria carrabile più importante che transita da Jonkoping è l’autostrada E4 che, partendo da Helsingborg, collega il sud del paese a Stoccolma e all’estremo nord fino a Tornio. La città è dotata di un proprio aeroporto, il Jönköping Airport, situato nelle vicinanze del centro e collegato anche ad alcune importanti metropoli europee.
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 Pubblicato da - 11 Maggio 2010 - ę Riproduzione vietata

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