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Lens, Nord-Passo di Calais: visita al secondo Louvre e alla cittą

Lens, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fino a qualche decennio fa Lens era sinonimo di carbone: la ricchezza di questi territori del nord-est della Francia era infatti celata nelle sue profondità, con ingenti giacimenti del nero minerale che per oltre 100 anni determinarono lo sviluppo e la ricchezza di questa regione. La crisi di questo minerale aveva però gettato Lens in una grave depressione: a partire degli anni '60 l'attività estrattiva aveva cominciato, inesorabilmente, a scemare, i pozzi venivano chiusi uno dopo l'altro, facendo sprofondare la regione in una crisi gravissima, resa ancora più drammatica negli ultimi anni dal difficile quadro economico globale. Però dal 2012 le sorti della città vedranno sorgere una nuova era: Lens diverrà la sede del nuovo Museo del Louvre, che affiancherà la sede centrale di Parigi, che esporrà qui a rotazione alcune delle sue opere e darà spazio ai tesori nascosti nei suoi archivi, dando alla città una grande possibilità di sviluppo turistico.

Più che per le vecchie minere la Lens del terzo millennio era meglio conosciuta oggi per la squadra di calcio, il famoso Racing Club de Lens, e la sua infrastruttura più famosa era sicuramente il Bollaert Stadium che è stato utilizzato addirittura per i Mondiali di Calcio del 1998, e nella Coppa del Mondo di Rugby del 2007. Oggi l'arrivo del Louvre-Lens apre nuove prospettive, fornendo alla città un trampolino di lancio per lo sviluppo e innescando un boom culturale senza precedenti.

È anche polo universitario, e per questo non mancano mai il viavai e la freschezza delle città giovani. Vi si trovano il polo scientifico, tecnologico e terziario dell’Università di Artois, un prestigioso istituto di ingegneri, l’Institut de Génie Informatique et Industriel e numerosi Istituti Universitari Tecnologici. I vecchi uffici delle miniere di Lens ospitano, dall’inizio degli anni Novanta, la Facoltà Jean-perrin, che rappresenta il polo scientifico dell’Università di Artois e si dedica alla biologia, alla biochimica, alla fisica e alla matematica.

L'origine della città risale all'antichità e, a dire il vero, non è completamente chiara, come dimostra l'incertezza sui suoi toponimi. Il nome infatti potrebbe aver tratto origine da un proconsole romano di nome Lentulo, mentre alcune monete, risalenti all'epoca merovingia (circa Vi secolo), testimoniano l'esistenza di una Lenna Castrum, e quindi la presenza forse di un castello. Dati più certi segnalano la presenza di un Convento Trinitario nel XIII secolo. Senza tediarvi su una storia che ha visto Lens subire passivamente i grandi eventi bellici europei, possiamo saltare di circa 600 anni, quando avvenne la svolta della città: nel 1849, grazie a dei sondaggi, fu scoperto il carbone a circa 150 metri di profondità. Lens gradualmente diventa un importante centro minerario e le sue dimensioni crescono a causa del conseguente boom economico.

Purtroppo la sua posizione al confine con il Belgio l'espose ai danni dei due conflitti mondiali, soprattutto della Prima Guerra Mondiale che provocò seri danni sia alla città che alle sue miniere. Purtroppo poco dopo la ripresa economica dopo la Seconda Guerra Mondiale, la crisi del carbone colpì duramente la regione. La produzione calò in modo inesorabile a opartire dagli anni '60, fino al completo abbandono delle miniere nel 1990. Addirittura nel 2010 la città fu dichiarata come la più povera di Francia, per il basso redditto pro capite, ma ora con il Lens-Louvre, il trend potrebbe avere una auspicabile inversione.

Louvre-Lens
Il sito scelto per il Louvre-Lens museo si trova nel cuore della città, su un terreno che è leggermente rialzato a quella circostante. Questa locazione ha rappresentato una sfida per gli architetti, che hanno dovuto concepire una struttura più bassa che non fosse invadente sul territorio. Il Louvre si comporrà di cinque edifici, quattro di forma rettangolare ed un grande quadrato con pareti leggermente ondulate. In totale la superficie espositiva raggiunge i 28.000 metri quadrati complessivi. Questo design è stato scelto perchè deve ricordare la disposizione degli edifici del Louvre di Parigi. A destra della hall d'ingresso si troverano i due padiglioni principali, dove le esposizioni regolarmente aggiornate verranno visualizzate attorno alle Galerie du Temps. Le opere esposte saranno in alternanza a quelle del museo parigino, si prevede dalle 500 alle 600 opere tra le più importanti del Louvre (ma non la Gioconda), oltre ad organizzare alcune esposizioni temporanee. Non mancheranno le zone pedagogiche e interattive. Gli organizzatori si aspettano un’affluenza di 700 mila visitatori nell’anno dell’inaugurazione, e nelle annate successive circa mezzo milione di persone.
La galleria principale, illuminata dall'alto, misurerà oltre 130 metri di lunghezza. Una grande scala conduce dall'ingresso al primo piano interrato, dove i visitatori possono guardare verso il basso sulle riserve del museo e vedere gli studi dove si preparano opere d'arte per la loro visualizzazione futura. Anche alcune parti del museo, zone che normalmente sono nascoste al pubblico, saranno visibili ai turisti, grazie alle pareti di vetro.

Le due gallerie espositive principali avranno le facciate opache, ma sono illuminati dall'alto, e con tetti parzialmente in vetro. Nelle giornate molto soleggiate, la luce sarà oscurata da una serie di sfumature integrate nel tetto e una membrana interna fomerà i soffitti della galleria.

Altre cose da vedere a Lens
Lo stadio di Lens è uno dei più importanti di Francia: lo Stade Felix-Bollaert è un impianto di classe mondiale, si trova in centro ed è stato costruito sul modello degli stadi inglesi, molto efficiente e bene organizzato. L'immagine della città è inscindibile dalla passione per il calcio: pensate solamente il fatto che lo stadio è così grande che può ospitare 42.000 spettatori, in pratica la totalità dei cittadini della città non riuscirebbe a riempirlo! Lens è la più piccola città ad aver mai ospitato una partita dei Campionati del Mondo e il suo stadio è stato spesso utilizzato dalla città di Lille, che non è porovvista di un impianto così grande, pure essendo una città più importante.

Ma a parte lo stadio, è la squadra di calcio, il Racing Club, ad essere l'orgoglio della città e della regione, anche se un po' appannanto nelle ultime stagioni: il Racing club de Lens, con le loro casacche giallo-rosse è considerata uno dei migliori team di football di Francia. Soprannominata per via dei colori come “Sang et Or”, sangue e oro la squadra rappresenta un vero e proprio riferimento culturale della città, ed il vero orgoglio di questa terra che ha sofferto la crisi della zona mineraria del Nord-Pas de Calais. La squadra è stata campione di France Football D1 nel 1998, ha vinto la Coppa di Lega nel 1998 e 1999, è stata addirittura semifinalista nella Coppa UEFA 2000, e vincitore della Coppa Intertoto nel 2005 e 1007, niente male per una città di 35.000 abitanti solamente! L'ufficio del turismo organizza visite guidate allo stadio della durata di 1 ora e mezzo circa.

Chi non è studente universitario, e non vuole neppure trascorrere tutto il suo tempo allo stadio, troverà gradevole una passeggiata per Lens: dopo i danni causati dalle guerre mondiali e dall’attività di estrazione mineraria, la città si è dotata di zone pedonali accoglienti e spazi verdi curati, che sono un prolungamento del Parc de la Deule. Qua e là, lungo le strade e le piazze, si ergono palazzi interessanti, pronti a raccontare con gentilezza un pezzo della storia di Lens: da vedere l’antica stazione dei treni, ma anche la scuola Louis Pasteur e l’antica clinica del complesso minerario, i locali della già citata Università Jean-Perrin all’interno degli uffici delle miniere, e la casa sindacale dei minatori.

Da vedere anche la chiesa di Saint-Edouard, di fronte all’Eglise de la Cité, il monumento a Emile Basly (grande personaggio del movimento sindacale dei minatori) in Rue Albert-Camus, il monumento ai defunti della Compagnie des Mines, in Route de Béthune, e infine il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale .

Le campagne intorno a Lens sono state teatro di battaglie importanti. L'ufficio turismo di Lens_Lievin organizza dei tour sul territorio segnato dalle battaglie della Grande Guerra, dove la linea del fronte è rimasta quasi bloccata per 4 anni. Con questo tour si incontrano importanti siti come il cimitero di Notre-Dame de Lorette, il Canadian Memorial Vimy, fino al Cimitero Britannico di Cabaret rouge.

Non mancano poi le testimonianza minerarie: Un ex sito minerario riclassificato si trova a due passi dal Louvre-Lens: si tratta di Base 11/19 di Loos-en-Gohelle, a nord della città. I numeri 11 e 19 si riferiscono ai vecchi pozzi di minera. Il sito consente di capire come erano organizzate le minere di carbone, e come venivano gestite le discariche dei residui di estrazione, che poi hanno modellato il paesaggio con i loro cumuli a cono, di colore nero. Quest'ultimi possono essere scalati e offrono viste panoramiche. L'ingresso è gratuito.

Eventi e manifestazioni a Lens-Lievin
Ogni anno Lens si anima in occasione della Stagione Culturale, cui fanno da scenario i luoghi più belli e suggestivi della città. Le varie proposte, dagli spettacoli alle mostre, si articolano tra il Teatro Municipale Le Colisée, la Mediateca Robert Cousin, il Conservatorio Musicale e la Scuola Municipale di Disegno e Pittura Fernand Bourguignon.
Il sabato, dalle 12 alle 20 e la domenica, dalle 9 alle 17 nella vicina località di Angres si svolge il caratteristico “Marchè Artisanal”.
Nella vicina Lievin si può invece visitare il mercato coperto, che rimane aperto il martedì, il mercoledì e la Domenica . Il mercato offre una vasta scelta di 23 stand alimentari ed un bar-brasserie a disposizione.

Collegamenti
Lens si trova non distante da Lille, circa ad un terzo della direttrice che collega Calais a Reims. Ci troviamo nella regione Nord - Pas de Calais, al confine con il Belgio. Rispetto a Parigi si trova a circa 180 km dall'aeroporto Charles de Gaulle, quindi grosso modo a due ore di auto, ma si può utilizzare la linea ferroviaria, servita dal TGV che collega la capitale della Francia con Lille.

Più in dettaglio Lens è servita dalla A21 che forma un semi-tangenziale a nord e ad est della città e collega la città ad altre autostrade, l'autostrada A1 (Parigi-Lille) e con la A26 (Calais -Reims).
La sua stazione è servita dalla linea TGV Nord (1 ora e 10 a Parigi), ma anche dalle linee SNCF 6, 13, 21 e 23 in direzione di Valenciennes, Arras, Dunkerque e Lille. In aggiunta, una nuova stazione degli autobus è stato costruiao nel 2009
L'aeroporto più vicino alla città è quello di Lesquin (vicino a Caleis), ed ha l'obiettivo di collegarsi, con nuovo collegamento TGV, alla Stazione delle Fiandre di Lille.

Il clima di Lens è di tipo prevalentemete atlantico, con precipitazioni sparse durante tutto il corso dell'anno, senza troppi eccessi dato che la cittadina si trova abbastanza lontana dal mare. I mesi più piovosi risultano giugno e dicembre, con valori intorno ai 50 mm. Anche le temperature risultano tipicamente marittime, con estate fresche, e massime mediamente sui 22-24 °C ed inverni mai troppo freddi, anche se a gennaio le minime possono scendere a valori prossimi agli 0° C.
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 Pubblicato da - 19 Aprile 2012 - © Riproduzione vietata

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