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Vitré (Francia): il castello e la visita alla città medievale in Bretagna

Vitré, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il paese di Vitré, nel dipartimento dell'Ille-et-Vilaine, è uno dei villaggi medievali meglio conservati di tutta la Francia.
Siamo in Bretagna, terra di antiche tradizioni e cultura: non a caso questa piccola località conta oggi circa 17.000 abitanti ed è riconosciuta dal 1999 come "Ville et Pays d’Art et d’Histoire (Città d'arte e di storia)" proprio dal Ministero della Cultura.

Storia

Si hanno testimonianze archeologiche della presenza umana nell'area di Vitré fin dalla preistoria, ma è certamente in epoca gallo-romana che iniziarono a costituirsi qui i primi villaggi rurali.

Attorno all'anno 1000 si costruirono nella zona anche i primi castelli, che dovevano controllare il territorio ormai occupato dal nucleo di Vitré.
Nel XIII secolo, con la realizzazione delle fortificazioni esterne, il castello venne ampliato, mentre contemporaneamente anche il borgo si ingrandì e venne circondato da bastioni e fossati esterni.
Stava dunque nascendo la città fortificata, così come la conosciamo ancora oggi, che era allora una delle principali della Bretagna.
Nel XV secolo – e ancora di più nel XVI secolo – Vitré era ormai una località molto importante per il commercio internazionale dei tessuti.

Tra il XVI e il XVII secolo la città subì prima un lungo assedio e poi l'abbandono di buona parte della nobiltà, che preferì spostarsi alla corte di Versailles, dando il via a un lento declino.
È solo nell'Ottocento, con la realizzazione di un nuovo assetto urbanistico e l'arrivo della ferrovia, che Vitrè rompe l'isolamento in cui era finita.
Nella seconda metà del XX secolo Vitré crebbe molto grazie all'esodo dalle campagne circostanti: lo sviluppo avviene ancora oggi al di fuori del centro storico, dove nascono quartieri residenziali e industrie.

Cosa vedere a Vitré

Attualmente i turisti che giungono qui lo fanno attratti soprattutto dall'atmosfera che si respira in paese: strade strette e acciottolate, splendide case a graticcio e uno spettacolare castello donano al villaggio un'aria medievale autentica.
Passeggiando per il borgo si può scoprire anche il mercato locale, che si svolge il lunedì mattina e il sabato mattina dalle 8 ale 12 in Place de la République,

I principali punti d'interesse sono però i due castelli, rispettivamente lo Château de Vitré (in pieno centro storico) e lo Château des Rochers-Sévigné, poco fuori città.

Il Castello

Il Castello di Vitré fu costruito su uno sperone roccioso nella seconda metà dell'XI secolo e successivamente ricostruito nel XIII secolo con una base triangolare, che è rimasta intatta da allora.
Protetto da alte mura e fiancheggiato da torri circolari ad ogni angolo, ha assunto negli anni un carattere sempre più difensivo, tipico di una vera e propria fortezza, con tanto di ponti levatoi.
La parte più strettamente residenziale è invece stata modificata fino al XVII secolo. Nell'Ottocento venne trasformato in prigione prima di essere restaurato e finalmente classificato come Monument Historique nel 1872. Oggi ospita il Municipio e il Musée du Château.

Il museo fu fondato nel 1876 da Arthur de la Borderie e si concentra sulla presentazione del castello medievale; sono presenti al suo interno anche elementi decorativi e storici dell'architettura vitreiana.
Acquistando il biglietto d'ingresso al castello si ha diritto a visitare anche il Musée Saint-Nicholas (poco distante, in Rue Pasteur n°15), dove è visibile una collezione d'arte sacra.

Per raggiungere lo Château des Rochers Sévigné bisogna invece spostarsi di circa 6 km a sud di Vitré.
Di proprietà della famiglia fin dal XV secolo, ma ricostruito nel XVII secolo, fu la residenza bretone di Madame de Sevigné, marchesa e scrittrice parigina del Seicento.
Il castello ospita un'esposizione di oggetti, mobili e ritratti della signora, che amava passeggiare nell' enorme parco che circonda il maniero. Per la visita (che include il giardino, la torre medievale e la cappella) è necessario essere accompagnati dalla guida.
Aperto dall'1 aprile al 30 settembre, ingresso intero 6 euro.

Ricordiamo infine che per maggiori informazioni su Vitré ci si può rivolgere all'ufficio turistico, situato accanto alla stazione ferroviaria (Office de Tourisme du Pays de Vitré, Place Général De Gaulle - Tel.+ 33 02 99 75 04 46).

Come arrivare a Vitré

Chi viaggia in auto può raggiungere Vitré percorrendo l'autostrada A11-A81; sono circa tre ore da Parigi.
Il treno, invece, è particolarmente comodo poiché la stazione si trova proprio a pochi passi dal centro storico. Dalla capitale sono circa due ore di viaggio.
Chi si muove in aereo, infine, può servirsi dell'aeroporto di Rennes (43 km).
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