Cerca Hotel al miglior prezzo

Pierrefonds, visita alla cittą e al suo castello in Francia

Pierrefonds, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

A nord di Parigi vi sono diverse località meritevoli che con la loro bellezza delicata contornante la grande capitale francese, vivono in un ritmo tranquillo fatto di natura, poche anime (alcuni paesi non superano i 2000 abitanti) e ricordi medievali che si possono respirare nei loro monumenti, rimasti intrisi di fascino e storia. Questo è proprio il caso di Pierrefonds (che, appunto, ha poco più di 2000 anime), della Regione Piccardia, località molto apprezzata soprattutto per l'imponente e fiabesco Castello che la caratterizza, considerato il più bello di tutta la Francia.

La città di Pierrefonds è una meta che non si lascia ammirare con tanta facilità: ha un clima molto particolare tendente a precipitazioni copiose e improvvise ragion per cui i più freddolosi devono portare sempre con sé un maglioncino anche ad agosto, poiché le temperature possono arrivare anche a 8°C. Non succede sempre perché al contrario il caldo può raggiungere dei picchi di 25°C, proprio per questo in valigia è consigliabile mettere un classico abbigliamento "a cipolla".

Altro motivo per cui non è semplice raggiungere Pierrefonds è dato dalla strada: la zona è collinare, ha molti tratti con sali e scendi a volte tortuosi ma ha anche dei sentieri lunghissimi costeggiati da meravigliosi campi fioriti. Per questo motivo è l'ideale per i motociclisti, "comodo" per gli automobilisti ma un po' sconveniente per chi non dispone di un mezzo proprio. Quelli pubblici arrivano fino a Compiègne e poi da lì vi sono autobus che portano direttamente a Pierrefonds, il problema è che non sono molto frequenti.

Una volta superati questi due ostacoli, c'è da dire che chi arriva a Pierrefonds lo fa perché ne vale la pena. Qui la città sembra proporre un vero e proprio invito a tornare indietro nel tempo insieme a lei, percorrendo i passi di un Medioevo che ne ha lasciato il segno nelle strutture, nelle abitudini ma anche nell'atmosfera, amplificata dalle placide acque del lago, in cui si specchiano le case del borgo. Da vedere anche la Église Saint-Sulpice, anch'essa inserita nella lista dei patrimoni storici di Francia, come anche la vecchia stazione ferrioviaria. Da visitare abbiamo anche le antiche terme cittadine e il Castello di Jonval, anche se Il fiore all'occhiello più rappresentativo in questo senso, è comunque dato dall'incantevole Chateaux de Pierrefonds.

Il Castello di Pierrefonds si trova nelle vicinanze della Foresta Compiègne, la cui percorrenza è necessaria per arrivare a vederlo e questo, lo rende ancora più fiabesco come in tutte le favole che si rispettino. Per la sua imponenza si può intravedere sempre durante il percorso nel bel verde, ecco perché la natura qui appare quasi stregata, proprio come se fosse sotto l'effetto di un incantesimo.

Nonostante nell'attualità sia famoso per il rifacimento che ordinò Napoleone III nel XIX° secolo e che venne affidato all'architetto Viollet Le Duc, le sue origini cominciarono molto tempo prima e sono intrise di un excursus complesso. Nacque nel XII° secolo e in seguito ad una prima costruzione, dopo soli due secoli venne affidato a Luigi I di Valois, che lo ricevette in dono da parte del fratello Carlo VI. Luigi I, affidò i lavori all'architetto Jean le Noir che lo impreziosì con un gusto elegante e sinuoso.

Per motivi politici (il proprietario all'epoca era F.A.D'Eestrèes che aderì al "Partito dei Malcontenti" contrario a Luigi XIII) e conseguenti dispetti, il Castello di Pierrefonds fu distrutto da Richelieu nel 1617, lasciando un vuoto particolarmente assordante, dato che la fortezza simboleggiava in un certo senso la sicurezza della città nonché una parte integrante della sua identità fondamentale. Il risultato fu un abbandono che durò per altri due secoli.

Quando Napoleone I, nel 1810, stregato dal fascino e dal Castello decise di acquistarlo per rimetterlo in piedi, intervenne il nipote Napoleone III che affidò i lavori di restauro all'architetto Viollet Le Duc. Gli accordi prevedevano che fosse rifatta solo la parte ad uso abitativo, ma a cavallo tra il 1861 e il 1862, si decise di elevare il Castello a residenza imperiale, quindi l'opera diventò di ampio respiro, coinvolgendo completamente tutti i lati dell'edificio. Da allora, la struttura la cui importanza è (ri)diventata fondamentale, è meta di moltissimi visitatori.

Nell'attualità il Castello di Pierrefonds si presenta esternamente come uno scrigno di rovine romantiche. Con una struttura tipicamente difensiva e militare, è ornato da 8 torri merlettate che suggeriscono il fascino medievale e su ognuna di esse, si può ammirare una statua che riproduce una personalità famosa storica. Vi sono: Alessandro, Artù, Carlomagno, Cesare, Ettore, Giosuè, Giuda Maccabeo e Goffredo.

Più internamente, significativo il cortile d'onore (il cui nome lo precede), grazie al portico la cui prosecuzione porta ad una galleria, resa con arcate particolarissime, non eccessivamente voluminose ma al contrario tipiche proprio per la loro sobrietà, opera dell'inventiva di Le Duc e non riconducibile al restauro. Meraviglioso anche il contenuto della generosa navata, al cui interno vi sono 9 statue che evocano ancora una volta personaggi valorosi (e sempre uomini), ma questa volta temerari letterari, appartenenti a diversi romanzi narranti le loro imprese vittoriose.

Addentrandosi nel vivo del Castello, famosi sono i sotterranei che rivelano la Galleria dei Giacenti, ossia un enorme spazio dove si possono vedere un centinaio circa di calchi di famosi monarca francesi coronati. Bellissime poi diverse statue di rame e piombo che animano le stanze, fatte di diversi animali mitologici e fantastici. Tra i pittori invece che diedero un contributo significativo vi sono Jean-Baptiste, Camille Corot. Anche se per mancanza di fondi la parte pittorica non è stata particolarmente approfondita.

Aperto tutti i giorni tranne il lunedì, con orario 10:00/13:00 - 14:00/17:30, da settembre ad aprile. Da maggio a settembre invece rimane aperto tutti i giorni, sempre tranne il lunedì, ma con orario 09:30/18:00.
Il prezzo per l'ingresso è di 7,50 euro.
Le durate delle visite sono di un'ora circa.
  •  

 Pubblicato da - 05 Maggio 2015 - © Riproduzione vietata

News più lette

close