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Grande Randonnée (GR) di Francia. Sui sentieri dei pellegrini

Francia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

I famosi GR (Grande Randonnée) e gli antichi sentieri dei pellegrini attraversano tutta l'Europa ma assumono una certa importanza all'interno dei confini dell'esagono, esplorando paesaggi eccezionali: la Grande attraversata delle Alpi, il cammino di Compostela, il sentiero dei Doganieri sulle coste brettoni o sulle tracce dello scrittore-viaggiatore Stevenson in Cévennes...

Le tappe più importanti della Federazione della randonnée
L'idea di creare un sentiero segnalato è nata nel 1842 nella foresta di Fontainebleau! Ma i sentieri classificati GM sono stati creati nel 1947 in Sologne (Orléans): 20 anni prima, club di escursionisti e amanti delle camminate ne furono i pionieri, per poi trasformarsi in “club di randonneur”! Il Comitato Nazionale dei Sentieri di Grande Randonnée (CNSGR), riuniva all'epoca il Touring Club di Francia, il Camping Club di Francia, il Club Alpino Francese, il Club dei Vosgi, gli Escursionisti Marsigliesi e i gruppi di scout a anche gli ostelli della gioventù. Un'associazione che fu successivamente consolidata sotto lo statuto di federazione sportiva nel 1985.

Buono a sapersi...
- il sito della Federazione della randonnée ospita nel suo calendario tutti gli appuntamenti organizzati dai club e dalle sezioni dipartimentali per “randonner insieme”.

- Esempio della passeggiata in compagnia del Canal du Midi, itinerario dal 9 al 15 luglio (da fare tutto o solo in parte): per il 400° anniversario della nascita di Pierre-Paul Riquet, il fondatore del Canal du Midi, un'escursione di 100 km collega il paese di Bonrepos-Riquet à Revel, passando per Tolosa, con tappe di 15 e 25 km e pernottamento all'addiaccio, trasporto assicurato dei bagagli, ecc...

- Possibilità di scaricare (gratuitamente previa iscrizione) delle audio guide (sono sufficienti pochi minuti per file) che suggeriscono idee per delle belle passeggiate, anche in città: il Parigi-Natura tra i muri conta ben 180 km tra parchi e giardini o altri luoghi sconosciuti, diventando così una nuova meta da esplorare per gli appassionati delle passeggiate! Esempi:
- Angers, giardini di Fontainebleau, sorgenti della Durance (nel Hautes-Alpes), Troubadours in Haute-Corrèze (Limosino), ecc...

- AL FFRP organizza anche dei Rendo-challenges (molto simili alle gare di orienteering) per chi ha uno spirito competitivo (in famiglia)! Inoltre, vengono promosse delle “Rando per tutti!” dove i partecipanti condividono la loro passione con portatori di handicap o diversamente abili.
Ricorda: la carta del randonneur implica un rispetto delle regole e dell'ambiente

- Mantieniti sui sentieri segnalati per evitare di danneggiare i terreni più fragili e quelli scoscesi, limita la raccolta di fiori, non disturbare gli animali con il pretesto di osservarli da vicino, non sono ammessi cani (che possono disturbare la fauna locale), non abbandonare rifiuti ma portarli con se, ecc...

Percorrere la Francia...
I cammini di Compostela: patrimonio mondiale e l'ACIR
L'origine del viaggio risale al X secolo, e il suo successo coinvolge anche la prima “guida topografica” medievale: il codice Calixtinus! Oggi, dei quattro sentieri francesi diretti a Saint-Jacques de Compostela, il più frequentato è la Via Podensis, che collega Ginevra al collo di Roncevaux (Pays Basque), passando per Puy-en-Velay, Conques, Figeac e si collega poi con il GR 65. La doppia linea bianca e rossa si aggiunge al logo stilizzato della conchiglia di Saint-Jacques.

Il sentiero di Steenson, ovvero GR 70, attraverso il Cévennes e www.chemin-stevenson.org
Quest'anno si celebrerà il 130° anniversario del racconto di viaggio pubblicato dallo scrittore-avventuriero scozzese Robert-Louis Stevenson che attraversò a piedi (con un asino per compagno) un'estremità dell'Auvergne e soprattutto il Cévennes, verso sud: 252 km in 12 giorni! Questo percorso attraverso il paese dei Camisards (dei ribelli protestanti verso il 1700 in seguito alla revocazione dell'Editto di Nantes da parte di Luigi XIV), tra Puy-en-Velay e Alès, sormonta la cima del monte Lozère (1 699 m di altitudine). Riconosciuto come il percorso GR 70.

In riva al mare...
Attorno la baia di Mont-Saint-Michel
Il GR 223 lungo il litorale della Manica (Cotentin ovest, Normandia) dalla baia di Veyes (dove è possibile aver la fortuna di osservare una colonia di foche) alla baia di Mont-Saint-Michel, attraverso le “grèves” (spiagge di ciottoli) e le “herbus” (prati salati dove vi pascolano le pecore). Il GR 34 prosegue verso la costa brettone...

In montagna...
La Grande Traversata delle Alpi Francesi, via il GR 5
il GR 5 collega il Belgio al Mediterraneo, attraverso i Vosgi e li Jura... per giungere nel cuore delle Alpi, esplorando i massicci più conosciti e il mondo dell'altitudine, tra alpeggi e morene glaciali a più di 3 000 metri! Questo percorso è stato migliorato e prolungato grazie alla creazione di una traversata dell'arco alpino battezzato Via Alpina: una sfida interessante!
Il GR 5 delle Alpi francesi collegano il lago Léman al Mediterraneo, i dintorni di Evian a Nizza, esplorando i massicci del Monte Bianco, della Vanoise, degli Ecrins, di Queyras e del Mercantour. Il viaggio viene raramente percorso senza tappe, ma solitamente ne vengono effettuate dalle 15 alle 20 di circa 20 km e gli escursionisti più appassionati si arrampicano su magnifici sentieri di alta montagna.

La TMB, alias Tour del Monte Bianco
Non ci sono dati associati al TMB, perché la sigla è sufficiente a decretarne l'importanza. Questo percorso, 10 giorni di escursioni senza paragoni, con una vista mozzafiato sui versanti del massiccio più alto d'Europa, passando dall'Italia e dalla Svizzera. I sentieri sui fianchi dei versanti (detti “a balconata”) permettono di ammirare e costeggiare ghiacciai impressionanti!

La Traversata dei Pirenei, GR 10
La catena montuosa dei Pirenei si estende su 400 km tra l'Atlantico e il Mediterraneo, offrendo diversi ambienti naturali: colline verdi del Pays Basque, vette selvaggi del Pic d'Ossau o di Vignamale, falesie di Gavarnie, laghi e altipiani di Ariège o del monte Congou, versione catalana. Nel paese degli orsi (rari) e “dell'izard” (cugino del camoscio), le passeggiate permettono di godere di paesaggi e personaggi particolari! I sentieri incontrano sul loro percorso dei “ports”, denominazione locale che sta a indicare i passi.

Attraverso l'isola della bellezza...
La Corsica, tra mare e montagna, sul GR 20
Due siti ricchi di informazioni pratiche: GR-info & Parco naturale regionale della Corsica
Questo percorso nella natura selvaggia si arrampica da Calenzana (a strapiombo su Calvi) a Conca (sopra Porto-Vecchio), superando cime a più di 2 500 metri d'altitudine (massiccio di Cinto, massiccio del Renonso, picchi di Bavella...). Una camminata tecnica eccezionale tra le foresta in montangna e la macchia mediterranea, che richiede però allenamento. Le circa venti (e lunghe) tappe sono disseminate di rifugi (non è possibile pernottare), ma vale la pena di fare qualche sforzo.

Turismo equestre: la passeggiata, in versione "a cavallo"
Le migliaia di chilometri di sentieri segnalati con un tratto arancione e centinaia di stazioni o maneggi offrono ai "cavalieri nomadi" un "parco di divertimento" unico in Europa.

Mountain bike: la passeggiata, versione "in bicicletta"
Numerosi percorsi prendono in prestito sentieri nei boschi o in montagna sufficientemente larghi per permettere a tutti gli escursionisti di percorrere lo stesso itinerario, in particolare gli appassionati delle due ruote.

Fonte: GIE Atout France
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