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Irkutsk (Russia): cosa vedere nella cittą vicino al lago Baikal

Irkutsk, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Irkutsk dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Irkutsk è il capoluogo dell’omonima oblast’ (regione), nella zona centromeridionale della parte asiatica della Russia.
Con circa 620.000 abitanti e una posizione strategica lungo il percorso della Transiberiana, sta diventando negli ultimi anni una meta di sempre maggiore richiamo turistico.

È una città storica che accoglie palazzi ottocenteschi e alcune belle chiese; in passato era chiamata “la Parigi della Siberia”, ma in realtà il paragone è decisamente azzardato.
Diciamo piuttosto che deve buona parte della sua popolarità alla relativa vicinanza (circa 70 km) dal lago Baikal, uno dei laghi più antichi e più grandi del pianeta.

Storia

Ikurtsk nacque a metà del XVII secolo come avamposto commerciale cosacco con la funzione principale di estorcere tributi alle tribù native.
Da qui partivano anche le spedizioni esplorative verso il nord-est del continente, ma la città divenne anche un punto di riferimento commerciale della Siberia grazie al traffico di merci con l’Oriente.
Un grosso incendio nel 1879 distrusse buona parte di Irkutsk, le cui case erano prevalentemente costruite in legno. La città fu poi ricostruita con materiali più resistenti.

Sempre al XIX secolo è riconducibile l’arrivo di molti deportati decabristi, ovvero sostenitori di un movimento insurrezionale che voleva attuare una rivoluzione di tipo liberale ai tempi del regime dello zar di Nicola I di Russia, nel 1825.
Fallita la rivolta, molti prigionieri politici furono deportati in Siberia, così come fece nel XX secolo lo stalinismo.

La rivoluzione bolscevica del 1917 tardò ad affermarsi a Irkutsk, osteggiata dai ricchi mercanti locali. Solo tre anni più tardi il modello sovietico riuscì ad imporsi e diede il via a un piano di sviluppo che trasformò la città in un importante polo industriale e scientifico, la cui rilevanza è ancora attuale.

Cosa vedere a Irkutsk

Oggi Irkutsk si presenta come una meta piacevole nella quale sostare durante un viaggio sulla Transiberiana o come punto di partenza per esplorare il vicino lago Baikal.
La città è tagliata in due dal corso del grande fiume Angara, unico emissario del lago, che la attraversa da sud a nord prima di proseguire il suo percorso verso nord-ovest. Esistono anche altri fiumi minori, come l’Irkut e l’Ushakova, che sfociano nell’Angara immediatamente a nord del centro di Irkutsk.

I principali luoghi d’interesse turistico sono visitabili muovendosi a piedi, tranne forse per un paio di strutture leggermente più decentrate. In ogni caso, con uno o due giorni a disposizione ci si riesce tranquillamente a fare un’idea della città.
  • Cattedrale Bogoyavlensky: è un edificio dominato dal colore, che spazia dal bianco al verde, dall’oro al salmone, e che fu realizzato nella prima metà del Settecento. Caratteristiche sono le cupole dorate a forma di cipolla sulla cime delle torri della chiesa. Anche l’interno, particolarmente ricco di immagini di santi bizantini, merita una visita. La cattedrale si trova in ul. Sukhe-Batora, all’angolo con il viale del lungofiume.
  • Chiesa del Salvatore: sul lato opposto della strada, di fronte alla Cattedrale Bogoyavlensky, la Chiesa del Salvatore fu costruita nel 1706 ed è oggi la chiesa in pietra più antica della Siberia orientale. Sorge in un grande giardino che ospita diverse icone identitarie russe: il busto del Generale Beloborudov, il Memoriale dell’Ordine di Lenin, la Fiamma eterna e il retro di un enorme palazzo amministrativo del governo locale, affacciato nella parte anteriore su Piazza Kirov.
  • Chiesa dell’Innalzamento della Croce: questa chiesa fu edificata nel 1758 in stile barocco siberiano. È circondata da alberi e nel suo giardino si trova anche una tipica casa in legno.
  • Chiesa Kazansky: si trova a nord del fiume Ushakovka ed è una chiesa costruita alla fine del XIX secolo con una struttura particolarmente imponente e scenografica, dai muri rosa salmone e dalle cupole azzurre a scacchi. È fuori dal centro, ma chi passa da queste parti non può non notarla.
  • 130 Kvartal: come suggerisce il nome, è il 130° isolato, stretto a triangolo tra ul. Sedova e ul. 3 Iyulya. Qui sono stati costruiti – oppure trasportati qui da altri luoghi – edifici in legno che richiamano l’antica tradizione di Irkutsk. Le strutture, decisamente più attuali rispetto alle case di un tempo, ospitano musei, ristoranti e caffè. Ci sono anche alcuni negozi, all’interno dell’unico edificio moderno dell’area, un centro commerciale che non ha proprio niente di tradizionale. All’ingresso al quartiere c’è la statua di un babr, la tigre siberiana simbolo della città.
  • Lungofiume: la passeggiata si sviluppa lungo la sponda orientale dell’Angara ed è un luogo piacevole per fare un giro a piedi godendosi il panorama, che in estate è rigoglioso e pieno di vita, mentre in inverno può essere completamente bianco e gelato. Qui si trova anche il monumento allo zar Alessandro III, mentre di fronte al lungofiume, nell’ampio letto dell’Angara, emergono due isole (Yunosti e Konnyy) collegate alla terraferma e tra loro da alcuni ponti.
  • Casa-Museo Volkonsky: l’edificio appartenne al conte decabrista Sergei Volkonsky, la cui moglie, la signora Maria, che lo seguì in esilio, è protagonista del libro “The Princess of Siberia” di Christine Sutherland. Oggi la casa in cui vissero accoglie il museo dedicato alla storia della famiglia e ospita, oltre ad alcuni arredi originali, anche una mostra fotografica.
  • Casa-Museo Trubetskoy: come per la casa della famiglia Volkonsky, anche qui si tratta di un edificio appartenuto alla famiglia di un decabrista, Sergei Trubetskoy. In realtà la sua abitazione fu distrutta da un incendio all’inizio del secolo scorso, mentre questa bella casa, recentemente restaurata, era della figlia. Al suo interno si può visitare la mostra che ripercorre le tappe del movimento decabrista e l’esposizione di oggetti personali appartenuti alla moglie del signor Trubetskoy.
  • Monastero Znamensky: si trova un po’ fuori dal centro, in una posizione scomoda in prossimità della confluenza del fiume Ushakovka con l’Angara, raggiungibile con l’autobus n°3 o, con un po’ più di fatica, anche a piedi. Si tratta di un monastero femminile; all’interno della chiesa, caratterizzata da una volta decorata, un coro di suore intona spesso canti religiosi davvero suggestivi. Nell’edificio sono visibili anche immagini sacre, alcune tombe di personaggi illustri e il sarcofago d’oro che accoglie le reliquie di un missionario.
  • Musei: sono diversi i musei di Irkutsk da visitare solo se si ha qualche giorno a disposizione da trascorrere in città. Per il resto, oggettivamente, non accendono particolarmente la fantasia dei turisti, anche perché non sempre sono disponibili didascalie in inglese o altre lingue diverse dal russo. Ad ogni modo, tra questi ci sono il Museo Regionale (ul. Karla Marksa 2), il Museo della Vita Cittadina (ul. Dekabrskikh Sobyty 77), il Museo Regionale d’Arte Sukachev (ul. Lenina 50) e il Museo di Storia Cittadina (ul. Frank-Kamenetskogo 16/a).
  • Mercato: il mercato centrale di Ikurtsk sorge in ul. Chekhova 22 e, oltre ad essere colmo all’inverosimile di merce, è anche il luogo ideale per acquistare le specialità del posto.
  • Diga dell’Angara: qualche km a sud del centro, il fiume Angara è sbarrato da una gigantesca diga lunga 2 km. La struttura fu costruita in epoca comunista, nel 1956, e come prevedibile ebbe diverse ripercussioni ambientali anche sul lago Baikal, il cui livello si innalzò di quasi un metro. Di fronte alla diga, in prossimità della sua estremità settentrionale, è ormeggiata una nave rompighiaccio di fabbricazione inglese, ormai in disuso, che un tempo serviva per trasportare i passeggeri della Transiberiana durante la traversata del lago. Al suo interno è visitabile un piccolo museo a tema marinaro.

Dintorni di Irkutsk: il lago Baikal

È senza dubbio il lago Baikal il principale motivo d’interesse nei dintorni della città. Si estende su una superficie di oltre 31.700 km² e le due estremità più lontane, sull’asse nord-sud, distano 636 km.
Ha una larghezza massima di oltre 79 km e una profondità massima di 1642 metri, un dato che lo rende il lago più profondo del mondo. Tra i tanti primati, c’è anche quello per il volume: con oltre 23615 km³ è il lago d’acqua dolce con il maggiore volume del nostro pianeta.
Riceve l’acqua da più di 300 immissari, mentre ha un solo emissario, il fiume Angara, che scorre verso Irkutsk e poi più a nord nella Siberia Centrale.

Conta circa 2000 km di costa, in parte sfruttata anche come meta balneare nei mesi estivi, soprattutto nella porzione meridionale e sulla costa orientale. La zona settentrionale del lago, più selvaggia, è invece più indicata per gli escursionisti, che possono prendere come punto di riferimento la città di Severobajkal'sk.
Esiste una rete di sentieri, in lenta ma continua espansione, chiamata Great Baikal Trail, che un giorno percorrerà l’0intero perimetro del lago. Al momento non è ancora completa, ma esistono lo stesso buone opportunità di effettuare trekking solitari o guidati nella natura incontaminata; ricordiamo ad esempio che sul lago si fonda un ecosistema davvero straordinario, composto anche da numerose specie endemiche come la foca nerpa (o foca del Bajkal).

Fuso orario e informazioni utili per la visita

Irkutsk si trova circa 5000 km a est di Mosca.
Rispetto alla capitale russa ha come fuso orario +5 h (dunque +6 h rispetto all’Italia).

In città è disponibile un ufficio turistico in ul. Dekabrskikh Sobyty 77 (nello stesso edificio che accoglie anche il Museo della Vita Cittadina), che fornisce informazioni, mappe della città e volantini per le escursioni al lago, wi-fi e indirizzi utili.

Clima. Quando andare a Irkutsk?

Il clima in Siberia non è propriamente ospitale durante buona parte dell’anno.
A Ikurtsk nei mesi invernali la temperatura media è di circa -20°C (minime fino a -24°C), mentre in estate si attesta sui 18°C, con picchi nei giorni più caldi fino a 24-25°C.
Le precipitazioni piovose sono maggiori in estate rispetto all’inverno, ma nei mesi più freddi, dopo le prime nevicate, rimane tutto coperto di neve e ghiaccio fino alla primavera.

Come arrivare e Irkutsk

La città è un’importante tappa del percorso della ferrovia Transiberiana, che collega la Russia europea con l’est del Paese e il resto del continente asiatico.
La stazione dei treni si trova sulla sponda occidentale dell’Angara, opposta rispetto al centro città.

Irkutsk è servita dall'Aeroporto Internazionale di Irkutsk, pochi km a est del centro, appena fuori città, presso il quale arrivano quotidianamente voli di linea da Mosca e dalle principali città della Russia, della Cina, della Corea del Sud e della Mongolia.

Per chi si muove in autobus esiste una stazione a nord-est del centro, dove partono e arrivano i mezzi da/per le località nei dintorni; la vicina Listvyanka, sul lago Baikal, è servita da corse che partono ogni ora. Per gli spostamenti conviene prenotare i biglietti con un giorno d’anticipo nei mesi estivi.

Esiste infine anche la possibilità di muoversi per via acquatica in estate a bordo degli aliscafi che solcano il fiume Angara fino a Listvyanka e altre località sul lago Baikal.
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