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Aviles (Avilés): visita alla città delle Asturie (Spagna) e al suo festival

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A 25 km da Gijon e a 27 km da Oviedo, dove la ria dell’omonimo fiume si tuffa nel mare, sorge la città spagnola di Avilés, nella comunità autonoma delle Asturie. Per ria si intende una caratteristica foce a fiordo, tipica delle coste galiziane e asturiane: il litorale settentrionale della Spagna è infatti costellato di singolari insenature, gole e isolotti, oltre che da splendide spiagge.

Avilés deve a questa posizione strategica, centrale nelle Asturie e appollaiata alla foce del fiume, il suo ruolo fondamentale come secondo porto commerciale della regione. La sua stessa economia si regge essenzialmente sulle attività portuali, sull’artigianato locale legato soprattutto al mare e sulla pesca. Ma ultimamente il cuore storico cittadino è stato dichiarato zona d’interesse turistico monumentale, e le calette sabbiose sono state scoperte e immediatamente amate dai bagnanti, rendendo il turismo un’ulteriore fonte di crescita e arricchimento per la località: una armoniosa fusione tra la natura luminosa e invitante della Costa Verde, e le pittoresche stradicciole porticate costellate di edifici romanici, gotici e barocchi. Per chi volesse sperimentare la vita balneare, Aviles propone la sua bella spiaggia di Salinas, sul lato occidentale al fiorndo, mentre un altro arenile si trova sul lato orientale, presso la località di Lloredo.

Vale la pena di percorrere le strade pedonali Galiana e Rivero, sfociando nella splendida e ampia Plaza de Espana, dove si possono ammirare il Municipio, l’antica chiesa di Sabugo del XIII secolo, e quella più moderna di Santo Tomàs di Canterbury. Non è da meno l’architettura civile, egregiamente rappresentata in tutto il suo splendore dal Palazzo di Valdecarzana del XV secolo, dal Palazzo di Camposagrado e dal teatro di Palacio Valdés.

Chi si interessa di arte e di storia, infine, non potrà perdere gli appassionanti musei cittadini, primo tra tutti quello di Céramica Negra: l’esposizione è allestita all’interno di una casa parrocchiale, ed è formata da numerosi pezzi d’arte di ceramica nera collezionati dal sacerdote José Manuel Feito. Piuttosto giovane, inaugurato soltanto nel 2006, è poi il Museo Alfercam, contenente le collezioni di Alfredo e Fernando Campelo dedicate rispettivamente a strumenti musicali etnici e classici.

Di recente realizzazione è invece il Centro Cultural Internacional Oscar Niemeyer, comunemente nominato El Centro Niemeyer, un progetto voluto dal Governo di Spagna e dal Principato delle Astrurie per la costruzione di un importante centro culturale. L’intento è quello di risollevare l’economia e l’assetto urbanistico di un’area da sempre poco curata come la foce dell’Avilés.

... Pagina 2/2 ... La sete di cultura, di unità e di vita è evidente soprattutto nelle numerose manifestazioni che affollano l’agenda di Avilés: in aggiunta alle feste tradizionali spagnole, celebrate in tutto il paese, come l’Epifania, il Carnevale e la Settimana Santa, si svolgono ad Aviles molti eventi locali e caratteristici di questa zona.

La domenica e il lunedì di Pasqua ad esempio le vie cittadine si trasformano in un unico grande ristorante: tutta la popolazione si raccoglie in grandi tavolate allestite per la città per pranzare insieme, generando una splendida occasione di condivisione che è stata da tempo dichiarata d’interesse storico nazionale. D’obbligo il consumo del “bollo mantecato”, cibo tipico di Avilés, da cui il nome delle “Feste del bollo”. Conosciuto e amato a livello internazionale è il Festival Interceltico di Avilés, a cui partecipano comunità celtiche provenienti da tutta Europa: gli ospiti giunti in città si sfidano in gare sportive, musicali, canore e danzanti, ma soprattutto si dilettano con la cetra celtica e sorseggiano la sidra, il sidro di mele tipico delle Asturie.

E’ una buona idea scegliere un periodo di festa per visitare la città: durante i festeggiamenti degli eventi locali Avilés si presenta ancor più accogliente e vivace che durante il resto dell’anno. Qualunque sia il periodo scelto il clima sarà sempre e comunque dalla vostra parte: un clima di tipo atlantico con estati calde ma senza eccessi, e inverni miti che soltanto di rado scendono sotto lo zero e si accompagnano a suggestive nevicate.

Gennaio è il mese più rigido ma i valori medi di temperatura sono decisamente vivibili: 7°C di minima e 12°C di massima. In luglio e agosto invece si va dai 16°C di minima ai 22°C di massima. Le precipitazioni sono distribuite in maniera piuttosto uniforme nell’arco dell’anno ma leggermente più concentrate nei mesi invernali: si passa infatti ai 18 giorni piovosi del mese di dicembre ai 12 di luglio.

La collocazione di Avilés è piuttosto vantaggiosa, non solo per la facilità dei commerci ma anche per la comodità che i turisti incontreranno nel raggiungerla: l’Aeropuerto de Asturias è a circa 15 km dal centro, e una volta atterrati sono sufficienti 15 minuti di auto lungo la Autopista del Cantàbrico per arrivare a destinazione. Numerose sono le compagnie low-cost che garantiscono voli internazionali in partenza e in arrivo a questo aeroporto, specialmente nei mesi estivi, i più gettonati da chi è interessato soprattutto alle spiagge.
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