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San Pedro del Pinatar: vacanza tra mare, conifere e fenicotteri

San Pedro del Pinatar, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nel XVII secolo la località spagnola cosiddetta Pinatar consisteva in un’ampia foresta di conifere, specialmente di folti pini marittimi, luogo di caccia prediletto del Re Alfonso XI. In seguito, quando San Pedro Apostolo vi fece costruire un Eremo, la popolazione locale di pescatori decise di ribattezzare il luogo in suo onore: l’agglomerato di casette assunse il nome di San Pedro del Pinatar, lo stesso che conosciamo oggi.

Ancora oggi la macchia mediterranea, favorita dal clima benefico della zona, prospera rigogliosa in queste zone, e le antiche foreste di pini in parte si conservano, spandendo nell’aria il loro profumo fresco quando la brezza marina ne spettina le cime. Padrone indiscusso della località è però il mare: San Pedro del Pinatar occupa infatti una penisola lungo la costa spagnola, nella comunità autonoma di Murcia, lambito da un lato dalle acque blu del Mediterraneo e dall’altro dal Mare Menor, la più grande laguna salata litoranea d’Europa.

La penisola che ospita la cittadina vanta 14 km di costa, distribuiti tra i due mari che la toccano, frastagliati di calette e spiagge di rara bellezza e efficienza perfetta: sul Mare Mediterraneo si affacciano las Playas de la Llana, le Playa de las Salinas, Barraca Quemada y Punta de Algas; sul Menor sono allineate, una più affascinante delle’altra, la spiaggia di Villananitos, La Puntica y La Mota. Oltre allo splendore verdeggiante della vegetazione, il clima mediterraneo della costa spagnola favorisce il turismo e attira ogni anno innumerevoli visitatori, amanti del mare e delle vacanze all’insegna del relax e del divertimento: l’umidità della zona è piuttosto scarsa, le estati sono calde e soleggiate e anche gli inverni si mantengono miti. Dai 23°C medi dei mesi estivi si scende al massimo ai 17°c invernali, e le ore di sole all’anno sono più di 3000.

La bellezza prorompente della natura, così spettacolare e affascinante nelle spiagge, è altrettanto forte nel Parco Naturale de las Salinas y Arenales de San Pedro del Pinatar: quasi nove ettari di terreno lagunare alternato a dune dalle curve sinuose, dove prospera la caratteristica vegetazione di canne e giunchi e nidificano gli albatros e i fenicotteri. Spingendosi poi nel cuore della cittadina, laddove le tracce dell’uomo sono più consistenti, si nota comunque una grande armonia con l’ambiente circostante e con la piacevole atmosfera marina del litorale: le case bianche e i ciottoli color sabbia delle stradicciole trasmettono una sensazione di freschezza e tranquillità totale.

In stile vagamente arabo e decisamente mediterraneo è la Iglesia de San Pedro Apòstol, una splendida chiesa realizzata dai francescani nel XVII secolo, con la tipica pianta a croce latina e la facciata principale orientata a sud, un grazioso campanile con orologio e i muri di un bianco abbagliante, lucenti al sole delle estati spagnole. Proprio nel centro di San Pedro del Pinatar sorge il Palazzo dei Conti Villar de Felices, un fine edificio in stile neo-moderno costituito da un corpo principale e due torri laterali. Originariamente il palazzo era cinto da un grande giardino, ceduto in gran parte alla fine del XX secolo all’amministrazione municipale e convertito in parco pubblico.

Da vedere anche la Casa del Reloj, “la Casa dell’Orologio”, conosciuta anche come Quinta de San Sebastian o Mansion Servet, molto nota nella zona per essere stata la residenza del primo presidente della prima repubblica spagnola, Emilio Castelar y Ripol, che morì proprio entro le sue mura. Aldilà della sua valenza storica, si tratta di un elegante esempio di architettura modernista del XX secolo, dichiarata Bene di Interesse Culturale dalla Regione di Murcia nel 1995. Le principali feste locali sono: la Fiesta de San Pedro Apostolo, che si celebra in giugno in onore del padre della Chiesa che fondò l’eremo e diede il nome alla località; e la festa della Vergine del Carmen, che si svolge il 16 di luglio.

San Pedro del Pinatar è facilmente raggiungibile grazie alla breve distanza che lo separa dall’Aeopuerto de Murcia-San Javier: appena 8 km in linea d’aria, che si traducono in un quarto d’ora di automobile circa. Numerose sono le compagnie aeree low-cost che garantiscono voli verso questo piccolo aeroporto, spesso indicato dalla sigla MJV, a partire da diverse città italiane e europee.
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